ISO 9001: CONSIGLI E "TRUCCHI" PER
IMPLEMENTARLA E MIGLIORARE NEL
TEMPO IL SISTEMA QUALITA'

Tutto quello che vuoi sapere sulla ISO 9001

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Assicuratevi che tutti sappiano cos'è la qualità

Ci sono molte definizioni di "qualità" ma forse la più immediata ed esaustiva è: "Soddisfare nel dettaglio i requisiti concordati con il cliente e cercare di andare addirittura al di là delle sue aspettative". Siate certi che tutti i collaboratori abbiano un'idea chiara di cosa si intende per "qualità".

Spiegate i 4 elementi della gestione della qualità

La ISO 9001 è la norma che si occupa della gestione della qualità. La sua applicazione garantisce che un'organizzazione, un prodotto o un servizio siano coerenti con quanto stabilito dai requisiti normativi, dai requisiti del cliente, dai requisiti dell'azienda e dalle cogenze applicabili.
La gestione della qualità ha quattro componenti principali:

La gestione della qualità è focalizzata non solo sulla qualità del prodotto e del servizio ma anche sui mezzi per raggiungerla. La gestione della qualità, quindi, utilizza l'assicurazione della qualità e il controllo dei processi e dei prodotti/servizi per ottenere una qualità più coerente, in linea con ciò che un cliente vuole ed è disposto a pagare per avere la qualità richiesta, cioè un sistema che garantisca un prodotto o un servizio in grado di svolgere la funzione prevista.

I due obiettivi principali della gestione della qualità sono:

Formate le persone sui capisaldi della ISO 9001:2015

La versione della norma ISO 9001 attualmente in vigore è la ISO 9001:2015. Gli elementi che caratterizzano questa versione della ISO 9001 sono:

  • i primi tre capitoli della ISO 9001:2015 che trattano: Si tratta di capitoli informativi e non delineano azioni particolari o requisiti principali ai quali adempiere. Inoltre, questi capitoli evidenziano gli elementi di base di un sistema di gestione della qualità ad alto valore aggiunto, in quanto si spiega che le organizzazioni sono incoraggiate a implementare processi e procedure ripetibili nel tempo, al fine di produrre risultati uniformi che possano garantire al cliente una qualità costante. In questi primi capitoli della ISO 9001:2015, inoltre, le organizzazioni vengono incoraggiate a lavorare per una maggiore soddisfazione dei clienti durante l'intero ciclo di vita del prodotto.
    Tra i termini fondamentali da conoscere per arrivare a comprendere i requisiti della ISO 9001, raccomandiamo almeno i seguenti: li potete trovare tutti nella ISO 9000:2015;
  • il secondo elemento che caratterizza la ISO 9001 nella sua versione del 2015 è la leadership, cioè la delineazione dei ruoli e delle responsabilità in relazione all'adozione e all'implementazione di un sistema di gestione della qualità. Lo scopo di questo elemento della norma è unificare l'interesse delle parti interessate considerate "chiave" dall'azienda attorno agli obiettivi di gestione della qualità che sono stati ritenuti più importanti. E' proprio attraverso la leadership che un'organizzazione può allineare strategie, politiche e processi per ottenere l'adozione, l'implementazione e la gestione nel tempo di una qualità capace di fornire valore al cliente;
  • il terzo elemento che caratterizza l'attuale versione della ISO 9001 e che è opportuno comprendere prime di iniziare la lettura della norma è il capitolo dedicato alla pianificazione della qualità. Questo capitolo affronta l'argomento dei rischi e delle opportunità, in quanto riguarda lo sviluppo del prodotto all'interno di un sistema di gestione della qualità. I suggerimenti contenuti in questa parte della norma consentono alle organizzazioni di affrontare le aree ad alto rischio e, ove applicabile, di attivare attività di prevenzione o mitigazione del rischio. In questo modo, l'organizzazione può identificare meglio le aree di impatto che potrebbero influire negativamente sulla capacità del sistema di gestione della qualità di dare i risultati previsti;
  • l'ultimo elemento che consideriamo critico per la comprensione della ISO 9001:2015 si concentra sul miglioramento del sistema di gestione della qualità aziendale. Per assicurasi di migliorare su base continua, le organizzazioni dovrebbero prendere in considerazione l'adozione e l'applicazione di controlli nei punti critici dei processi aziendali e la correzione delle non conformità. Fatto questo, occorre determinare periodicamente se la vostra organizzazione abbia bisogno di rivalutare l'efficacia del sistema qualità, oppure no.

