Analisi e gestione dei rischi
I principali rischi connessi alla produzione e le normative di riferimento
Rischi produttivi e quadro normativo
I principali rischi connessi alle attività produttive sono quelli legati alla sicurezza e alla salute nel luogo di lavoro del personale (sia operativo che di manutenzione) ed alla sicurezza di processo per gli impianti/stoccaggi con pericolo di incidente rilevante. Questi ultimi possono causare danni non solo alle persone, ma anche all'ambiente e agli impianti stessi.
La legislazione di riferimento in Italia è costituita principalmente da due pilastri:
- Il Testo Unico di Sicurezza e Salute (D.Lgs 81/2008 e successive modifiche e integrazioni)
- La normativa Seveso (D.Lgs 334/99 e s.m.i.) per gli impianti a rischio di incidente rilevante
Tali normative prevedono l'adozione di specifici Sistemi di Gestione: i Sistemi di Gestione per la Sicurezza e Salute (SGSSI, riferiti allo standard OHSAS 18001/ISO 45001) e i Sistemi di Gestione della Sicurezza per la Prevenzione degli Incidenti Rilevanti (SGS-PIR, norma UNI 10617).
Metodologie di analisi del rischio
Le analisi di rischio per la sicurezza e salute nel luogo di lavoro degli addetti operativi e di manutenzione si basano generalmente sull'esperienza storica di incidenti e/o infortuni avvenuti presso l'azienda stessa o presso aziende similari, nel caso di nuove tipologie di attività.
In questo contesto, la stima delle frequenze di accadimento (probabilità) e delle conseguenze per le persone o gli impianti è generalmente di tipo qualitativo o semiquantitativo.
Al contrario, le analisi di rischio di incidenti rilevanti per le attività soggette alla normativa Seveso richiedono un approccio quantitativo. Si procede con la stima delle frequenze (occasioni/anno) degli eventi incidentali e la valutazione precisa delle conseguenze in termini di irraggiamento, sovrapressione e tossicità, analizzando i relativi effetti su persone, ambiente ed impianti.
Criteri di accettabilità e matrici di rischio
Da una valutazione iniziale del rischio si passa, attraverso interventi impiantistici, organizzativi e procedurali, ad un livello di rischio residuo. Questo può essere ulteriormente ridotto mediante l'uso di dispositivi di protezione individuale (DPI) e/o collettiva.
Per determinare l'accettabilità o la tollerabilità dei rischi, si utilizzano spesso criteri di riferimento come quelli dell'Ente inglese Health and Safety Executive (HSE-UK) o della norma ISO 17776. Questi strumenti si avvalgono di matrici frequenze-conseguenze che permettono di individuare le aree critiche dove sono necessarie misure correttive per ridurre la frequenza o la magnitudo dell'evento.
Tali matrici considerano tipicamente danni alle persone, all'ambiente, agli impianti ed alla reputazione aziendale.
I punti chiave dei sistemi di gestione (SGSSI e SGS-PIR)
Le analisi di rischio costituiscono la base fondamentale per la progettazione e l'attuazione dei sistemi di gestione SGSSI e SGS-PIR. I punti chiave di questi sistemi includono:
- Politica: Definizione degli obiettivi e degli impegni della direzione.
- Struttura organizzativa e risorse: Gestione delle risorse tecniche, economiche e umane necessarie.
- Procedure e istruzioni operative: Formalizzazione delle modalità operative sicure.
- Controllo delle prestazioni: Monitoraggio costante degli indicatori di sicurezza.
- Verifiche ispettive (audit): Controlli periodici interni o esterni per verificare la conformità.
- Riesame: Valutazione periodica del sistema da parte della direzione per promuovere il miglioramento.
Manutenzione e miglioramento continuo
Le attività di manutenzione, spesso critiche per la sicurezza, possono essere adeguatamente controllate attraverso l'utilizzo di Permessi di Lavoro (norma UNI 10449). Questi strumenti hanno un ruolo determinante per ridurre al minimo possibile il rischio di infortunio e di incidente, anche rilevante.
I sistemi di gestione possono essere continuamente migliorati per raggiungere obiettivi di alto livello, come "zero infortuni" o "zero incidenti". Le aziende più avanzate nel campo della sicurezza e della prevenzione si concentrano oggi su tematiche quali:
- L'analisi dei fattori umani (tipologia di errore e relative cause) nelle indagini post-incidente.
- La gestione dei quasi infortuni/incidenti (near misses) per identificare preventivamente misure di mitigazione.
- Il rafforzamento della cultura aziendale della Sicurezza, verificando il reale impegno di tutta la struttura organizzativa.
PER SAPERNE DI PIÙ:
Che cos'è il risk management? Risk management: il futuro della Qualità