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Il paragrafo 10.3 della ISO 9001:2015 - Miglioramento continuo

Continuiamo il nostro viaggio ragionato e commentato all'interno dei singoli punti e paragrafi della nuova ISO 9001:2015

Miglioramento continuo ISO 9001
Aggiornato il 4 dicembre 2025

Il paragrafo 10.3 della ISO 9001:2015 è equivalente al punto 8.5.1 della ISO 9001:2008 "Miglioramento continuo" e richiede di migliorare su base continua l'idoneità, l'adeguatezza e l'efficacia del sistema di gestione per la qualità.

Definizioni e concetti base

Partiamo da una coppia di definizioni:

  • il miglioramento continuo è un'attività ricorrente mirata ad accrescere le performance. Il processo di definizione degli obiettivi e di individuazione delle opportunità di miglioramento è un processo continuo che utilizza le risultanze e le conclusioni dell'audit, l'analisi dei dati, i riesami da parte della direzione o altri mezzi e generalmente comporta azioni correttive o preventive;
  • la performance è un risultato misurabile che può riferirsi a qualcosa di qualitativo o quantitativo e alle attività del management, ai processi, ai prodotti, ai servizi, al sistema o all'organizzazione.

Le attività ricorrenti

Le attività ricorrenti fondamentali per il miglioramento sono:

  • stabilire obiettivi;
  • condurre audit;
  • raccogliere e analizzare dati;
  • effettuare il riesame della direzione;
  • altre attività tese a identificare opportunità di miglioramento.

Tutte queste attività portano a impostare azioni correttive o preventive. Se queste azioni conducono a un miglioramento delle prestazioni dimostrabile con dati misurabili, allora si può dire che il sistema sia più efficace di prima. Se è più efficace, allora si può affermare che le modifiche apportate lo abbiano reso più idoneo e più adeguato allo scopo.

Il miglioramento continuo altro non è che il processo per far diventare un'organizzazione più efficace, un percorso incrementale composto da tanti piccoli passi verso un futuro professionale migliore. Certo, a tutti piacerebbe migliorare tanto e in fretta ma la realtà è che ben pochi ci riescono e che è meglio essere realisti e progettare processi in grado di guidare il cambiamento, coinvolgendo in questo percorso le persone.

I requisiti specifici della norma

Adempiendo ai requisiti della nuova ISO 9001, è impossibile non cogliere dei miglioramenti. Non dovrebbe essere difficile per nessuna organizzazione, quindi, darne evidenza. La ISO 9001:2015 ci offre una quantità di requisiti che richiedono di cogliere le opportunità per migliorare. Tra questi ricordiamo i punti:

Analisi, valutazione e riesame

Il punto, in particolare, chiede di esaminare i risultati di due processi per vedere se esistano nuove opportunità di miglioramento:

  • 9.1.3 "Analisi e valutazione": dati e informazioni possono indicare opportunità e rischi se vengono analizzati bene e valutati nella maniera corretta. Il segreto è fare questo tipo di analisi e valutazioni con regolarità, magari trasformando i dati in grafici e statistiche facili da interpretare per prendere le decisioni corrette;
  • 9.3 "Riesame di direzione": questo è il processo tramite il quale la direzione riesamina i risultati e gli output del sistema qualità per valutare quali ulteriori miglioramenti possano essere fatti. L'intento di questo lavoro è quello di analizzare i trend e decidere quali azioni intraprendere per guidare l'organizzazione nel breve e nel medio futuro.

Applicazione pratica e risultati

Migliorare il sistema qualità significa soprattutto migliorare le performance della propria organizzazione anche perché avrebbe poco senso migliorare un sistema che non porti poi risultati effettivi nella realtà del lavoro di ogni giorno.

Il miglioramento continuo è soprattutto un'attività quotidiana che serve ad accrescere la capacità di un'organizzazione di adempiere ai requisiti sia per quanto riguarda i prodotti e i processi non conformi, sia per quelli conformi che possono essere ulteriormente ottimizzati. Esso si articola attraverso processi condotti con regolarità, come ad esempio:

  • gli audit di prima, seconda e terza parte. Le evidenze riscontrate durante gli audit forniscono molte opportunità per migliorare l'efficacia e l'efficienza del Sistema Qualità, nascondendosi ovunque: nella comunicazione, nella gestione delle informazioni, nelle tecnologie, ecc.;
  • l'analisi dei dati e la loro valutazione. Oltre al riesame, qualsiasi riunione strategica o operativa può essere la sede opportuna per simili decisioni (es. rivedere attrezzaggi, cicli di lavoro, gestione spazi, parametri di processo);
  • il riesame della direzione.

Il modo migliore per migliorare continuamente idoneità, adeguatezza ed efficacia del sistema qualità è progettare, sviluppare e documentare un processo per il miglioramento che sia ben fatto. Bisogna migliorare per:

  • diventare più competitivi;
  • sopravvivere in un settore difficile;
  • lavorare in maniera più efficace;
  • soddisfare al meglio le esigenze del cliente.

(Vai alla seconda parte)

PER SAPERNE DI PIÙ:

Tutti gli articoli sulla ISO 9001 Gli elementi del processo di miglioramento continuo Il miglioramento nella ISO 9001:2015