Assicuratevi di implementare un sistema qualità per le ragioni giuste

Quando si implementa un sistema di gestione della qualità secondo la norma ISO 9001, la prima cosa che la direzione dovrebbe fare è avere ben chiaro lo scopo della qualità. Se l'unico motivo per adottare la certificazione ISO 9001, infatti, è quello di fare concorrenza a un'azienda certificata o di farsi scegliere da un cliente che ha come requisito quello di affidarsi a organizzazioni certificate, è altamente probabile che il sistema qualità rimanga un mero insieme di documenti utilizzati solo allo scopo di certificarsi. La direzione, invece, dovrebbe mirare a progettare e a costruire un sistema qualità che aiuti l'organizzazione a produrre prodotti o a erogare servizi di qualità, a migliorare continuamente i propri processi e a fornire ai clienti la certezza che l'organizzazione è in grado di soddisfare i loro requisiti in ogni momento, oltre che di fornire valore aggiunto all'intera esperienza di acquisto e utilizzo del prodotto.

Guidate le persone con l'esempio

Non limitatevi a parlare di qualità ma mettetela in pratica tutti i giorni e guidate i vostri collaboratori con l'esempio. La direzione e chi si occupa di qualità dovrebbero sempre essere pienamente coinvolti nel lavorare secondo i dettami della norma ISO 9001.

Formate seriamente le persone

Se volete davvero fare qualità nella vostra azienda, è fondamentale progettare un solido programma di formazione. I lavoratori, infatti, dovrebbero essere introdotti all'importanza della gestione della qualità prima dell'avvio del progetto di certificazione e, una volta implementato il sistema qualità, durante la loro formazione iniziale, al momento dell'assunzione, e ogni volta che vengono introdotti nuovi processi o procedure, nell'ottica di una formazione continua.

Costruite una cultura che enfatizzi la qualità

Uno dei primi elementi sui quali lavorare SERIAMENTE per fare della qualità un valore aggiunto e riuscire a progettare e a implementare un sistema qualità senza problemi è mirare a costruire una cultura aziendale che enfatizzi il miglioramento continuo della qualità. Stabilire, infatti, sul posto di lavoro una cultura che sottolinei quanto sia importante lavorare quotidianamente sul miglioramento della qualità è un ottimo modo per mantenere l'attenzione dei collaboratori sulla gestione della qualità anche quando c'è poco tempo, ci sono problemi da affrontare o si è stanchi. Una strategia che si può utilizzare per rafforzare questo tipo di cultura è iniziare a premiare i dipendenti per il loro impegno nei confronti della qualità.

Pianificate!

Il consiglio di pianificare il lavoro che dovete svolgere per ottenere la certificazione ISO 9001 può sembrare scontato ma credeteci quando vi diciamo che è proprio la mancanza di una pianificazione a costituire la rovina di molti progetti di implementazione della ISO 9001:2015 nelle nostre aziende.

Assicuratevi che i vostri obiettivi siano realistici, che le tempistiche possano essere rispettate e di avere le risorse e le conoscenze necessarie per svolgere questo lavoro. Se non siete sicuri delle vostre conoscenze, ricorrete a un consulente ISO 9001 esterno o a una community online come quella di QualitiAmo. Se non siete sicuri delle tempistiche, chiedete di stimarle a chi è più esperto di voi.

Come ogni progetto, l'implementazione di un sistema qualità aziendale presenterà dei rischi e delle opportunità: valutateli in modo intelligente e il vostro progetto ne trarrà notevoli vantaggi.

Assicuratevi il supporto dei collaboratori

Per implementare e certificare un sistema qualità all'interno di un'organizzazione è fondamentale ottenere il supporto dei dipendenti e delle parti interessate chiave. Assicuratevi, quindi, di consultare le persone sui cambiamenti principali, cercate opinioni e consigli e comunicate chiaramente alle persone interessate dai cambiamenti a cosa porterà il progetto. Usate la diplomazia per assicurarvi di ricevere il pieno sostegno per i cambiamenti che avete programmato: tutto questo, infatti, può rendere l'attuazione del progetto molto più semplice.

