LEAN MANUFACTURING PER LA QUALITA'
La Produzione snella per migliorare
La Lean Production può aiutarci davvero a migliorare la Qualità e a rendere migliore il nostro lavoro. Vediamo come.
Le soluzioni più popolari al giorno d'oggi per migliorare la produttività e la competitività sono:
- sostituire la mano d'opera umana con le macchine che, però, rendono le capacità produttive molto più automatiche e rigide e le fanno dipendere da competenze complesse, rare e piuttosto care sul mercato
- migliorare le performance logistiche, dotandosi di sistemi informatizzati che diventano ogni giorno più sofisticati, col rischio, però, che alla fine il computer sia l'unico a comprendere i flussi di valore
- passare alla "Lean manufacturing
In questi ultimi 20 anni abbiamo imparato due cose che, ormai, accettiamo senza riflettere molto su cosa significhino:
- se molte organizzazioni cercano di passare alla filosofia "lean", poche riescono a farlo con successo
- in compenso, chi ci riesce ottiene un successo spettacolare
Ad un'osservazione più approfondita delle numerose esperienze "lean" sostenute da numerose aziende, veniamo in contatto con due attitudini al miglioramento continuo:
- la maggior parte delle organizzazioni, che tentano di adattare le tecniche "lean" alla loro cultura aziendale, vedono questa metodologia come uno dei tanti programmi di miglioramento che, spesso, viene abbandonato per seguirne altri o viene adottato dopo averne seguiti altri (Total Quality Management, Business Process Reengineering, Six Sigma, ecc.)
- una minoranza di aziende che adottano le tecniche "lean" per mettere radicalmente in discussione il loro modo di lavorare e di progredire
Sono proprio queste ultime ad ottenere risultati spettacolari. Le prime, infatti, ottengono solo risultati marginali e abbandonano il progetto "lean" a distanza di qualche anno per correre dietro all'ultima moda in fatto di metodologie della Qualità.
Cosa capiamo da queste poche osservazioni? Che l'approccio della lean manufacturing non è la panacea per tutti i problemi aziendali.
Ma l'adozione di questa filosofia può fare davvero la differenza se è accompagnata dalla volontà di voler cambiare da una cultura che aspetta, quando va bene, una o due settimane per avere i numeri relativi alla produzione e ai suoi problemi, ad una cultura che segnala un problema nel momento stesso in cui si verifica e si prepara a risolverlo immediatamente.
Se la lean viene adottata a mo' di ricettario che chiede semplicemente di applicare alcune tecniche particolari, essa è destinata al fallimento. Se, al contrario, viene applicata con l'intento di rispondere più velocemente ai problemi che emergono, allora potrà fare al differenza tra un'organizzazione morente e una vitale e competitiva.
Tra l'altro, se non viene utilizzata per migliorarsi ogni giorno, la lean manufacturing è meno utile dei tradizionali strumenti di management. Il vantaggio della produzione snella si rivela solo puntando al miglioramento continuo. Passare al "lean" non farà aumentare automaticamente produttività e competitività, nello stesso modo in cui iniziare un allenamento per la maratona non vi farà correre automaticamente 42 chilometri in due ore. Ma se volete battere il record del mondo della maratona dovete per forza di cose allenarvi seriamente.
Il pensiero snello non è un insieme di soluzioni note a pochi intimi per aumentare in maniera generica la competitività. E', piuttosto, un allenamento quotidiano per imparare a migliorare le proprie performance nel contesto dell'organizzazione. Niente di più e niente di meno.