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Il paragrafo 6.3 della futura ISO 9001:2026 - Dalla ISO 9001:2015, alla ISO 9004:2018, ai future concept, alla ISO/DIS 9001:2025

Analisi dell'evoluzione del paragrafo 6.3 della bozza ISO 9001:2026 sulla pianificazione delle modifiche: dalla ISO 9001:2015, alla ISO 9004:2018, fino ai Future Concepts e alla ISO/DIS 9001:2025

Gestione del cambiamento - Lavagna con frecce verso nuovo modo e vecchio modo
Pubblicato il 24 novembre 2025

Nota: il testo dell'articolo è stato realizzato sulla base della bozza ISO/DIS 9001:2025 che presumibilmente, salvo modifiche dell'ultimo momento, diventerà la ISO 9001:2026

L'evoluzione del punto 6.3, "Pianificazione delle modifiche", dall'edizione ISO 9001:2015 fino alla ISO/DIS 9001:2025, rappresenta un momento importante nello sviluppo della norma. Questa progressione riflette il passaggio da un requisito focalizzato principalmente sulla prevenzione di conseguenze negative interne (come previsto nella ISO 9001:2015) a un approccio di gestione del cambiamento più completo.

La nuova versione richiede l'integrazione di monitoraggio, comunicazione e valutazione dell'efficacia, in linea con i principi di successo promossi dalla ISO 9004:2018 e dai future concept, trasformando la gestione del cambiamento da evento statico a processo dinamico e continuo.

Il punto 6.3 nella ISO 9001:2015

I requisiti fondamentali che definiscono il perimetro di un cambiamento controllato sono stati mantenuti nella ISO/DIS 9001:2025, assicurando la coerenza del sistema di gestione per la qualità durante la transizione:

  • l'organizzazione deve effettuare le modifiche al sistema di gestione per la qualità in modo pianificato
  • è necessario considerare le finalità delle modifiche e le loro potenziali conseguenze
  • è fondamentale considerare il mantenimento dell'integrità del sistema di gestione per la qualità
  • l'organizzazione deve considerare l'allocazione o la riallocazione delle responsabilità e autorità
  • deve essere valutata la disponibilità delle risorse necessarie

Confronto con la ISO 9004:2018 e con i future concept

L'influenza dei documenti intermedi ha spinto il punto 6.3 verso una gestione del cambiamento più sistemica e strategica, recependo progressivamente concetti che nella versione 2015 erano assenti o appena accennati.

Gestione del cambiamento

La ISO 9001:2015 trattava la gestione del cambiamento in modo minimo e prevalentemente reattivo. Il future concept sulla gestione del cambiamento ha sottolineato che il cambiamento deve essere gestito in modo organico e continuo, non come un evento statico, per migliorare l'organizzazione e adattarsi all'ambiente dinamico.

La ISO/DIS 9001:2025 recepisce questa visione aggiungendo requisiti di monitoraggio, valutazione e riesame dei risultati, trasformando la "pianificazione" in una vera e propria gestione del ciclo di vita della modifica in linea con il ciclo PDCA.

Focus sulle risorse e sulla conoscenza

La ISO 9001:2015 richiedeva la considerazione della "disponibilità di risorse". La ISO/DIS 9001:2025 ha ampliato questo requisito a "la disponibilità di risorse e informazioni". Questo recepisce parzialmente il future concept sulla gestione della conoscenza che riconosce che la conoscenza e l'informazione sono asset essenziali per prendere decisioni consapevoli e avviare azioni efficaci, specialmente in situazioni di cambiamento.

Coinvolgimento delle persone e cultura

I future concept evidenziano che il cambiamento crea ansia e resistenza nei collaboratori e che la comunicazione trasparente e il coinvolgimento delle persone sono fondamentali per il successo della riorganizzazione.

La ISO/DIS 9001:2025 recepisce questo aspetto introducendo il requisito esplicito per la comunicazione delle modifiche, riconoscendo il ruolo cruciale delle persone nella gestione del cambiamento.

La ISO/DIS 9001:2025 (6.3)

La ISO/DIS 9001:2025 ha introdotto nuove specifiche che rendono il punto 6.3 più rigoroso e orientato alla performance, come da indicazioni della ISO 9004 e del future concept di gestione del cambiamento che vede il cambiamento come un processo continuo.

Aggiunta di un controllo post-implementazione

La ISO 9001:2015 si fermava alla pianificazione. La ISO/DIS 9001:2025 aggiunge tre punti fondamentali che estendono il controllo dopo che la modifica è stata attuata, in linea con un ciclo PDCA completo e la gestione organica del cambiamento:

  • determinare come l'efficacia delle modifiche sarà monitorata e valutata - introducendo un elemento di controllo continuo
  • la comunicazione delle modifiche - assicurando che tutte le parti interessate siano informate
  • determinare come saranno riesaminati i risultati delle modifiche - chiudendo il ciclo con un riesame formale

Questi tre requisiti trasformano la pianificazione delle modifiche da un esercizio preparatorio a un processo di gestione completo che accompagna l'intera vita del cambiamento.

Inclusione esplicita dell'informazione

Il punto 6.3 c) della ISO/DIS 9001:2025 esige la considerazione della disponibilità di risorse e informazioni, un chiarimento fondamentale che sottolinea il ruolo dell'informazione e della conoscenza organizzativa nel processo decisionale strategico di modifica.

Questa integrazione riconosce che senza le giuste informazioni e conoscenze, anche le modifiche meglio pianificate possono fallire nell'implementazione o produrre risultati inattesi.

Migliore allineamento con RBT/OBT

Sebbene non esplicito nel paragrafo 6.3, il contesto generale della ISO/DIS 9001:2025 rafforza il collegamento con le azioni per affrontare rischi e opportunità (paragrafo 6.1).

Questo implica che la pianificazione delle modifiche deve anche servire a sfruttare le opportunità determinate a mitigare gli impatti negativi dei cambiamenti non pianificati, integrando il risk-based thinking con l'opportunity-based thinking in modo più organico.

In sintesi

L'evoluzione del paragrafo 6.3 nella ISO/DIS 9001:2025 rappresenta un salto qualitativo significativo rispetto alla versione del 2015. Mantenendo i requisiti fondamentali di pianificazione, la nuova versione trasforma la gestione delle modifiche in un processo completo che include monitoraggio, comunicazione e riesame dei risultati. L'introduzione esplicita della considerazione delle informazioni, il focus sul controllo post-implementazione e l'allineamento con i concetti di gestione del cambiamento, conoscenza e coinvolgimento delle persone dimostrano una maturazione della norma verso un approccio più dinamico, strategico e olistico alla gestione del cambiamento organizzativo, in piena sintonia con i principi di successo durevole e resilienza promossi dalla ISO 9004:2018 e dai future concept.

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