LE MODALITA' TECNICHE DI GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
Nella gestione delle risorse umane possiamo riconoscere due blocchi che si relazionano tra loro:
Il sistema delle regole sociali
Il sistema delle regole economiche
Il sistema delle regole sociali si compone, a sua volta, di 4 fattori:
Cultura – La cultura aziendale non è solo la cultura della struttura organizzativa ma è anche quella delle risorse umane che entrano nel mondo del lavoro;
Clima aziendale – E' strettamente legato alla cultura perché la cultura interna ed esterna condiziona il clima di un ambiente di lavoro, cioè le relazioni che intercorrono tra il personale;
Fattori motivazionali – Cultura e clima aziendale sono, poi, strettamente rapportati con i fattori motivazionali, ai motivi, cioè, che spingono una persona ad entrare in un’azienda e ad agire e a comportarsi in un certo modo
Relazioni capitale-lavoro – Oggi viviamo in un’epoca all’interno della quale il capitale assume una sua spiccata autonomia rispetto al lavoro. Il lavoro, rispetto al capitale, è, infatti, un fattore molto meno veloce nella trasformazione. Il capitale può essere trasferito velocemente da una parte all’altra del pianeta. Si può dire che si sia reso autonomo dal lavoro per poter aumentare più velocemente. Questo significa che oggi il ruolo del prestatore di lavoro rispetto al ruolo del prestatore di capitale si è profondamente modificato rispetto ai decenni passati
Il sistema delle regole economiche
Partiamo citando tre fattori:
Post-fordismo – Con il termine “post-fordismo” si intende il superamento di quella grande fabbrica a ciclo completo che parcellizzava il lavoro ma al cui interno vedeva dalla materia prima al prodotto finito tutto il ciclo produttivo che era assegnato alle risorse umane addestrate a compiere alcune azioni che venivano compiute all’infinito. Nel compiere queste azioni ripetitive si esauriva il compito delle risorse umane. Il post-fordismo prevede, invece, strutture più snelle con una logica di maggiore attribuzione di responsabilità alle persone dovuta al fatto che le attività da gestire si fanno più complesse e articolate a causa delle dimensioni strutturali minori (essendoci meno persone, bisognava imparare a fare più cose).
Globalizzazione – E' collegata al concetto di post-fordismo. Dà la possibilità di sviluppare un sistema produttivo su una superficie molto più ampia come, ad esempio, l’intero globo terrestre.
Oggi non fa differenza essere in Italia o in India per compiere un certo lavoro perché basta individuare quella struttura produttiva in grado di fare al meglio un certo lavoro (non importa dove ci si trovi) per farla rientrare nel nostro ciclo produttivo, collegando le diverse unità strutturali. Oggi possiamo tranquillamente pensare ad un prodotto progettato in Italia, prodotto in Cina, assemblato in Polonia e con un’amministrazione finanziaria sita in Inghilterra. Tutta questo porta ad un’impresa internazionalizzata, priva di una collocazione geografica definita.
Ruolo della finanza – Grazie alla separazione di capitale e lavoro, il ruolo della finanza oggi è preponderante rispetto a quello del lavoro in un processo produttivo
Questi cambiamenti socio-economici delle modalità organizzative e produttive sono alla base anche del modo di gestire le risorse umane all’interno delle organizzazioni.
Da tutto questo deriva che l’azienda non è una struttura fine a se stessa ma un elemento strettamente correlato al mondo che la circonda, con il quale interagisce costantemente, attivando reciproche influenze. L’azienda influenza ed è influenzata dall’insieme di regole socio-economiche al cui interno essa agisce.