IL TRIPLICE VINCOLO DELLA QUALITA' NELLA GESTIONE DEL PROGETTO: AMBITO, COSTI E TEMPI - 2
Avrete sicuramente sentito parlare del famoso triangolo del project management ma siete sicuri di averne colto l'essenza?
Il tempo è uno dei primi componenti dello sviluppo di un piano per gestire un progetto: il lavoro consiste nel decifrare tutte le singole attività richieste per portare a termine il progetto per ricavare una pianificazione complessiva. Una volta individuate tutte le singole attività lavorative, si possono ricavare gli elementi come il budget del progetto e il piano per la gestione della qualità. A fini analitici, il tempo necessario per produrre un output è stimato utilizzando diverse tecniche. Un metodo consiste nell'identificare le attività necessarie per produrre i risultati finali documentati in una struttura di suddivisione del lavoro o WBS. Gli indicatori
migliori per monitorare il vincolo temporale di un progetto sono la misura degli impatti di eventi non attesi sul progetto e la
tempestività e l’efficacia di risposta. Pensiamo, quindi, a: Gestire i collegamenti vincolanti Il mansionario del Direttore dell'Ufficio Tecnico Note utili per redigere la procedura di progettazione Durante il ciclo di vita di un progetto ci sono dei costi da sostenere e il project manager deve essere bravo a individuarli tutti prima di dare l'avvio vero e proprio alla progettazione perché non si tratta solamente dei costi diretti dell'attività lavorativa ma di tutto ciò che ha un'influenza sul budget del progetto. Potrebbe trattarsi dei costi legati alla qualità, al marketing, al software, ai servizi acquistati all'esterno, alla tecnologia, ai servizi consulenziali di cui avvalersi per la progettazione, ai costi di controllo e gestione del progetto, ad alcuni elementi di rischio e all'incertezza che possono introdurre spese aggiuntive, ecc. Definire bene i costi è molto importante perché permette di verificare fin dall'inizio se avete la copertura finanziaria per strutturare e dar vita al vostro progetto. Eccovi, allora, un paio di consigli per fare questo lavoro al meglio: Gli indicatori da utilizzare per monitorare la parte finanziaria del progetto devono restituire la
redditività e la profittabilità degli investimenti effettuati: La gestione collaborativa dei progetti I libri: Six Sigma Project management L'ambito o scopo del progetto si riferisce all'estensione, all'ampiezza, alla portata, ai confini, alla dimensione, alla gamma, allo spettro o alla diffusione del lavoro che deve essere svolto nel corso di un progetto. Comprende la somma di tutti i prodotti e servizi da fornire, descrivendo cosa si deve fare e in che misura. La definizione dell'ambito progettuale può avvenire solamente coinvolgendo le parti interessate del progetto per definire le aspettative di ognuno in merito alla progettazione. Il triangolo di ferro è stato rappresentato in più modi; i due più comuni sono questi: Questa seconda rappresentazione del modello del triple constraints è più comune e ci piace decisamente di più perché indica come la qualità di un progetto dipenda dall'ambito, dal budget e dal tempo speso. L'idea è che, se si vuole mantenere un livello di qualità costante, quando si apportano modifiche a un lato del triangolo, gli altri due lati devono adattarsi. Se ci pensate, è un concetto abbastanza intuitivo: se si chiede che un progetto venga portato a termine più velocemente (tempo), di solito occorre pagare di più (costo). Se si sta cercando di risparmiare (costo), si può provare a farlo scegliendo una versione più semplice del progetto (scopo). Nella maggior parte dei casi un progetto non può essere economici, andare a coprire tutti gli aspetti che si vorrebbero considerare ed essere completato velocemente. Il risultato di un progetto, quindi, deve essere qualitativamente soddisfacente, cioè servire allo scopo per cui ne è stata richiesta la realizzazione.
Uno degli aspetti più importanti del triplice vincolo che i project manager dovranno affrontare è la garanzia che le aspettative relative alla qualità vengano soddisfatte nella produzione dei risultati richiesti in ogni attività lavorativa del ciclo di vita del progetto.
