Il paragrafo 10.1 della futura ISO 9001:2026 - Dalla ISO 9001:2015, alla ISO 9004:2018, ai future concept, alla ISO/DIS 9001:2025
Analisi dell'evoluzione del paragrafo sul miglioramento della bozza ISO 9001:2026: dalla ISO 9001:2015, alla ISO 9004:2018, fino ai Future concept e alla ISO/DIS 9001:2025
Nota: il testo dell'articolo è stato realizzato sulla base della bozza ISO/DIS 9001:2025 che, presumibilmente, salvo modifiche dell'ultimo momento, diventerà la ISO 9001:2026
Introduzione
L'evoluzione del punto 10.1 dalla ISO 9001:2015 alla bozza ISO/DIS 9001:2025 presenta una particolarità strutturale importante: il vecchio punto 10.1 "Generalità" e il punto 10.3 "Miglioramento continuo" della versione 2015 sono stati fusi in un unico nuovo punto 10.1 intitolato "Continual improvement" (Miglioramento continuo).
Questa riorganizzazione, unita alle nuove linee guida dell'Allegato A, riflette l'esigenza di rendere il miglioramento più concreto e fortemente guidato dai dati e dalle tecnologie, concetti spinti dalla ISO 9004:2018 e dal Future concept sulle tecnologie emergenti.
Ecco l'analisi dettagliata.
Cosa è rimasto identico
L'impianto logico e prescrittivo delle azioni da intraprendere per migliorare il sistema è rimasto sostanzialmente invariato, fondendo semplicemente i testi dei vecchi punti 10.1 e 10.3:
Obiettivo del miglioramento
Rimane l'obbligo di migliorare continuamente l'idoneità, l'adeguatezza e l'efficacia del sistema di gestione per la qualità.
Fonti di innesco
L'organizzazione deve continuare a considerare i risultati dell'analisi, della valutazione e del riesame di direzione per determinare le opportunità di miglioramento.
Azioni richieste
Le azioni da intraprendere (ex 10.1) rimangono identiche:
- migliorare i processi, i prodotti e i servizi
- affrontare le esigenze e le aspettative future
- correggere, prevenire o ridurre gli effetti indesiderati
Forme di miglioramento (Nota)
È stata mantenuta inalterata la nota che chiarisce come il miglioramento possa avvenire non solo a piccoli passi (continuo), ma anche tramite cambiamenti radicali, innovazione o iniziative di riorganizzazione.
Cosa è stato recepito parzialmente (ISO 9004 e Future concept)
La ISO 9004:2018 dedica un intero capitolo (il capitolo 11) a "Miglioramento, apprendimento e innovazione", trattandoli come tre elementi interdipendenti e fondamentali per il successo capace di durare nel tempo. La ISO/DIS 9001:2025 recepisce questa visione olistica solo in parte:
La ISO 9004 spinge affinché l'innovazione e l'apprendimento organizzativo siano processi strutturati e gestiti attivamente.
Recepimento: la ISO/DIS 9001:2025 non crea requisiti specifici separati per l'innovazione o l'apprendimento nel punto 10.1. Mantiene l'"innovazione" all'interno della nota esplicativa e delega l'"apprendimento" al requisito della conoscenza organizzativa (7.1.6).
La ISO 9004 e il Future concept sulla gestione del cambiamento sottolineano che il miglioramento serve a rispondere in modo adattivo a un ambiente in costante mutamento.
Recepimento: sebbene non inserito nel testo dei requisiti, l'Allegato A.10.1 della bozza del 2025 specifica esplicitamente che altre forme di miglioramento, oltre a quello continuo, possono diventare necessarie per reagire a "cambiamenti improvvisi o inaspettati nel contesto", ai rischi o per sfruttare nuove opportunità.
Cosa è cambiato
I veri cambiamenti si trovano nell'impostazione concettuale fornita dall'Allegato A.10.1 della futura ISO 9001:2026 che integra in modo forte e inedito il Future concept sulle tecnologie emergenti:
Struttura semplificata (Azione diretta)
L'eliminazione del termine "Generalità" (ex 10.1) e l'accorpamento del requisito nel nuovo 10.1 "Continual improvement" snellisce la norma. Il miglioramento non è più un "concetto generale", ma un'azione strutturata che fonde la selezione delle opportunità (il "cosa") con il miglioramento dell'efficacia del sistema (il "risultato").
Digitalizzazione e tecnologie emergenti
L'Allegato A introduce un tema dirompente: riconosce esplicitamente che l'uso delle tecnologie emergenti può facilitare il miglioramento continuo e impattare sul sistema di gestione per la qualità.
Viene citata direttamente la digitalizzazione, intesa come:
- lo sviluppo dei processi basato sulle tecnologie digitali
- la digitalizzazione della conoscenza
- la connessione in rete intelligente (intelligent networking) di macchine e processi
La norma ora suggerisce che, quando si affronta il miglioramento, l'organizzazione dovrebbe determinare quali tecnologie emergenti possono valorizzare il miglioramento stesso, portando un alto valore aggiunto.
Dipendenza dai dati
Strettamente legato alla tecnologia, l'Allegato A.10.1 avverte che "la dipendenza da dati validi e affidabili sta aumentando drasticamente". Il miglioramento non si basa più solo sulle "informazioni documentate" cartacee o sull'intuizione, ma sulla solidità dei flussi di dati digitali elaborati dall'azienda.
In sintesi
Possiamo visualizzare questa evoluzione con la seguente analogia:
Focus: analisi, valutazione, azione correttiva
dati affidabili - la dipendenza dai dati validi sta aumentando drasticamente
digitalizzazione - usa la tecnologia non solo per produrre, ma come leva per innovare
tecnologie emergenti - determina quali possono valorizzare il miglioramento"
Il punto 10.1 della ISO/DIS 9001:2025 non è più solo un invito a "migliorare continuamente", ma un riconoscimento esplicito che nell'era moderna il miglioramento efficace richiede dati solidi, strumenti digitali e la capacità di sfruttare le tecnologie emergenti come leva strategica per l'innovazione.