L'ANALISI DEI RISCHI TRAMITE L'ANALISI SWOT
Utilizzare la matrice SWOT per il Risk-based thinking nella ISO 9001
Il rischio nella ISO 9001
La definizione del rischio ed il Risk-based thinking sono entrati in maniera preponderante nei sistemi qualità con l'ultima versione della norma ISO 9001. Questi concetti sono infatti esplicitati nella norma, ma erano già presenti "tra le righe" anche nella versione 2008.
La norma ISO 31000 definisce il rischio come un effetto dell'incertezza sugli obiettivi. Si deduce facilmente da questa definizione come questo possa generare sia un evento positivo che un evento negativo, nonostante nell'accezione quotidiana siamo soliti associare il rischio ad un evento puramente negativo.
L'analisi dei rischi consiste innanzitutto nell'identificazione del rischio e della sua natura, ma anche nell'analisi delle cause e delle potenziali conseguenze. Solo con la comprensione di questi fattori sarà infatti possibile compiere delle scelte per affrontarli adeguatamente.
La matrice SWOT
Uno strumento a supporto delle organizzazioni è sicuramente l'analisi SWOT.
Conosciuta anche come matrice SWOT, questo strumento permette di analizzare aspetti positivi e negativi del contesto interno e del contesto esterno.
SWOT è un acronimo di alcune parole in lingua inglese, che tradotte in italiano corrispondono a Punti di forza, Punti di debolezza, Opportunità e Minacce. I primi due sono aspetti legati al contesto interno e sono propri dell'organizzazione. Gli ultimi due invece sono relativi al contesto esterno, tutti quei fattori che riguardano non l'organizzazione ma tutto ciò che le ruota intorno.
Punti di Forza
Sono gli aspetti considerati forti dell'organizzazione, in cui si eccelle.
Punti di Debolezza
Al contrario dei precedenti questi sono i punti in cui l'organizzazione risulta essere più carente o perlomeno non sufficientemente preparata.
Opportunità
Sono le occasioni che nascono da tutto ciò che circonda l'organizzazione. Possono essere utili allo scopo la localizzazione geografica, la presenza di attori nel territorio, decreti legislativi, ecc.
Minacce
Gli stessi fattori che possono rappresentare delle opportunità, per le organizzazioni non adeguatamente preparate diventano automaticamente delle minacce.
L'analisi SWOT dovrebbe aiutare a capire i fattori che circondano l'organizzazione per collocarli nella giusta posizione. Lo sforzo successivo che dovrà poi essere fatto sarà quello di cercare di trasformare i punti di debolezza in punti di forza e le minacce in opportunità.
Integrare rischi e SWOT
Possiamo facilmente notare come anche i rischi possono (e devono) essere collocati all'interno della matrice, suddivisi in contesto interno e contesto esterno. In questa fase identificare e valutare i rischi è un passo quasi obbligato per rendere efficace l'analisi SWOT. Trasformare i rischi in opportunità da cogliere o in punti di forza diviene così la nuova mission aziendale, che si sposa in pieno con la nuova versione della ISO 9001.
Un notevole sforzo per le organizzazioni, ma che può portare a dei risultati inimmaginabili.
PER SAPERNE DI PIÙ:
SWOT e ISO 9001:2015
L'analisi SWOT
Fare un'analisi SWOT
Analisi SWOT: come costruirla
La strategia della vostra organizzazione ha un senso?
Punto 4.1 ISO 9001:2015 - Capire contesto e SWOT