Mantenete un sistema documentale snello

Per essere certi di ottenere il maggior valore aggiunto da ciò che avete scritto e dai dati che raccogliete, assicuratevi di ridurre i vostri documenti all'osso in questo modo:

  • usate la forma di comunicazione migliore per la vostra azienda e che tutti i collaboratori sono contenti di utilizzare. Potrebbero funzionare dei video, ad esempio, oppure dei file audio o, ancora, dei supporti visivi;
  • per comunicare facilmente e informare le persone si può usare uno strumento alterativo alla classica email come, ad esempio, i gruppi chiusi che troviamo sui principali social o una chat di gruppo (mantenenedo, ovviamente, lo stile che si terrebbe in una classica email, senza trasformare questi gruppi in una chiacchierata informale). Un video con le istruzioni per svolgere un lavoro, ad esempio, può essere postato su un gruppo chiuso e le visualizzazioni registrate dal social corrisponderanno alle vostre registrazioni dell'avvenuta presa di visione della comunicazione. In questo modo, tra l'altro, non avrete nemmeno il problema di garantire l'archiviazione dei documenti perché il tutto sarà salvato nel cloud del social che avrete scelto;
  • riducete il sistema documentale per quelle posizioni che sono occupate da persone che, per il lavoro che svolgono, sono già perfettamente formate e addestrate e che hanno dimostrato nel tempo un'alta professionalità anche attraverso appositi percorsi di qualificazione. In questi casi, infatti, non occorrono istruzioni dettagliate che seguano il lavoro passo per passo. Allo stesso modo, bassi livelli di professionalità dovranno poter contare su documenti con un alto livello di dettaglio delle istruzioni da seguire;
  • automatizzate tutto ciò che è possibile all'interno dei vostri processi, in modo da ridurre al minimo l'errore umano e da poter limitare l'utilizzo di documenti di supporto;
  • focalizzatevi sui risultati che volete ottenere dalle persone invece che sui singoli step da seguire riportati in un documento. Pensate ai risultati, misurateli, teneteli monitorati. Spostando l'attenzione dai dettagli da seguire per svolgere il lavoro ai risultati da ottenere da quel lavoro e concordandoli con il personale che dovrà ottenerli, vi concentrerete sull'assicurare che questi risultati vengano raggiunti e non sulle procedure da seguire. Se questi risultati non saranno ottenuti, studierete con le persone che lavorano sul processo un modo migliore per ottenerli;
  • infine: volete ricordarvi quali moduli aggiornare quando aggiornerete la procedura o l'istruzione di lavoro relativa? Fate in modo che risultino in qualche modo collegati: se la documentazione è elettronica, lo potete fare facilmente collegando il modulo alla procedura o all'istruzione nel modo più utile per la vostra gestione documentale. Se, invece, utilizzate documenti cartacei, usate un codice parlante per identificarli, in modo da capire che un modulo che prende parte del suo nome dalla procedura che è stata aggiornata andrà controllato per vedere se, a sua volta, è da aggiornare oppure no

(L'articolo continua sotto al box in cui ti segnaliamo che alla collana di libri QualitiAmo si è aggiunto un nuovo titolo).

LA COLLANA DEI LIBRI DI QUALITIAMO

"La nuova ISO 9001:2015 per riorganizzare, finalmente, l'azienda per processi" - Si aggiunge alla collana dei libri di QualitiAmo il primo testo che svela i segreti della futura norma.
Dalla teoria alla pratica: il secondo lavoro di Stefania Cordiani e Paolo Ruffatti spiega come migliorare la vostra organizzazione applicando la nuova norma attraverso i suggerimenti del loro primo libro
(Vai all'articolo che descrive il nuovo libro)

"Organizzazione per processi e pensiero snello - Le PMI alla conquista del mercato" - Da una collaborazione nata sulle nostre pagine, un libro per far uscire le PMI dalla crisi.
L’ideatrice di QualitiAmo e una delle sue firme storiche spiegano come usare con efficacia la Qualità.
(Vai all'articolo che descrive il primo libro)

(Vuoi restare aggiornato gratuitamente sulla nuova ISO 9001:2015? Visita ogni giorno la pagina che ti abbiamo linkato.
In calce all'articolo riporteremo quotidianamente un aggiornamento sulla norma)

Iniziate da subito a misurare ciò che fate

Un metodo fondamentale per migliorare il vostro sistema qualità è misurare ciò che fate. Non aspettate che il sistema sia completamente implementato e che tutto sia a posto per iniziare a misurare ma fatelo non appena sarà possibile. Che si tratti di misurare gli indicatori principali o di utilizzare l'audit interno, iniziate fin dai primi passi a utilizzare un metodo efficace per misurare i progressi fatti rispetto agli obiettivi.

