GENICHI TAGUCHI: INTRODUZIONE

Studiò il processo di sviluppo dei prodotti secondo i criteri della Qualità

Genichi Taguchi

Genichi Taguchi, grande esperto in statistica, divenne famoso nell'ambito della Qualità per aver avuto un impatto notevolissimo sul processo di progettazione dei prodotti, apportando il concetto che fosse preferibile progettare un prodotto poco soggetto alla varianza piuttosto che cercare di controllare durante il processo produttivo tutti i fattori legati ad essa.

Taguchi, che in Occidente ebbe maggiore notorietà di Shingo, lavorò per Nippon Telephone and Telegraph e si occupò dell'ottimizzazione del prodotto e del processo nella fase precedente all'avvio della produzione.

Riportò i concetti di Qualità e affidabilità al momento della progettazione di cui, in realtà, fanno parte.
La metodologia da lui sviluppata mette a disposizione una tecnica efficiente per progettare dei prototipi prima di dare inizio alla fase della produzione vera e propria (può anche essere utilizzata come metodologia per la ricerca e l'eliminazione di eventuali difetti).

In antitesi con le definizioni occidentali, Taguchi lavorò in termini di perdita di Qualità invece che, semplicemente, di Qualità.
Questo concetto è definito come perdita inflitta dal prodotto a tutta la comunità, a partire dal momento in cui il prodotto stesso viene consegnato.

Tale perdita comprende non solo quella derivante all'azienda dai costi di rilavorazione o di rottamazione, di manutenzione, del tempo di fermo dovuto a guasti degli impianti e a problemi contrattuali, ma anche i costi subiti dal cliente per il malfunzionamento e per la scarsa affidabilità del prodotto che poi provocano ulteriori perdite per il produttore in seguito al crollo della sua quota di mercato.

I suoi concetti di Quality loss function e di Robust design sono concetti considerati delle vere e proprie pietre miliari nell'ambito del miglioramento della Qualità e dell'efficienza delle organizzazioni.

Dopo la visita di Taguchi negli Stati Uniti nel 1980, furono sempre più numerosi i produttori americani che misero in atto la sua metodologia e molte delle principali aziende statunitensi - fra le quali Xerox, Ford e ITT - ne adottarono i metodi.