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ISO 9001 E GESTIONE DELLA CATENA DI CUSTODIA

Come va gestita la catena di custodia tenendo ben presenti i requisiti della ISO 9001?

gestione della catena di custodia iso 9001
Illustrazione: Gestione della catena di custodia e ISO 9001

**La catena di custodia si riferisce all'insieme di processi e procedure che garantiscono la tracciabilità e l'integrità di un prodotto o di un materiale lungo tutta la filiera, dalla sua origine fino al consumatore finale**. Questo concetto è particolarmente rilevante in settori dove la provenienza, la qualità e la conformità normativa dei prodotti sono critiche, come l'industria alimentare, farmaceutica, tessile e del legname, ecc.

**La catena di custodia assicura che ogni passaggio di un prodotto o materiale venga documentato e monitorat**o, includendo l'acquisizione delle materie prime, la produzione, la trasformazione, il trasporto e la distribuzione. **Ogni movimento del prodotto è tracciato attraverso registrazioni accurate che documentano chi ha avuto la custodia del prodotto, in quale momento e in che condizioni è stato mantenuto**.

Questo processo di tracciabilità è essenziale per garantire che i prodotti rispettino gli standard di qualità e le normative applicabili e per fornire trasparenza e fiducia ai consumatori. Sebbene, quindi, non sia un requisito della ISO 9001 applicabile e richiesto in tutti gli ambiti, è bene sapere come muoversi qualora lo sia.

La norma ISO 9001:2015 non menziona esplicitamente la "catena di custodia" all'interno dei suoi requisiti perché parla solamente della "tracciabilità" (al punto 8.5.2 "Identificazione e rintracciabilità"). **La tracciabilità è uno degli elementi chiave della catena di custodia** perché consente di risalire all'origine dei materiali, di monitorare le condizioni in cui un prodotto è stato manipolato e di verificare che ogni passaggio sia stato eseguito in conformità con le norme di qualità. La capacità di identificare e tracciare i prodotti lungo l'intero ciclo di vita è essenziale per garantire che ogni fase della produzione e della distribuzione sia controllata e documentata, permettendo all'organizzazione di risalire all'origine di qualsiasi problema e di intervenire tempestivamente:

  • **Identificazione**: la ISO 9001 richiede che ogni prodotto, componente o materiale sia chiaramente identificato attraverso codici univoci, numeri di lotto o altre forme di etichettatura. Questo permette di mantenere la coerenza e la conformità agli standard di qualità in ogni fase del processo.

  • **Tracciabilità**: la tracciabilità riguarda la capacità di monitorare il percorso di un prodotto attraverso la catena di custodia. Questo include la registrazione di ogni trasferimento di custodia, dalle attività interne (come la produzione e l'immagazzinaggio) fino alla consegna al cliente finale. La tracciabilità è critica per identificare rapidamente l'origine di eventuali problemi.

Il concetto di catena di custodia diventa importante da conoscere nell'ambito di chi applica la ISO 9001 là dove venga esplicitamente richiesto da un cliente, da un settore o da altre normative specifiche. Vediamo qualche esempio:

  • **Industria alimentare**: la catena di custodia è fondamentale per garantire la sicurezza e la qualità dei prodotti, tracciando gli ingredienti dalla coltivazione alla tavola per prevenire contaminazioni.

  • **Settore farmaceutico**: è importante per garantire che i medicinali siano prodotti, immagazzinati e distribuiti in condizioni che mantengano la loro efficacia e sicurezza, riducendo il rischio di contraffazione.

  • **Industria tessile**: è importante per certificare la provenienza delle materie prime (come il cotone biologico) e per assicurare che i prodotti siano fabbricati in condizioni etiche e sostenibili.

  • **Industria del legname**: è essenziale per garantire che i prodotti derivino da foreste gestite in modo sostenibile, tracciando il legname dal bosco al prodotto finale (es. certificazione FSC).

Visti i tanti campi di applicazione, è importante per chi conosce la ISO 9001 imparare come sfruttare questa norma per supportare il concetto di "catena di custodia". Richiedere alle organizzazioni di comprendere il contesto in cui operano può includere la gestione delle relazioni lungo la catena di fornitura, così come la pianificazione e il controllo delle attività possono comprendere la gestione della catena di custodia per garantire la qualità. Per ciò che riguarda, infine, la valutazione delle prestazioni, c'è la necessità di monitorare e misurare le prestazioni, un aspetto fondamentale per garantire che ogni fase della catena di custodia sia conforme agli standard. Nello specifico, il punto 7.5 della ISO 9001:2015 si riferisce alle "Informazioni documentate", un aspetto importantissimo per la catena di custodia, poiché la tracciabilità e la registrazione delle informazioni sono fondamentali per garantire che i prodotti siano gestiti correttamente lungo tutto il processo di fornitura e trasformazione. **Le informazioni, inoltre, devono essere chiaramente identificate e accessibili a chi ne ha bisogno** e **le informazioni documentate devono essere conservate in un modo che ne assicuri l’uso efficace**, altro aspetto fondamentale per la catena di custodia.

