L'impiego di tecniche di visual management nella ISO 9001
Come agisce la ISO 9001:2015 sulle decisioni delle organizzazioni?
Pagina in collaborazione con Canva
"La visibilità crea responsabilità"
(Andrew Grove)
"Un quadro vale più di mille parole"
(Proverbio cinese)
Introduzione al visual management
Il visual management o gestione visuale è una filosofia aziendale focalizzata sull'uso di strumenti visivi per migliorare la comprensione, la comunicazione e la gestione dei processi all'interno di un'organizzazione. Nella sua essenza, si basa sul principio che "Un'immagine vale più di mille parole". In un contesto aziendale, questo significa utilizzare delle rappresentazioni grafiche per trasmettere le informazioni in modo chiaro, conciso e tempestivo, permettendo alle persone di comprendere rapidamente lo stato dei processi, le priorità e le aree che richiedono attenzione o miglioramento.
Le origini del visual management possono essere fatte risalire al sistema di produzione Toyota, noto anche come Toyota Production System (TPS) che ha introdotto diversi concetti e tecniche rivoluzionari per ottimizzare la produzione e minimizzare gli sprechi. Uno degli elementi chiave del TPS è proprio il visual management, utilizzato per rendere i processi di lavoro più efficienti e per ridurre gli errori fornendo informazioni visive immediate e comprensibili a tutti i livelli dell'organizzazione.
Il visual management si basa su diversi elementi:
- Semplicità: le informazioni vengono presentate in modo semplice e diretto, utilizzando simboli, colori e grafici che possono essere rapidamente interpretati;
- Visibilità: gli strumenti visuali sono posizionati in punti strategici dove sono più necessari e dove possono essere facilmente visti da chi ne ha bisogno;
- Aggiornamento: le informazioni visualizzate sono mantenute aggiornate per riflettere lo stato attuale dei processi, permettendo una risposta rapida e basata sui dati reali;
- Coinvolgimento: attraverso la visualizzazione, i dipendenti sono più coinvolti e consapevoli dei processi in cui sono coinvolti, promuovendo una cultura della qualità e del miglioramento continuo.
Importanza del visual management nella gestione della qualità
Il visual management può diventare uno strumento fondamentale nella gestione della qualità perché offre molti benefici. Vediamoli insieme:
- Miglioramento della comunicazione e della comprensione: il visual management trasforma dati e informazioni complesse in formati visuali interpretabili facilmente. Questa tecnica fa superare le barriere linguistiche e culturali e assicura che tutti i membri dell'organizzazione, indipendentemente dal loro ruolo o livello, possano comprendere lo stato dei processi e le aspettative legate alla qualità;
- Risoluzione rapida dei problemi: gli strumenti visuali consentono di individuare rapidamente le anomalie, le deviazioni dagli standard di qualità e i colli di bottiglia nei processi. La visibilità immediata di queste problematiche promuove un'azione correttiva tempestiva, riducendo i tempi di inattività e i costi associati ai difetti;
- Miglioramento continuo: il visual management non è solo uno strumento di monitoraggio ma anche un catalizzatore per l'innovazione e il miglioramento continuo. Fornendo una rappresentazione visiva chiara del flusso di lavoro e dei risultati, stimola i dipendenti a riflettere sulle pratiche attuali e a proporre idee per ottimizzare i processi;
- Miglioramento dell'efficienza operativa: attraverso l'uso di segnali visuali, come il kanban o i tabelloni andon, il visual management aiuta a ridurre gli sprechi e a migliorare l'efficienza operativa. Anche l'utilizzo di poster personalizzati può aiutare a veicolare il messaggio che si vuol far passare (stampa poster online);
- Rafforzamento della cultura della qualità: integrando il visual management nella gestione della qualità, le organizzazioni possono rafforzare una cultura in cui la qualità è una responsabilità condivisa;
- Supporto alle decisioni basate sui dati: il visual management fornisce una base solida per decisioni basate sui dati. Offrendo una panoramica in tempo reale degli indicatori e del progresso verso gli obiettivi, consente ai manager di prendere decisioni informate.
Principi del visual management
- Trasparenza dei processi: creare un ambiente in cui le informazioni sui processi siano apertamente disponibili e facilmente comprensibili per tutti i membri dell'organizzazione è essenziale;
- Visibilità chiara e immediata: la trasparenza inizia dalla visibilità. Gli strumenti di visual management, come le dashboard, le tabelle kanban o i grafici di controllo, sono progettati per fornire una rappresentazione chiara dello stato dei processi;
- Standardizzazione dei processi: standardizzare i processi e le modalità di presentazione delle informazioni assicura che ogni membro del team possa comprendere e interpretare correttamente i dati;
- Comunicazione aperta e multidirezionale: il visual management promuove una cultura della comunicazione aperta, in cui feedback, idee e preoccupazioni possono essere condivisi e discussi liberamente;
- Responsabilità condivisa: quando i risultati e le performance sono visibili a tutti, ogni individuo diventa più responsabile del proprio lavoro;
- Identificazione e risoluzione proattiva dei problemi: la trasparenza facilita l'identificazione precoce dei problemi e delle inefficienze, permettendo un intervento tempestivo;
- Cultura del miglioramento continuo: la trasparenza dei processi è un fondamento per il miglioramento continuo.