Non fare gli errori più classici durante l'audit ISO 9001

Quando un'azienda sostiene l'audit di terza parte per ottenere la certificazione spesso compie degli errori che sono davvero comuni. Vediamo quali sono, in modo da evitarli:

  • provare a nascondere ciò che non funziona. Le aziende, a torto, spesso pensano che mostrare all'auditor un numero rilevante di non conformità e la loro risoluzione possa metterle in cattiva luce. E' vero, invece, esattamente il contrario: se l'auditor troverà delle non conformità che sono state gestite al di fuori del sistema qualità, partirete molto ma molto male con il vostro audit. Ricordate che un'azienda che mostra pochissime non conformità porterà automaticamente l'auditor a dubitare del buon funzionamento del sistema qualità
  • l'individuazione delle non conformità e l'adozione delle azioni correttive necessarie non è solo uno strumento per correggere le problematiche relative alla qualità o per prevenire il ripetersi di inutili sprechi ma costituisce la base del processo di miglioramento continuo. Un'azione correttiva deve essere avviata in seguito ai risultati del controllo costante della qualità, da ciò che risulta dagli audit interni, dal riesame della direzione o da una segnalazione esterna. Va pensata come parte di un modello per migliorare su base continua i processi che incorpora input, output, indicazione dei rischi e delle opportunità. Ci sono due modi durante un audit per fare disastri con le non conformità e le relative azioni correttive: il primo l'abbiamo appena visto, il secondo è non scavare abbastanza in profondità per identificare l'origine del problema. Un processo del genere, infatti, è davvero efficace quando le organizzazioni investono le risorse necessarie per andare a fondo dei problemi e non si limitano a catalogarli come "errori umani"
  • nella ISO 9001:2015 ci sono requisiti ben precisi da rispettare relativamente alla formazione del personale e alla sua sensibilizzazione per ciò che riguarda le competenze relative alla norma. E' importante che questi requisiti siano rispettati durante l'intero ciclo di vita del dipendente presso l'azienda per garantire che la forza lavoro sia in grado di lavorare secondo i dettami della ISO 9001. Le organizzazioni spesso durante gli audit non sono in grado di mostrare le registrazioni relative all'avvenuta formazione dei dipendenti. Assicuratevi, quindi, di essere in grado di dimostrare che ogni dipendente ha completato le attività di formazione relative alla mansione che svolge all'interno del sistema qualità e le eventuali azioni di aggiornamento della formazione erogata a suo tempo e divenuta obsoleta. Affidarsi ai singoli responsabili per tenere traccia della formazione dei dipendenti non è sufficiente, occorre una registrazione centralizzata ben fatta e facilmente accessibile. Le registrazioni relative al completamento della formazione sono fondamentali ma non sono nemmeno l'unico elemento relativo alla competenza e alla consapevolezza del personale che bisogna essere pronti a documentare in modo coerente. Prepararsi per un audit significa documentare ogni aspetto del percorso di formazione dei dipendenti e delle attività di sensibilizzazione; tra queste ricordiamo:
    • valutazioni del lavoro dei dipendenti;
    • titoli di studio richiesti per occupare una certa posizione, secondo l'azienda;
    • riesame periodico delle prestazioni;
    • iter seguito per la ricerca di nuovo personale (annunci di lavoro, descrizioni delle posizioni, ecc.);
    • prove della partecipazione del dipendente alla formazione;
    • verifica periodica del fabbisogno di formazione;
    • piano di formazione
  • come errore comune in sede di audit di certificazione c'è anche la presentazione di verbali del riesame della direzione privi di tutte le nuove parti trattate nella ISO 9001:2015. Una mancanza comune, ad esempio, è la mancata riflessione su rischi e opportunità;
  • un top management impreparato, che non consideri la qualità come parte del lavoro quotidiano, che non spinga al miglioramento continuo e a una cultura basata sulla qualità, che permetta di agire al di fuori di essa o che non fornisca le risorse necessarie al buon funzionamento del sistema qualità verrà, ovviamente, "scoperto" da qualsiasi auditor;
  • un altro errore comune che si fa in sede di audit è presentarsi senza aver impostato un processo adeguato a tenere sotto controllo i documenti. Un processo di questo tipo serve per assicurare che i documenti vengano creati, mantenuti e resi accessibili all'interno del sistema di gestione della qualità. La ISO 9001 ha requisiti chiari che vanno rispettati per assicurare un corretto controllo dei documenti ma lascia una notevole flessibilità per ciò che riguarda le modalità. Per superare un audit di certificazione basta avere documenti cartacei o elettronici nel formato più adatto alla vostra organizzazione. Vanno bene fogli di calcolo, immagini, video, ecc. Vi basta trovare un modo per identificare facilmente i documenti (un sistema di numerazione ma anche metadati, titoli o tag), farli approvare da persone autorizzate ogni volta che vengono aggiornati, poter identificare facilmente la versione del documento per determinare se è stata distribuita la copia più recente, renderli accessibili al punto di utilizzo e garantire l'integrità dei dati

