JOSEPH JURAN: CURIOSITÀ
Curiosità su Joseph Juran
Nel 1937 Joseph Juran concentualizzò il Principio di Pareto spiegando che il management, nelle attività quotidiane, deve essere in grado di distinguere e separare le poche cose davvero fondamentali ("i "vital few") dalle molte semplicemente utili ("useful many").
Scrisse uno dei principali riferimenti sul Controllo Qualità: il Quality Control Handbook, pubblicato per la prima volta nel 1951 e giunto oggi alla quarta edizione.
Nel 1979, per diffondere le sue idee, fondò il Juran Institute che, tra le altre cose, pubblicò "Juran on Quality improvement", una serie di video per la formazione, pioniera nel campo della qualità.
Juran fu premiato un po' dappertutto nel mondo, ricevendo più di 30 premi e riconoscimenti. Tra questi, ricordiamo, nel 1981, l'Ordine del Tesoro Sacro, conferito dall'imperatore Hiro Hito, una delle onorificenze giapponesi più importanti.
Nel 1986 pubblicò la Quality Trilogy identificando un terzo aspetto nella Qualità: la pianificazione.
Quanto sopra, però, non può nemmeno lontanamente sintetizzare la profonda influenza che il dott. Juran ebbe sui manager in tutto il mondo.
Steve Jobs, fondatore della Apple Computer e di NeXT, parla quasi con un timore reverenziale del dott. Juran, citando il suo "grande, grande contributo". Jungi Noguchi, Direttore esecutivo della Japanese Union of Scientists and Engineers, asserisce che, "il dott. Juran è la più grande autorità a livello mondiale per quanto attiene al Controllo Qualità". Peter Drucker, consulente di fama mondiale, disse che "tutti i progressi che l'industria americana ha fatto negli ultimi 30-40 anni li deve a Juran e al suo lavoro paziente e instancabile". Lawrence Appley, Presidente emerito dell'American Management Association, usa una metafora per esprimere la sua ammirazione per il padre della Qualità: "Joe è come un fiume. Scorre, avanti, avanti...non sai da dove parte, non sai dove finisce. Sai solo che è ricco e che c'è sempre molta acqua a disposizione".
Joseph Juran è stato tutto questo e anche molto, molto di più.