IL CAMBIAMENTO ATTRAVERSO PICCOLI OBIETTIVI - SWITCH
"Piccoli obiettivi portano a piccole vittorie e piccole vittorie possono spesso innescare una spirale positiva di comportamento" (Chip Heath e Dan Heath)
La "S" sta per "Sostituire" - per sfruttare al meglio questa prima fase durante un brainstorming, bisogna pensare a quale parte del prodotto/idea possa essere sostituita da qualcos'altro, in modo da sviluppare una nuova idea o risolvere un problema. Ad esempio, potremmo chiederci:
- Quale altro processo potremmo usare per risolvere il problema?
- Quali regole potremmo sostituire?
- Cosa si può sostituire per apportare un miglioramento?
- E' possibile sostituire il luogo, i materiali o le persone?
- E' possibile sostituire una parte con un'altra o cambiare le parti?
- Si può cambiare il nome del prodotto o dell'idea?
- Si possono usare altri ingredienti o materiali?
- Si possono utilizzare altri processi o procedure?
- Si può modificare la forma, il colore, il suono o l'odore del prodotto?
- Si può usare questa idea per altri progetti?
- Si può cambiare atteggiamento nei confronti di qualcuno?
- Cosa posso sostituire nel processo?
- Posso sostituire qualcuno coinvolto nel processo?
- Le regole possono essere cambiate?
- Si possono utilizzare altri processi o procedure?
- Si può cambiarne la forma del prodotto?
- Si può sostituire una parte con un'altra?
- Si può usare questa idea in un posto diverso?
La "C" sta per "Combinare" - la domanda deve riguardare in che modo le funzioni, le tecnologie o le caratteristiche del prodotto possono essere combinate per rimuovere un problema o sviluppare innovazione. Chiediamoci cosa accadrebbe se combinassimo questo prodotto con un altro per creare qualcosa di completamente nuovo o cosa potremmo combinare per massimizzare gli utilizzi di un processo. Tra le domande che è possibile farsi abbiamo:
- Quali idee, materiali, caratteristiche, processi, persone, prodotti o componenti possiamo combinare?
- Cosa possiamo combinare per massimizzare il numero di utilizzi?
- Cosa possiamo combinare per abbassare i costi di produzione?
- Quali materiali potremmo combinare?
- Dove possiamo creare sinergia?
- Quali sono gli elementi migliori che possiamo mettere insieme per ottenere un determinato risultato?
- Come possiamo combinare la vendita con altre attività?
- Quali idee o parti possono essere combinate?
- Possiamo combinare il prodotto con altri oggetti?
- Possiamo combinare diversi talenti per migliorare il processo?
La "A" sta per "Adattare" - le domande per usare al meglio questa lettera dello SCAMPER sono:
- Quali processi/prodotti possono essere adattati in modo da rimuovere il problema o creare innovazione?
- Come potremmo adattare o riadattare un prodotto affinché possa servire a un altro scopo o utilizzo?
- In quale altro contesto potremmo inserire il nostro problema?
- Quali altri prodotti o idee potremmo usare come fonte di ispirazione?
- Quale parte del prodotto potremmo cambiare?
- Possiamo modificare le caratteristiche di un componente?
- Possiamo cercare ispirazione in altri prodotti o processi ma in un contesto diverso?
- Quali idee potremmo adattare, copiare o prendere in prestito dai prodotti di altri?
- Quali processi bisogna adattare?
- Cosa possiamo adattare per ottenere questo risultato?
- Cosa possiamo adattare o copiare dal processo di qualcun altro?
- C'è qualcosa di simile, ma in un contesto diverso?
- La nostra storia passata ci offre lezioni utili per sviluppare idee simili?
- Quali idee potremmo incorporare?
- Quali processi possono essere adattati?
- Quali idee al di fuori del nostrio campo possiamo incorporare?
La "M" sta per "Magnify" che in italiano possiamo rendere con "Ingrandire" - in questa fase dello SCAMPER dobbiamo chiederci cosa possa essere ingrandito per risolvere il problema o per sviluppare un'innovazione. Ci si può chiedere:
- Cosa si potrebbe aggiungere per modificare il prodotto/processo?