Tecniche di visual management: il Kanban
Il kanban è una delle tecniche più efficaci e popolari del visual management, progettata per ottimizzare il flusso di lavoro, ridurre gli sprechi e migliorare la collaborazione e l'efficienza all'interno dei team. Sviluppato originariamente nel sistema di produzione Toyota, il kanban si è rapidamente diffuso in vari settori e contesti, diventando uno strumento indispensabile per la gestione visuale dei processi.
Si basa su alcuni principi come la visualizzazione del lavoro, la limitazione del lavoro in corso (Work In Progress, WIP), la gestione del flusso, la creazione di regole esplicite e l'uso di feedback loop per il miglioramento continuo.
Al centro del kanban c'è la visualizzazione del flusso di lavoro attraverso l'uso di una kanban board, che rappresenta le varie fasi del processo, da "Da fare" a "In corso" fino a "Completato". Ogni compito o pezzo di lavoro è rappresentato da una card che si sposta attraverso la lavagna, offrendo una panoramica chiara dello stato del lavoro.
Il kanban enfatizza l'importanza di limitare il lavoro in corso. Questo principio evita il sovraccarico di lavoro sui membri del team e assicura che l'attenzione sia focalizzata sui compiti più critici, migliorando così i tempi di consegna e riducendo i colli di bottiglia.
Una delle grandi forze del Kanban è la sua flessibilità. Le lavagne kanban possono essere adattate e modificate per rispondere alle esigenze in evoluzione del team e dell'organizzazione. Infine, la visualizzazione chiara dei compiti e delle responsabilità aiuta a garantire che tutti siano allineati e consapevoli delle priorità.
Tecniche di visual management: le 5S
Il metodo 5S è una filosofia e un insieme di pratiche progettate per organizzare e gestire il posto di lavoro in modo efficiente e sistematico. Originario del Giappone, il sistema 5S è centrato su cinque principi:
- Seiri - Selezione: questo passaggio si concentra sulla rimozione di oggetti non necessari dall'area di lavoro;
- Seiton - Sistema: riguarda l'organizzazione e l'ordine. Ogni strumento o documento dovrebbe avere un posto specifico;
- Seiso - Pulizia: implica pulire regolarmente il posto di lavoro e le attrezzature per identificare eventuali problemi;
- Seiketsu - Standardizzazione: si concentra sull'implementazione di standard e pratiche coerenti in tutto il posto di lavoro;
- Shitsuke - Sostentamento: riguarda il mantenimento delle pratiche stabilite e la loro integrazione nella cultura aziendale.
L'implementazione del metodo 5S porta numerosi benefici, tra cui il miglioramento dell'efficienza dovuto alla riduzione del disordine e all'organizzazione del posto di lavoro. C'è una riduzione degli sprechi di tempo e un aumento della produttività oltre che della Qualità.
Tecniche di visual management: Andon
Il sistema andon è molto conosciuto nell'ambito del visual management perché fornisce un metodo efficace e immediato per segnalare problemi e interrompere immediatamente i processi produttivi. "Andon" è un termine giapponese che letteralmente significa "lanterna". Nel contesto della produzione e del visual management, si riferisce a un sistema di segnalazione visuale, spesso sotto forma di pannelli luminosi, che indica lo stato dei processi della produzione. Il sistema andon permette ai lavoratori di segnalare facilmente problemi come guasti alle macchine, carenza di materiali o problemi di qualità.
Un sistema andon tipicamente utilizza una serie di luci colorate o di segnali acustici per indicare diversi tipi di avvisi o problemi. Ad esempio, una luce verde può indicare che tutto sta procedendo senza problemi, una gialla può segnalare un avviso o un piccolo problema e una rossa può indicare un arresto della produzione o un problema grave. Quando un lavoratore incontra un problema, può attivare l'andon per richiedere assistenza immediata.
L'andon è uno strumento estremamente valido per promuovere la responsabilità e l'azione tempestiva. Permettendo ai lavoratori di segnalare immediatamente i problemi, incoraggia un ambiente di lavoro proattivo, dove le questioni vengono affrontate rapidamente e non vengono ignorate o posticipate.
L'andon, come parte del visual management, fornisce dati in tempo reale sulle prestazioni del processo e queste possono essere utilizzate per prendere decisioni informate, monitorare l'efficacia delle azioni correttive e guidare il miglioramento continuo.