IL METODO TAGUCHI

La progettazione secondo la metodologia di Genichi Taguchi

robust design

La metodologia della qualità conosciuta come “metodo di Taguchi” o "Robust Design", è stata insegnata ai progettisti di tutto il mondo e ha rivoluzionato il modo di intendere la progettazione.
Si basa sul concetto fondamentale di “perdita per mancata qualità" che il prodotto causa alla società nell’istante in cui lascia la fabbrica.

La mancanza di Qualità, dunque, secondo Genichi Taguchi, porta ad una vera e propria perdita. Quanto più il prodotto si allontana dalle specifiche, tanto più grande sarà la perdita che dovremo sostenere.

Il famoso ingegnere giapponese va il merito di avere incentivato (agli inizi degli anni ’80) il controllo qualità off-line, introducendo un’essenziale novità volta alla progettazione di prodotti validi basata su:

  • la riduzione della varianza
  • una maggiore affidabilità dei processi produttivi

Questi metodi vengono applicati off-line allo scopo di ridurre al minimo il successivo ricorso alle tecniche on-line.

La Robust Design mira a creare prodotti e processi insensibili alle variazioni, in grado di funzionare in modo affidabile anche in presenza di fattori esterni non controllabili. L'obiettivo è quello di "immunizzare" il design dalle variazioni dei fattori di disturbo, garantendo prestazioni costanti e affidabili. Invece di risolvere i problemi reattivamente dopo che si sono verificati, la progettazione robusta si concentra sull'ottimizzazione proattiva del design per prevenire i problemi fin dall'inizio.  

Un design robusto è in grado di resistere alle fluttuazioni dei materiali, dei processi di produzione e delle condizioni ambientali, garantendo un funzionamento affidabile nel tempo.

L’approccio alla progettazione “robusta” introdotto da Taguchi alla fine degli anni ‘70 ha suscitato, e continua a suscitare, grande interesse tra gli studiosi e gli utilizzatori.
L’innovazione fondamentale di questo approccio consiste nel ritenere la varianza della variabile di risposta dipendente da almeno alcuni dei fattori sperimentali controllabili.

In questa ottica, dunque, con riferimento ad una caratteristica quantitativa “A” di un prodotto, il metodo di Taguchi si propone di individuare per via sperimentale le condizioni di produzione "ottime" capaci, cioè, di garantire non solo un livello medio di “A” pari ad un valore prefissato, ma tali per cui la corrispondente varianza sia insensibile o “robusta” rispetto alle diverse fonti di variabilità, incontrollabili o troppo costose da controllare, presenti sia nella fase di produzione che di utilizzo del prodotto.

Taguchi fa una distinzione netta tra:

  • fattori di controllo (o progetto) su cui intervenire in sede di progettazione dei parametri e delle tolleranze
  • fattori di disturbo che non possono essere ridotti e sui quali si interviene solo per cercare di minimizzarne gli effetti negativi del loro impatto sulle caratteristiche qualitative

Tenendo conto di queste due grandi variabili, la metodologia di Taguchi comporta una progettazione dei parametri che prevede:

  • la massima prestazione della caratteristica qualitativa
  • il minimo impatto dei fattori di disturbo
  • la minimizzazione dei costi di progetto

Ma come cambia la qualità del progetto se affrontata con i metodi tradizionali o con il metodo Taguchi?
Nel metodo tradizionale abbiamo:

  • una progettazione del sistema tradizionale
  • definizioni delle tolleranze molto strette
  • costi di progetto alti dovuti proprio al metodo tradizionale
  • il tutto si esplica nella realizzazione delle prove di prodotto che possono portare a ritardi nello sviluppo del progetto

Con il metodo Taguchi, invece, abbiamo:

  • un progetto di sistema innovativo
  • la progettazione dei parametri
  • l’ottimizzazione delle prestazioni
  • la rinuncia a tolleranze strette
  • l’utilizzo delle tecniche di progetto degli esperimenti (che consentono un largo anticipo nella realizzazione dei progetti e una maggiore affidabilità
PER SAPERNE DI PIU':

Introduzione a Genuchi Taguchi
Ridurre i costi della Qualità
Taguchi definisce il SGQ
Anche Taguchi definì la Qualità
Gli aforismi di Genichi Taguchi