Il controllo totale della qualità di Armand Feigenbaum
Conoscete il Total Quality Control?
La definizione di Total Quality Control
Il Total Quality Control è stato definito da Feigenbaum com “un sistema efficace per integrare e coordinare lo sviluppo della Qualità, il suo mantenimento e gli sforzi per il suo miglioramento in modo da permettere una produzione ed un servizio che soddisfino del tutto il cliente, ai costi minimi”.
Il termine “total”, in questo caso, sta ad indicare che la qualità deve essere responsabilità di tutti.
Elementi del Total Quality Control
Tra gli elementi più importanti del Total Quality Control, quelli, cioè, che permettono maggiormente di focalizzarsi interamente sui clienti esterni e interni, ricordiamo:
- la qualità è una percezione del cliente, non è ciò che l'organizzazione pensa che sia
- qualità e costi sono la stessa cosa, non qualcosa di differente
- la qualità è un impegno individuale e di squadra
- qualità e innovazione sono correlate e mutualmente vantaggiose
- gestire la qualità significa gestire i propri affari
- la qualità è fondamentale
- la qualità non è qualcosa di temporaneo ma è un processo continuo di miglioramento
- produttività e costi traggono beneficio dagli investimenti fatti in termini di qualità
- la qualità va implementata coinvolgendo nel ciclo produttivo clienti e fornitori
Il Total Quality Control come strumento di gestione
Il Total Quality Control rappresenta uno strumento di gestione che si compone delle attività di analisi, controllo, miglioramento necessarie per ottenere la qualità richiesta dal cliente con il minimo impegno economico.
Le 4 fasi del Total Quality Control
Si articola in 4 fasi (i "4 passi verso la qualità"):
- fissare gli standard da rispettare in ogni fase del processo
- ricercare la conformità agli standard fissati
- agire quando non si riesce a stare all'interno degli standard
- pianificare azioni di miglioramento