IL KANBAN COME STRUMENTO PER
PROGETTARE UN SISTEMA

Staff di QualitiAmo

Siamo abituati a pensare al Kanban come a un semplice cartellino ma lo strumento può essere molto più utile

kanban

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Kanban è la parola giapponese che indica un qualche tipo di sistema visuale che può basarsi su schede, cartellini, ecc. e può avere un certo numero di interpretazioni in relazione al compito che si sta svolgendo.

Nel suo libro "Toyota Production System", Taiichi Ohno afferma che: "i due pilastri del sistema di produzione Toyota sono il Just-In_time e l’automazione con un tocco umano o “autonomation” (il Jidoka).
Lo strumento utilizzato per far funzionare tutto il sistema è proprio il Kanban.

Vedere il Kanban come un approccio di tipo sistemico conduce ai “Thinking Systems”, ovvero i sistemi composti di elementi che interagiscono tra loro per soddisfare un obiettivo. In questo caso, un sistema è molto di più della semplice somma delle sue parti e lo scopo per il quale viene creato diviene fondamentale nel determinare il comportamento del sistema.

Il nostro modo di progettare i sistemi definisce i sistemi stessi che, a loro volta, definiscono le loro prestazioni. Al fine di migliorare un sistema, dunque, occorre prima di tutto cambiare mentalità e ripensarne lo scopo.
Verrà naturale, a questo punto, definire misure che contribuiscano a creare conoscenza per verificare se il sistema soddisfi o meno lo scopo per il quale è stato creato. Infine, si potrà progettare un metodo per consentire al sistema di soddisfare tale scopo.

Il Kanban, dunque, può anche essere visto come un modo per progettare una metodologia, generando misurazioni, al fine di migliorare la capacità di soddisfare un certo scopo.

Vediamo, ora, quali sono i cinque aspetti di un sistema di Kanban che lo caratterizzano:

  • flusso di lavoro
  • visual management
  • WIP
  • takt time
  • apprendimento

Questi 5 pilastri non rappresentano le pratiche da seguire ma punti sui quali fare leva per aiutarsi a pensare al metodo utilizzato per modificare e migliorare i propri processi.

Flusso di lavoro

La rappresentazione di un flusso di lavoro serve a comprendere meglio come il valore associato a un prodotto o servizio viaggi attraverso il sistema.

Lo sviluppo di un prodotto o di un servizio, spesso, è un'attività che si basa sulla creazione di conoscenza e questo, come sappiamo, può comprendere anche la casualità e la varianza di un processo.
Se i flussi vengono mantenuti sotto controllo e gestiti con il visual management (che vedremo nei prossimi giorni) il feedback sarà immediato e potrà essere utilizzato per imparare cose nuove e per rispondere di conseguenza.

Ogni organizzazione, grazie alla rappresentazione dei flussi, può progredire nella comprensione delle leggi che stanno dietro alla "casualità" e alle variazioni e sfruttare tutto questo a suo vantaggio.
Incanalando il flusso di lavoro attraverso un'attività come il "Value Stream Mapping" (mappa del flusso del valore) le attività avranno maggiore trasparenza e si riuscirà ad influenzare il processo.

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(Vai all'articolo che descrive il primo libro)

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La mappatura del flusso del valore è così chiamata perché il suo obiettivo è quello di comprendere come le singole attività che lo compongono forniscano valore attraverso il sistema. Comprendere a fondo il flusso di lavoro consiste, dunque, nel sapere prima di tutto ciò che noi consideriamo valore aggiunto per eliminare o ridurre le attività che non ne forniscono e fornire un feedback costante relativo al valore che si forma attraverso il sistema.

Comprendere la struttura del sistema e rendere il modello di questa struttura esplicito, permette di fornire valore attraverso i flussi in maniera decisamente più efficace.
Comprendere il flusso di lavoro non è facile perché un processo può avere molti livelli e occorre scavare attraverso questi livelli per far emergere ciò che sta realmente accadendo.
Per fare questo lavoro al meglio, è fondamentale parlare con i membri del team che lavorano sul flusso perché ci spieghino come stanno veramente le cose. E' solo così che ci renderemo conto che, spesso, le cose funzionano in modo molto diverso da quanto ci si aspettava e riusciremo a far venire a galla quei problemi che sono stati precedentemente nascosti.

(Seconda parte)

PER SAPERNE DI PIU':

Una semplice lavagna: il sistema Kanban
Sistemi Pull: Kanban e Conwip
Il cartellino Kanban
La Produzione snella spiegata da QualitiAmo
La Lean production nelle micro e PMI
Gli strumenti per applicare la Produzione snella
Terminologia: il Kanban


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