Spendete meno ma assicuratevi il consulente ISO 9001 migliore

Se pensate di non avere all'interno della vostra azienda le conoscenze necessarie per implementare la ISO 9001 nel modo migliore, il nostro consiglio è di cercare un consulente capace di supportarvi adeguatamente. Tenuto conto che il costo dell'implementazione di un sistema qualità per poter ottenere la certificazione ISO 9001 per un'azienda dipende da molti fattori quali, ad esempio, le dimensioni dell'organizzazione, la complessità dei suoi processi, il settore in cui opera e molti altri, per essere certi di spendere bene i vostri soldi, questa figura professionale dovrebbe:

  • avere una conoscenza del settore in cui opera l'azienda se si tratta di un settore con esigenze particolari;
  • essere in grado di dare consigli utili per automatizzare un flusso di lavoro per aiutare a ridurre il rischio di non conformità là dove sia possibile. Processi come il monitoraggio della qualità e la risposta ai reclami dovrebbero essere auomatizzati e snelliti il più possibile;
  • dare suggerimenti utili alla creazione della reportistica necessaria ad avere una buona comprensione, in tempi rapidi, dell'intero ciclo di vita del prodotto. Occorre impostare buoni report relativi all'attività di audit, alle relazioni in corso con fornitori, alle criticità in corso, ecc.;
  • fornire indicazioni chiare su come intende sviluppare un sistema qualità che vada bene per la VOSTRA azienda, in base alle problematiche che gli illustrerete. Alcune soluzioni, infatti, sono più complicate di altre e le aziende di piccole o medie dimensioni e le startup dovrebbero implementare sistemi snelli capaci di offrire un produttività senza problemi e processi fluidi;
  • essere in grado di erogare formazione per addestrare il personale interno a prendere, in futuro, il suo posto e mantenere nel tempo la certificazione

Assicuratevi una catena di fornitura che operi in qualità

Un'azienda che operi in qualità non può fare a meno di estendere i suoi principi anche alla catena di fornitura. Dopotutto, è risaputo che un approccio proattivo è di gran lunga preferibile a uno reattivo e che un minuto di prevenzione vale quanto un'ora di risoluzione dei problemi.

Fondamentalmente, un sistema qualità efficace dovrebbe essere in grado di ottenere una qualità costante del prodotto e la conformità e la trasparenza necessarie in ogni fase della produzione. Il primo passo da compiere in tal senso è stabilire obiettivi coerenti - e costantemente compresi da tutte le parti in gioco - orientati al cliente lungo tutta la catena di approvvigionamento. Per raggiungere tali obiettivi, è possibile eseguire più processi operativi nell'ambito del sistema di gestione della qualità di un'azienda, tra cui:

  • pianificazione della qualità;
  • selezione dei fornitori e auditing presso la loro fabbrica;
  • ispezioni costanti fino a stabilire il livello di controllo da esercitare nel tempo in base agli obiettivi da raggiungere e all'affidabilità del fornitore;
  • preparazione della consegna del prodotto da parte del fornitore;
  • e, siccome un sistema qualità deve anche migliorare continuamente in linea con le esigenze in continua evoluzione della vostra azienda e dell'ambiente in cui opera, qualsiasi modifica per mantenere aggiornato il vostro sistema di gestione della qualità deve basarsi su decisioni tempestive condivise, quando è il caso, con la vostra catena di fornitura che dovrà avere la capacità di adattamento necessaria. Le decisioni, a loro volta, dovranno basarsi su dati affidabili e accurati, raccolti in ogni fase della catena di approvvigionamento, nel più breve tempo possibile per essere messi a disposizione di tutte le parti interessate

