Obiettivi della Qualità: facciamo chiarezza
Formulare correttamente i diversi livelli della nostra pianificazione
Una delle responsabilità principali di chi si occupa di implementare un progetto che abbia come obiettivo finale quello di introdurre la qualità all'interno di un'organizzazione è definire una direzione chiara da seguire per allineare tutte le azioni a questo scopo finale. Detto questo, sappiamo che spesso c'è una grande confusione tra termini che vengono utilizzati come sinonimi per indicare la stessa cosa: mission, scopo, strategia, valori, obiettivi, vision e questo solo per nominarne alcuni. Con questo articolo cercheremo, dunque, di identificare i tre livelli di pianificazione strategica e di associarli alla terminologia corretta.
Pianificazione di alto livello
In questa fase si stabiliscono quali sono i valori chiave di un'organizzazione e quali dovranno essere le decisioni di lungo termine. Questa raccolta di capisaldi dovrebbe essere in grado di guidare ed ispirare le persone che lavorano in un'azienda per il tempo necessario a raggiungere il macrobiettivo stabilito. La forma sarà concisa ma capace di attirare l'attenzione della gente in pochi secondi, anche in seguito ad una lettura distratta, e di tracciare la rotta da seguire.
Questo sarà il momento in cui ci connetteremo maggiormente con il contesto per comprendere a fondo come agire per avere successo in quel particolare ambiente. Parole che dovrebbero avere un certo significato in questo ambito sono: vision, mission, scopo, direzione, valori, filosofia aziendale, principi, obiettivi e risultati di lungo termine, strategia e core business.
Pianificazione di medio livello
La pianificazione di medio livello determinerà la direzione da seguire e le priorità riferite ad un tempo più breve (pochi mesi o pochi anni). Ciò che stabilirete in questa fase sarà il timone che dovrà condurre la nave della vostra organizzazione verso la meta decisa in precedenza.
Questa è la fase in cui ci si concentra sulle necessità della singola organizzazione.
Le parole chiave in questo caso saranno obiettivi specifici, risultati attesi, indicatori, processi, misurazioni, output e obiettivi di miglioramento.
Pianificazione di livello operativo
Questa ultima fase stabilirà "come" solcare il mare, cioè come raggiungere il macrobiettivo che rappresenta la vostra rotta. Ci si riferirà alle necessità giornaliere, dando la priorità a piani a brevissimo termine, a liste di attività, alla gestione di criticità, all'elaborazione di tattiche temporanee e strade da seguire nel brevissimo termine, a pianificazioni di progetti di breve respiro e all'elaborazione di eventuali trattamenti momentanei per tamponare problemi che poi andranno eliminati con la pianificazione di un'azione correttiva adeguata.
Come operare
Se un manager non fornisce una struttura adeguata che vada a supportare ciò che intende fare, i suoi collaboratori penseranno che non esistano meccanismi o processi sui quali poter influire per cambiare la realtà migliorandola. D'altronde, però, fornire troppi dettagli o una struttura estremamente complessa all'interno del contesto sbagliato è sicuramente controproducente e potrebbe portare i collaboratori a considerare la situazione come qualcosa di chiuso e già tracciato a monte, qualcosa, cioè, su cui non si può operare alcuna modifica.
Ecco perché è così importante capire in quale delle tre situazioni riportate sopra ricadiamo, sia dovendo comunicare qualcosa sia avviando il percorso che porta allo svolgimento di un nuovo progetto.
Definite, dunque, le specifiche minime che vi permetteranno di inquadrare al meglio ciò che volete fare dando alle persone tutti gli elementi necessari per lavorare bene ed esprimere in pieno il loro potenziale. Spiegate tutto nel dettaglio necessario e chiedete se sono rimaste delle aree oscure che necessitano di un ulteriore approfondimento.
Sarà questa la strada giusta da percorrere per pianificare tutto a tempo debito.
PER SAPERNE DI PIÙ:
Tutti gli articoli sulla ISO 9001 Vision, mission e obiettivi Mission e obiettivi La pianificazione strategica
La mia esperienza sul campo, in uno spazio nuovo
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