I compiti del quality manager
Cosa deve fare il quality manager? Quali sono i suoi compiti?
Le mansioni che, solitamente, svolge un Responsabile Qualità sono:
- essere attore e supporto nella progettazione, nell'implementazione, nel monitoraggio e nel miglioramento del sistema di gestione della qualità;
- analizzare i flussi aziendali e progettare il loro adeguamento ai vincoli aziendali ed esterni;
- mappare, ridefinire quando necessario, gestire e controllare statisticamente i processi aziendali (mappare i processi);
- garantire la coerenza del sistema qualità e la conformità alle esigenze della norma;
- fare da mediatore se ci sono conflitti nella gestione dei processi;
- promuovere all'interno dell'organizzazione un'idea di qualità intesa come qualità dell'organizzazione e non solo del prodotto;
- formare ed informare il personale in merito agli strumenti della qualità che l'organizzazione decide di adottare;
- preparare la documentazione necessaria per descrivere il sistema di gestione della qualità o collaborare nella sua stesura; mantenerla, aggiornandola quando necessario, nella maniera corretta;
- pianificare e condurre gli audit interni per sincerarsi che tutte le attività dell'organizzazione avvengano in conformità a quanto descritto nella documentazione di sistema;
- raccogliere i dati derivanti dalle verifiche ispettive e dal controllo statistico di processo per l'impostazione di piani di miglioramento tesi al raggiungimento del livello qualitativo richiesto;
- analizzare ed elaborare i dati relativi alla customer satisfaction; elaborare azioni mirate alla diminuzione del distacco tra la qualità attesa dal cliente e quella da lui realmente percepita; diventare il rappresentante interno del cliente;
- essere attore o supporto nel monitoraggio dei costi della qualità e di quelli della non qualità;
- sviluppare il concetto che il servizio da fornire al cliente va inteso come una partnership (dalla "conformità alle specifiche" all'"alleanza con il cliente");
- preparare eventuali piani della qualità per commesse destinate a grandi gruppi multinazionali;
- essere attore o supporto nella valutazione dei fornitori esterni mediante l'impostazione di un sistema oggettivo di raccolta dei dati relativi alle loro performance;
- preparare gli input per il riesame periodico del sistema di gestione della qualità;
- analizzare lo stato della qualità raggiunto e riferire periodicamente ai vertici aziendali in merito all'andamento del sistema perché questi possano essere in grado di effettuare un corretto riesame dello stesso;
- essere attore o supporto dell'impostazione di periodici piani di miglioramento;
- coordinare eventuali risorse dell'area qualità;
- mantenere i rapporti con l'ente certificatore;
- sviluppare un nuovo concetto di qualità aziendale: da qualità del prodotto a qualità dell'organizzazione.