PRODUZIONE SNELLA - GLI STRUMENTI

Quali sono gli strumenti più utili in ambito lean?

Un elenco veloce degli strumenti utilizzati nell'ambito della Produzione snella

lean manufacturing








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Gli strumenti utili per implementare la lean manufacturing sono:

  • Just in Time
  • Kanban: utilizzare un sistema kanban per creare un processo “tirato”, guidato, cioè, dal cliente in modo che la produzione venga richiesta solo quando si manifesta una reale necessità
  • Poka-yoke
  • 5 S: con la sigla “5S” si identificano i 5 passi necessari per organizzare e standardizzare il posto di lavoro che, in lingua giapponese, iniziano tutti con la lettera “s”: seiri, seiton, seison, seiketsu e shitsuke
  • 5 Perché
  • Layout razionalizzato: progettate il layout dei reparti produttivi in modo che le singole attività in sequenza possano essere armoniche e ottimizzate. Fate in modo che fornitori e clienti interni siano a portata di vista e di mano per poter interagire facilmente
  • Livellamento della produzione
  • Magazzini di reparto: accumulate vicino alla postazione di lavoro la giusta quantità di tutto ciò che serve per lavorare (materiali, strumenti, materie prime, ecc.) e fate in modo che siano facilmente disponibili informazioni, standard di riferimento e procedure.
  • Total Productive Maintenance: utilizzate questa strategia manutentiva per massimizzare efficienza dei vostri macchinari. Questo modo di comportarsi aumenterà la disponibilità dei macchinari nel tempo (uptime), migliorerà le performance e la qualità dei pezzi processati
  • Takt time
  • Heijunka
  • Cellular manufacturing: massimizzate il valore aggiunto e riducete al minimo gli sprechi, combinando operazioni manuali, macchine e step di processo nel modo più efficiente possibile, migliorando il flusso e operando all’interno di cellule produttive collegate
  • Kaizen
  • Lavoro standard: assicuratevi che tutte le attività vengano compiute secondo metodologie registrate e standardizzate che tengano conto dell’ottimizzazione delle attività, della sicurezza e dei principi di ergonomia
  • Jidoka
  • Riduzione dei lotti: l’obiettivo della produzione snella è il lotto da 1 pezzo, cioè il famoso “one-piece flow”. Se questo non fosse appropriato o possibile, occorre ridurre il più possibile il volume del lotto
  • Heijunka
  • Qualità del prodotto: fate in modo che ogni operatore lungo la linea effettui il proprio controllo qualità sul prodotto e sul processo esercitando un monitoraggio costante dei parametri produttivi. Questo aiuterà a raggiunge l’obiettivo di avere un prodotto finale di qualità garantita
  • SMED: pensate e standardizzate procedure che vi permettano un attrezzaggio veloce dei macchinari in modo da riuscire a produrre anche lotti di prodotto molto piccoli.
    Se usciamo per un attimo dall’ambito strettamente produttivo questo significa, ad esempio, essere in grado di attrezzare velocemente una camera operatoria per l’operazione da effettuare in emergenza o spostarsi dalla gestione di un ordine o di un reclamo all’altro velocemente e con efficienza
  • OEE
  • Value Stream map
  • Visual management: mantenete tutto ciò che vi serve (pezzi, parti, file, informazioni) ben in vista e segnalate in maniera chiara l’avanzamento del processo e i suoi indicatori in modo che con un semplice sguardo chiunque possa capire in quale stato si trova il sistema
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