- Cosa si potrebbe enfatizzare per creare più valore?
- Potremmo far crescere il gruppo target per svolgere i test?
- Possiamo aumentare la velocità o la frequenza?
- Possiamo aggiungere funzionalità extra?
- Come possiamo aggiungere valore al prodotto o al processo?
- Cosa possiamo mettere maggiormente in risalto?
- C'è qualcosa che ha senso duplicare?
- Possiamo aggiungere funzionalità extra?
La "P" sta per "Put into different use", ovvero "Utilizzare in modo diverso" - occorre chiedersi se il nostro prodotto o processo possa essere utilizzato per scopi diversi, ad esempio per diversi mercati o segmenti di consumatori. In alternativa, in questa fase si può provare a mettere in discussione il modo di risolvere un particolare problema o di sviluppare una nuova idea per provare a vedere se esistano modi diversi per farlo. Ad esempio, possiamo chiederci:
- In quali altri modi si può risolvere questo problema?
- In quali altri mercati potrebbe essere venduto questo prodotto?
- Chi altro potrebbe usare questo prodotto?
- In che modo questo prodotto si comporterebbe diversamente in un altro ambiente?
- Per cos'altro può essere utilizzato il prodotto?
- Come lo userebbe un bambino?
- E una persona anziana?
- Come lo userebbero le persone con disabilità diverse?
- Quale altro gruppo target potrebbe beneficiare di questo prodotto?
- Quale altro tipo di utente avrebbe bisogno o vorrebbe il nostro prodotto?
- Chi altro potrebbe essere in grado di usarlo?
- Il prodotto può essere utilizzato da persone diverse da quelle a cui era originariamente destinato?
- Ci sono nuovi modi per usarlo nella sua forma attuale?
- Se modificassimo il prodotto, potremmo pensare ad altri possibili usi?
- Come possiamo riutilizzare qualcosa in un certo modo?
- Per cos'altro possiamo utilizzarlo?
- Se non ne sapessimo nulla, capiremmo lo scopo di questa idea? Possiamo utilizzare questa idea in altri mercati o settori?
La "E" sta per "Eliminare" - qui il metodo SCAMPER ci costringe a pensare a cosa succederebbe se una particolare parte di un prodotto/problema/processo venisse rimossa. Ci si potrebbe chiedere:
- Come si potrebbe ottimizzare o semplificare un processo?
- Quali caratteristiche, parti o regole si potrebbero eliminare?
- Come si potrebbe rendere più piccolo o più leggero un prodotto?
- Cosa possiamo rimuovere senza alterare la funzione del prodotto?
- Possiamo ridurre tempi o componenti?
- Cosa accadrebbe se rimuovessimo un componente o una parte di esso?
- Posso ridurre lo sforzo di realizzazione del processo?
- Possiamo tagliare i costi?
- Cosa non è essenziale o necessario?
- Possiamo eliminare le regole?
- Possiamo dividere il prodotto in più parti?
Infine, la "R" sta per "Riorganizzare" - in quest'ultima fase possiamo farci domande sull'ordine in cui eseguire il processo o pensare alle parti dei prodotti. Chiediamoci, ad esempio:
- Cosa accadrebbe se si modificasse l'ordine delle attività di un processo?
- Cosa accadrebbe se progettassimo il prodotto in un modo diverso?
- Cosa accadrebbe se invertissimo un processo o mettessimo in sequenza le cose in modo diverso?
- E se provassimo a fare l'esatto opposto di quello che stiamo cercando di fare ora?
- Quali ruoli potremmo invertire o scambiare?
- Come potremmo riorganizzare un processo?
- Cosa possiamo riorganizzare in qualche modo? Possiamo scambiare componenti, il modello o il layout? Posso modificare il ritmo o il programma?
- Cosa faremmo se parte del nostro problema, prodotto o processo funzionasse al contrario?
- Posso trasporre causa ed effetto?
- Possiamo cambiare ritmo o modificare il programma di consegna?
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