L'ultimo punto della ISO 9001:2015 che è legato al concetto di "catena di custodia" è il 6.1 che tratta delle azioni per affrontare rischi e opportunità. Una gestione efficace della catena di custodia contribuisce indirettamente al raggiungimento degli obiettivi di questo punto permettendo di tracciare i prodotti lungo tutta la filiera e identificando potenziali punti di rischio o non conformità.

Implementazione della catena di custodia secondo la ISO 9001

Uno degli elementi chiave per l'implementazione efficace della catena di custodia in conformità con la ISO 9001 è lo **sviluppo delle procedure** che forniscano istruzioni dettagliate su come eseguire specifiche attività in modo coerente.

  • **Definizione delle procedure**: le procedure per la tracciabilità devono coprire tutte le fasi della catena di custodia, dalla ricezione delle materie prime fino alla consegna del prodotto finale. Queste procedure devono includere le modalità di identificazione, registrazione, monitoraggio e gestione delle informazioni rilevanti.

  • **Implementazione delle procedure**: una volta sviluppate, le procedure devono essere comunicate e implementate in tutta l'organizzazione. È essenziale che tutti i dipendenti ricevano una formazione adeguata su come seguire queste procedure.

  • **Revisione e aggiornamento delle procedure**: le procedure devono essere riviste e aggiornate regolarmente per riflettere i cambiamenti nei processi aziendali, nelle normative o nelle tecnologie.

Per garantire la tracciabilità, la ISO 9001 richiede l'implementazione di **sistemi di codifica e identificazione affidabili**:

  • **Codici a barre**: metodi comuni di identificazione e tracciabilità. Ogni prodotto o lotto può essere etichettato con un codice a barre univoco che può essere facilmente scansionato per raccogliere e registrare informazioni chiave (origine, posizione attuale e percorso di transito).

  • **RFID (Radio Frequency Identification)**: un'alternativa più avanzata, che utilizza tag elettronici che possono essere letti a distanza. Questo è utile in ambienti dove la visibilità diretta del prodotto è limitata.

  • **Integrazione dei sistemi**: i sistemi di codifica e identificazione devono essere integrati con il sistema di gestione delle scorte e con il software gestionale per massimizzare l'efficacia della tracciabilità.

La **gestione efficace dei fornitori e dei partner** della catena di custodia è essenziale per garantire che tutti gli attori coinvolti rispettino gli standard di qualità e tracciabilità:

  • **Selezione dei fornitori**: la selezione deve basarsi su criteri rigorosi che includano la capacità di rispettare gli standard di tracciabilità, la conformità normativa e l'affidabilità operativa.

  • **Accordi sulla qualità**: i contratti con i fornitori devono includere clausole specifiche sulla tracciabilità e la gestione della catena di custodia, definendo chiaramente le responsabilità.

  • **Monitoraggio delle prestazioni dei fornitori**: è fondamentale monitorare continuamente le prestazioni attraverso audit regolari, valutazioni basate su indicatori specifici e la gestione delle non conformità. La comunicazione aperta e il feedback continuo aiutano a migliorare costantemente le prestazioni.

  • **Collaborazione con i partner**: la gestione della catena di custodia richiede una stretta collaborazione con tutti i partner (trasportatori, distributori), integrandoli nel sistema di tracciabilità dell'organizzazione.

Monitoraggio continuo e verifica periodica

Il **monitoraggio continuo e la verifica periodica** della catena di custodia sono altri punti fondamentali per garantire che i processi rimangano conformi agli standard della ISO 9001 e che l'integrità del prodotto sia mantenuta lungo tutta la filiera.

  • **Controlli interni**: i controlli interni sono verifiche regolari e sistematiche eseguite dall'organizzazione per assicurarsi che tutti i processi relativi alla catena di custodia siano conformi alle procedure e ai requisiti normativi. I risultati devono essere utilizzati per apportare correzioni immediate.

  • **Audit della catena di custodia**: gli audit, sia interni che esterni, forniscono una valutazione più approfondita della conformità. Si concentrano su aspetti critici come la gestione dei documenti, l'efficacia delle misure di tracciabilità e la conformità alle normative, offrendo l'opportunità di sviluppare piani di azione correttivi.

L'uso di **Key Performance Indicators (KPI)** è essenziale per monitorare l'efficacia della gestione della catena di custodia:

Esempi di KPI per la catena di custodia:

  • **Tasso di conformità dei prodotti**: misura la percentuale di prodotti che rispettano gli standard di qualità e tracciabilità.
  • **Tempo di risposta alle non conformità**: misura il tempo medio necessario per identificare e risolvere una non conformità.
  • **Accuratezza della tracciabilità**: valuta la precisione delle informazioni di tracciabilità registrate lungo la catena di custodia.
  • **Tasso di errori documentali**: monitora la frequenza di errori nella documentazione relativa alla catena di custodia.

Approfondimenti

Se volete approfondire il discorso legato alla catena di custodia, vi consigliamo di studiare la UNI ISO 22095:2021 - "Catena di custodia - terminologia generale e modelli".

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