Il primo passo che il project manager deve fare per gestire al meglio la qualità di un progetto è assicurarsi di aver compreso le aspettative e i requisiti del cliente. I clienti non sempre esprimono tutti i requisiti specifici all'inizio di un progetto e questo può essere una sfida per il project manager e per il team di progetto. In questa fase è bene dimostrarsi proattivi nell'assicurarsi di comprendere quanti più dettagli del prodotto finale del progetto da un punto di vista della qualità. Il vincolo della qualità si concentra sulle caratteristiche del prodotto finale.
Chi di voi è più esperto di project management saprà già che ci sono sempre state opinioni contrastanti sull'accuratezza e l'utilità del triplice vincolo della gestione dei progetti: alcuni esperti, infatti, pensano che questo modello non sia preciso, altri ritengono che abbia senso ma, nel corso degli anni, hanno cambiato i tipi di vincolo che caratterizzano ciascun lato del triangolo. Comunque la pensiate voi, riteniamo sia importante avere bene a mente cosa si intenda per triple constraints perché ogni progetto ha dei vincoli che bisogna tenere ben presenti e, anche se - in realtà - le variabili sono più di quelle che abbiamo indicato,
questo modello ha il grande merito di aver fatto riflettere per la prima volta su questo importante concetto. "Tutti i modelli sono sbagliati. Alcuni sono utili" Oggi si tende a ragionare sui seguenti vincoli: Diamo, quindi, un'occhiata ai vincoli aggiuntivi. I benefici rappresentano il valore che il progetto dovrebbe fornire all'organizzazione. Un esempio di beneficio ricavabile da un buon lavoro fatto su un progetto può essere quello di aumentare le vendite o di migliorare il servizio clienti. Il classico triangolo del project management, quindi, non va bene per misurare il successo di un progetto perché non ci consente di capire quanto abbiamo avuto successo rispetto all'opportunità che avevamo. Il rischio nell'ambito del project management si riferisce alla probabilità che si verifichi un evento capace di influire sul progetto e alla valutazione del suo potenziale impatto. Questo vincolo, quindi, ha a che fare con il livello di rischio che gli stakeholder o il team del progetto sono disposti a tollerare. In definitiva, quindi, si può dire che, sebbene il modello del triangolo di ferro del project management sia certamente semplicistico e oggi si sappia che - ad esempio - anche molti dei progetti fuori budget è in ritardo e che questo è contrario al triplice vincolo della gestione dei progetti, il modello resta un modo utile per rappresentare le aspettative da parte di un progetto. Ragionando in maniera assolutamente semplicistica, quindi, possiamo affermare che: "La legge comune del bilancio economico vieta di pagare poco e ottenere molto – non si può fare” "Fast, cheap, good: you can have any two” - ("Veloce, a buon prezzo e di qualità: potete avere solamente due su tre") Chiudiamo con due concetti che, a nostro giudizio, sono importanti: Tutti gli articoli sul Project management Su Substack ho aperto «Il salto di qualità», lo spazio in cui metto a disposizione quello che ho imparato lavorando direttamente con le organizzazioni: articoli molto operativi, con strumenti ed esempi da usare subito, e un confronto diretto con me nei commenti, dove puoi portare i tuoi casi e i tuoi dubbi. L'iscrizione è gratuita; con l'abbonamento accedi a tutti gli articoli e all'archivio.Il vincolo del tempo
Il vincolo dei costi
Il vincolo dell'ambito
E la variabile "qualità"?

Validità del modello del triplice vincolo
(George Edward Pelham Box - Pioniere del controllo qualità)
Il vincolo dei benefici
Il vincolo dei rischi
(John Ruskin - Scrittore, pittore, poeta e critico d'arte)
(Detto americano)
PER SAPERNE DI PIÙ:
La mia esperienza sul campo, in uno spazio nuovo