E' fondamentale che la qualità fornita al cliente sia costante e questo può essere ottenuto solamente assicurando che le materie prime, i componenti e i prodotti finali soddisfino le vostre specifiche, i processi di produzione siano continuamente monitorati e migliorati e qualsiasi problema di produzione sia studiato e affrontato prima che si aggravi.
Per assicurarvi una qualità ottimale da parte dei vostri fornitori:

  • consolidate i dati relativi al controllo della qualità. Oggi, spesso, anche le piccole imprese tendono ad avere catene di approvvigionamento che si estendono in tutto il mondo e si affidano a più fornitori e partner. Sistemi di gestione disparati e non dialoganti tra loro possono rendere impossibile vedere lo stato reale dei materiali o della qualità della produzione in alcune parti. E' importante, quindi, mirare a consolidare il più possibile i dati relativi alle ispezioni per sfruttarli al meglio, trasformandoli in risultati uniformi e maggiormente fruibili. Dati consolidati e sottoposti a controlli incrociati e report sul controllo qualità dettagliati e, possibilmente, disponibili da un'unica fonte, consentiranno al vostro team della qualità di individuare le tendenze dell'assicurazione della qualità, di identificare i punti critici e le parti ad alto rischio della vostra catena di approvvigionamento e di intervenire in modo proattivo prima che i problemi sfuggano al controllo.
    L'accesso a informazioni condivise aiuta a promuovere la collaborazione, mantenere tutti i vostri fornitori connessi per contribuire a decisioni informate e tempestive in ogni parte della vostra catena di approvvigionamento. Tra le altre cose, ciò consente al vostro sistema di gestione della qualità di affrontare i problemi in modo più completo e con il contributo di tutte le parti interessate;
  • variate gli approcci di controllo della qualità, in base alle prestazioni del fornitore perché le prestazioni nella rete di approvvigionamento possono variare notevolmente da fornitore a fornitore e un approccio identico alla gestione della qualità non è adatto a tutti. Se il vostro sistema ha la capacità di acquisire i dati sulle prestazioni dei fornitori, consolidarli e presentarli in un modo di facile comprensione per tutti, potete utilizzare queste informazioni per creare un profilo di rischio per ogni fornitore. Sulla base di questo, potete decidere di quanta attenzione ha bisogno ciascun fornitore. Ad esempio, i fornitori maturi con dei dati buoni relativi alla qualità delle forniture possono essere autorizzati a ispezionare autonomamente una parte del vostro ordine di produzione, mentre i fornitori nuovi e ad alto rischio avranno bisogno di ispezioni di terze parti. Avere i dati per prendere queste decisioni vi aiuterà a sfruttare al meglio il vostro budget per il controllo qualità e a gestire efficacemente le vostre relazioni con i fornitori;
  • fornite materiali per la formazione dei vostri fornitori che spieghino come ottenere un prodotto di alta qualità, sicuro e che rifletta adeguatamente il vostro marchio. I fornitori devono sapere che lavorare con voi significa che la produzione deve aderire a una serie di normative di mercato, a schemi di audit e certificazione, nonché ai vostri standard di produzione. Una guida chiara e coerente per tutte le parti della catena di approvvigionamento è una parte vitale del vostro sistema qualità. Offrendo, infatti, al vostro team e ai vostri fornitori l'accesso a risorse educative e materiali di formazione per guidare le operazioni di controllo qualità sul campo vi assicurerà che i requisiti del vostro marchio e del mercato di riferimento siano seguiti in modo coerente e contribuirà a un miglioramento continuo all'interno della vostra catea di fornitura

Anche la conformità alla sicurezza e alle normative è di fondamentale importanza e può essere ottenuta mantenendo il controllo degli standard di produzione dei fornitori per assicurarsi che siano allineati con i requisiti normativi più recenti, mantenendo un programma di controllo per intercettare eventuali problemi alla fonte, nel caso - ad esempio - di una campagna di ritiro dei prodotti. Le buone pratiche del sistema qualità, inoltre, possono anche essere efficacemente sfruttate per organizzare e implementare requisiti etici e ambientali, discorso non trascurabile per la soddisfazione della clientela.

L'ultimo suggerimento che ci sentiamo di darvi è di non avere mai la tentazione di cercare di cambiare il modo in cui lavorate per adattarlo alla ISO 9001. Pensate invece, facendo un ragionamento contrario, a come fate le cose e come i requisiti della norma si riflettono su come le fate.

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