IL LINGUAGGIO E' IMPORTANTE, NEL MONDO DEL LAVORO E NON SOLO

Questo aforisma molto bello ci aiuta a introdurre il discorso del linguaggio nel lavoro quotidiano

linguaggio ambiente di lavoro

Il bellissimo aforisma "Le parole che usi dicono da dove vieni, le parole che scegli dicono dove vuoi andare" tratto da "Metafora e vita quotidiana" di George Lakoff e Mark Johnson ci aiuta a ricordarci che l'italiano che parliamo è una mappa vivente delle nostre origini.

Le variazioni linguistiche in Italia formano un mosaico complesso che riflette la ricca storia culturale del paese. La capacità di riconoscere e comprendere questi marcatori linguistici non solo ci aiuta a capire meglio le nostre origini, ma ci permette anche di apprezzare la diversità linguistica come risorsa culturale e non come ostacolo alla comunicazione.

Il linguaggio racconta di noi moltissimo. Ne ha parlato anche il mondo del cinema e della letteratura, ad esempio con "My Fair Lady", il famoso film che racconta l''ascesa sociale attraverso la trasformazione linguistica, e "1984" il romanzo di George Orwell: in cui il "newspeak" viene utilizzato come controllo del pensiero attraverso il linguaggio.

La capacità di alternare diversi registri linguistici in base al contesto si manifesta in diverse forme:

  • il passaggio dall'italiano regionale all'italiano standard nelle riunioni formali;
  • l'adozione di termini tecnici e anglicismi nel settore tecnologico;
  • l'uso di un registro più formale con superiori e clienti
  • il mantenimento di un tono più colloquiale con i colleghi stretti

Facciamo un esempio:

In una situazione formale, potremmo esordire in questo modo: "Vorrei sottoporre alla vostra attenzione i risultati dell'ultimo trimestre..." ma in un contesto informale con i vostri colleghi potreste tranquillamente dire: "Ragazzi, vi faccio vedere come è andato l'ultimo periodo...".

Avere una consapevolezza linguistica porta:

  • ad avere una maggiore flessibilità comunicativa;
  • a un miglioramento delle relazioni interpersonali;
  • all'aumento delle opportunità professionali;
  • al rafforzamento delle competenze interculturali

L'evoluzione linguistica come specchio del percorso di vita

Il linguaggio che utilizziamo non è statico ma si evolve con noi, riflettendo le nostre esperienze, i nostri cambiamenti interiori e il nostro percorso di vita. Attraverso l'analisi di figure storiche e letterarie, possiamo osservare come questa evoluzione si manifesti concretamente negli scritti personali.Pensiamo a Giacomo leopardi, ad esempio: negli scritti giovanili troviamo un linguaggio molto erudito, abbondanti riferimenti classici, uno stile formale e accademico e temi che sono legati principalmente all'antichità. Nella sua fase più matura, invece, troviamo un linguaggio più diretto e personale, un maggiore uso di metafore legate alla natura, toni più intimi e riflessivi e un vocabolario emotivamente più intenso.

I fattori che influenzano la nostra evoluzione linguistica sono molteplici:

  • traumi e momenti significativi
  • viaggi e spostamenti geografici
  • incontri determinanti
  • cambiamenti professionali
  • eventi storici rilevanti
  • cambiamenti sociali
  • sviluppi culturali
  • innovazioni tecnologiche
  • evoluzione del pensiero
  • cambiamenti nelle convinzioni
  • sviluppo emotivo
  • crescita intellettuale

Attraverso i cambiamenti nel modo di esprimersi, possiamo tracciare non solo lo sviluppo personale di un individuo ma anche comprendere meglio il contesto storico e culturale in cui ha vissuto.

L'evoluzione linguistica si rivela quindi come:

  • un indicatore di crescita personale
  • una testimonianza di esperienze vissute
  • un documento storico indiretto
  • un riflesso dei cambiamenti sociali e culturali

Linguaggio e aspirazioni professionali

Ma cosa c'entra tutto questo con l'ambito professionale? Moltissimo e vi spieghiamo perché.

Il linguaggio non è solo uno strumento di comunicazione ma una chiave che può aprire porte a livello professionale.

