salta al contenuto

Il paragrafo 8.5 della ISO 9001:2015
Produzione ed erogazione dei servizi - Parte 6

Continuiamo il nostro viaggio ragionato e commentato all'interno dei singoli punti e paragrafi della nuova ISO 9001:2015

ISO 9001:2015 Produzione ed erogazione servizi parte 6
Aggiornato il 4 dicembre 2025

(Prima parte) - (Seconda parte) - (Terza parte) - (Quarta parte) - (Quinta parte)

8.5.4 - Preservazione

In questo sottoparagrafo 8.5.4 della norma ISO 9001:2015, che corrisponde al punto 7.5.5 della ISO 9001:2008 - "Conservazione dei prodotti", la ISO 9001 richiede di preservare il prodotto.

Ci sono pochissimi cambiamenti rispetto alla ISO 9001:2008. Vediamoli insieme:

  • si è passati dalla terminologia "prodotto" a quella di "output". La nuova norma, infatti, ci richiede di "...preservare gli output durante...";
  • è stata creata una nuova nota per elencare cosa si intenda con "preservazione" e per elencare alcuni esempi che la descrivano;
  • rispetto alla ISO 9001:2008 sono state identificate due nuove tipologie di preservazione ("trasmissione" e "trasporto").

Significato di "preservare"

E veniamo ora al significato del verbo "preservare". Cosa significa esattamente? Ogni materia prima, prodotto WIP (work in progress), prodotto finito, materiale fornito da un cliente o da un fornitore o materiale inviato esternamente per una lavorazione in outsourcing corre il rischio di venire danneggiato, perso, utilizzato male, rubato, diventare inutilizzabile, rivelarsi obsoleto o altro ancora. Preservare questi output significa, in pratica, conservare i prodotti, cioè fare in modo che gli output di processo, siano essi prodotti o servizi, mantengano la loro conformità ai requisiti.

Esempi pratici

Visto che l'argomento è davvero ampio, preservare può significare tantissime cose che possono differire moltissimo da un'organizzazione all'altra. Ad esempio:

  • conservare ben leggibili eventuali marcature;
  • conservare in buono stato le etichettature apposte sul prodotto;
  • maneggiarlo con cura, in base alle sue proprietà e ai requisiti del cliente;
  • non esporlo a condizioni ambientali inadatte;
  • imballarlo in maniera adatta per proteggerlo;
  • assicurarsi che l'imballaggio possa proteggerlo durante tutte le fasi del trasporto;
  • immagazzinarlo in modo da proteggerlo fisicamente;
  • controllarlo periodicamente una volta che è stato immagazzinato per assicurarsi che sia in condizioni ottimali;
  • ecc.

Responsabilità e fasi

Per quanto riguarda la preservazione del prodotto, quindi, sarà la singola organizzazione a stabilire quali controlli effettuare ma ricordate che, anche se incaricherà terze parti per consegnare - ad esempio - il prodotto al cliente, sarà sempre l'azienda la responsabile della sua preservazione.

Un'altra cosa importante da sottolineare è che la responsabilità dell'azienda nei confronti dell'azione di preservare il prodotto inizia non appena si avviano i processi interni relativi quindi, ad esempio, al momento dell'accettazione dei materiali necessari per produrlo e che continua fino a quando il prodotto non viene spedito e consegnato al cliente.

Il modo migliore per stabilire come procedere per preservare il prodotto consiste nell'individuare le diverse fasi del suo processo di attraversamento (ad esempio la sua identificazione, la movimentazione, l'imballaggio, l'immagazzinamento, il trasporto, ecc.) e progettare per ognuna di esse dei requisiti da rispettare per preservarlo.

Logistica e trasporto

Per ciò che riguarda la movimentazione, ad esempio, a seconda dei casi e del contesto potremmo pensare all'individuazione:

  • delle responsabilità per la movimentazione e il trasporto del prodotto;
  • delle necessità di eventuale formazione;
  • delle metodologie per spostare e trasportare il prodotto;
  • dei requisiti relativi ai mezzi per il trasporto del prodotto;
  • della sequenza più corretta per la movimentazione;
  • della lista di trasportatori approvati;
  • dei requisiti igienici per il personale che movimenta il prodotto;
  • ecc.

(Vai alla settima parte)

PER SAPERNE DI PIÙ:

Tutti gli articoli sulla ISO 9001 La ISO 9001:2015 e l'outsourcing