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Il paragrafo 7.1 della ISO 9001:2015 Risorse

Continuiamo il nostro viaggio ragionato e commentato all'interno dei singoli punti e paragrafi della nuova ISO 9001:2015

ISO 9001:2015 Risorse
Aggiornato il 4 dicembre 2025

Introduzione e struttura

Il paragrafo 7.1 della ISO 9001:2015 si suddivide in sei punti e contiene i requisiti relativi alle diverse risorse che servono per stabilire, implementare, mantenere e migliorare un Sistema Qualità.

Come vedremo, il discorso relativo alle risorse non si esaurisce qui perché se ne parlerà ancora all'interno della nuova ISO 9001 e, precisamente, nei paragrafi 8.3 "Progettazione e sviluppo di prodotti e servizi" e 9.3 "Riesame della direzione".

Interazioni con altri capitoli

Fornire le risorse è compito del top management (capitolo 5) e deve essere fatto in base a una pianificazione (capitolo 6). I riferimenti agli altri capitoli dello standard non finiscono qui perché questo primo paragrafo del capitolo sette, lungo e importante, interagisce con quasi tutti gli altri capitoli della nuova norma e, precisamente, con:

  • il capitolo 4 "Il contesto dell'organizzazione" al punto 4.4.d nel quale si specifica che devono essere rese disponibili le risorse necessarie;
  • il capitolo 5 "Leadership" al punto 5.1.1.f dove si sottolinea come spetti alla Direzione assicurare che le risorse siano rese disponibili;
  • il capitolo 6 "Pianificazione" ai punti 6.2.2.b e 6.3.c dove si parla, rispettivamente, di risorse necessarie per raggiungere gli obiettivi per la Qualità e si richiama l'attenzione sulla disponibilità delle risorse richieste per effettuare dei cambiamenti;
  • il capitolo 8 "Attività operative" ai punti 8.1.c, 8.3.3.d e 8.5.1.e dove, rispettivamente, si parla di risorse necessarie per raggiungere la conformità, di risorse necessarie per la progettazione e sviluppo e della disponibilità di risorse per il monitoraggio e la misurazione;
  • il capitolo 9 "Valutazione delle prestazioni" ai punti 9.3.1.c e 9.3.2.b dove si parla di riesame da parte della Direzione rispettivamente dell'adeguatezza delle risorse e delle risorse necessarie quando si pianificano cambiamenti.

Confronto con la ISO 9001:2008

Nel complesso, il nuovo paragrafo 7.1 può considerarsi l'equivalente dei seguenti punti della norma del 2008:

Le novità principali

Rispetto ai punti precedenti ci sono poche novità. Una di queste è la maggiore attenzione riservata alle risorse che arrivano dall'esterno come, ad esempio, le forniture. In un'epoca improntata all'outsourcing, vediamo che la norma cerca di adeguarsi ai rischi che derivano dal basare il proprio lavoro su quello di altri. In un'ottica di gestione del rischio, occorrerà dunque farsi diversi interrogativi sulla bontà della scelta di un fornitore unico, sulla solidità economica del parco fornitori, sulla capacità che essi hanno di produrre e di erogare servizi e così via.

Un'altra modifica rispetto al punto 6.1 della ISO 9001:2008 è che in questo primo paragrafo del capitolo sette viene rimosso ogni accenno alle risorse necessarie per la soddisfazione del cliente (se ne parlerà altrove all'interno della nuova norma, ad esempio al punto 9.1.2).

Molti dei requisiti che si trovavano all'interno del vecchio capitolo 6 della ISO 9001:2008 ora sono compresi nei primi quattro punti di questo nuovo paragrafo (dal 7.1.1 al 7.1.4, tutti punti che non contengono sostanziali modifiche rispetto alla ISO 9001:2008) mentre al punto 7.1.5 troviamo i requisiti del vecchio punto 7.6 della ISO 9001:2008 (anche in questo caso le modifiche sono minori e riguardano soprattutto la terminologia).
Il punto 7.1.6, invece, non trova alcun riscontro nella versione del 2008 della norma.

Determinazione delle risorse

Il paragrafo 7.1 richiede, nel complesso, di determinare le risorse necessarie al Sistema Qualità, percorso che può essere intrapreso attraverso attività di pianificazione che riguardino le principali esigenze di un sistema di gestione come, ad esempio la necessità di personale, infrastrutture, ambienti di lavoro, strumenti di misura e conoscenze necessari per svolgere le normali attività legate alla gestione di un sistema, quali:

  • la conduzione degli audit interni;
  • la formazione;
  • l'individuazione delle non conformità;
  • la conduzione di verifiche sui prodotti e sui sistemi;
  • la comunicazione;
  • la manutenzione;
  • la gestione del software;
  • ecc.

La norma richiede anche di stabilire quali risorse interne si abbiano e quali debbano essere fornite dall'esterno (con conseguente stima dei costi e delle tempistiche per la loro fornitura), cioè di stabilire da dove verranno le risorse che si utilizzeranno.

(Vai alla seconda parte)

PER SAPERNE DI PIÙ:

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