Il gergo professionale, ad esempio, serve:

  • a stabilire credibilità all'interno della comunità professionale
  • a facilitare unla comunicazione precisa tra esperti
  • a segnalare appartenenza e competenza
  • ad aumentare l'efficienza comunicativa in ambito lavorativo

La conoscenza delle lingue rimane fondamentale per:

  • l'accesso a opportunità internazionali
  • la comunicazione in aziende multinazionali
  • la costruzione di un networking internazionale
  • l'accesso a risorse e formazione avanzata

I termini di cui dovremo tutti impadronirci in vista dei cambiamenti ai quali stiamo assistendo sono quelli relativi:

  • all'intelligenza artificiale
  • alla comunicazione ibrida (riunioni dove alcuni partecipanti sono in presenza e altri in remoto, documenti collaborativi che mescolano testo, video e audio, eventi formativi che alternano sessioni online e in presenza, ecc.)
  • ai nuovi canali comunicativi (piattaforme di collaborazione, messaggi asincroni, podcast interni aziendali, realtà virtuale per meeting immersivi, social network aziendali, app dedicate per la comunicazione di team, ecc.)
  • all'evoluzione dei registri professionali (messaggi più brevi e diretti, integrazione di elementi visuali, ecc.)

L'acquisizione consapevole di competenze linguistiche specifiche rappresenta un investimento strategico per la carriera. Il linguaggio, infatti, non è solo uno strumento di comunicazione ma un vero e proprio capitale professionale che, se sviluppato strategicamente, può aprire nuove strade e opportunità di crescita.

In fondo, Marshall B. Rosenberg spiegava che "Le parole sono finestre (oppure sono muri", intendendo che possono aprire o chiudere possibilità di comunicazione e comprensione.

Il linguaggio nei sistemi di gestione

L'aforisma "Le parole che usi dicono da dove vieni, le parole che scegli dicono dove vuoi andare" è estremamente adatto all'ambiente dei sistemi di gestione, dove il linguaggio gioca un ruolo fondamentale sia nella definizione dell'identità organizzativa che nella pianificazione strategica.

Nell'ambito dei sistemi di gestione, il linguaggio riflette l'identità e la strategia:

  • Le parole utilizzate nei documenti riflettono il livello di maturità del sistema qualità.
  • La terminologia adottata indica la familiarità con i principi della qualità.
  • L'evoluzione del linguaggio traccia il percorso del miglioramento continuo.

Nell'ambito della ISO 14001, potremmo vedere il passaggio da un linguaggio reattivo a uno proattivo, l'adozione di termini legati alla sostenibilità e lo sviluppo di un vocabolario orientato al ciclo di vita. Da "gestione dei rifiuti" si potrebbe passare a "economia circolare" e da "impatti ambientali" a "benefici ambientali".

Infine, nell'applicazione della ISO 45001, si può parlare di "prevenzione degli infortuni" o di "cultura della sicurezza", di "DPI" o di "sistema di protezione integrato", di "rischi" o di "opportunità di miglioramento della sicurezza".

Conclusioni e vostre riflessioni

Leggendo questo ragionamento sul linguaggio, potrebbero esservi venuti dei dubbi o potreste aver pensato a delle domande. Riportiamo qui quelle che sono venute in mente a noi con le relative risposte:

Ecco le domande più frequenti con relative risposte sintetiche sul tema dell'evoluzione linguistica e identità:

  1. "Il nostro modo di parlare è davvero così importante per la carriera?" R: Sì, il linguaggio influenza fortemente la percezione professionale. Secondo studi recenti, fino al 40% delle promozioni dipende dalle capacità comunicative.
  2. "Non è artificioso cambiare il proprio modo di parlare in base al contesto?" R: No, è una competenza sociale naturale. Anche nella vita quotidiana moduliamo il linguaggio (es: con gli amici o con i parenti più anziani).
  3. "Come si fa a superare l'insicurezza nel parlare in contesti formali?" R: Preparazione, pratica e gradualità. Iniziate con situazioni meno stressanti e aumentate, mano a mano, il livello di difficoltà..
  4. "È davvero necessario imparare l'inglese/una seconda lingua?" R: Nel mercato attuale, sì. Aumenta le opportunità di carriera del 30-50%.
  5. "Come si può migliorare il proprio linguaggio in modo concreto?" R: Lettura, esposizione a diversi contesti, feedback consapevole, registrazione e analisi del proprio modo di parlare.

Cosa ne pensate?

Avete voglia di raccontarci quali parole nuove avete iniziato a utilizzare quest'anno che rappresentano dove volete andare professionalmente? Raccontatecelo!

Vi facciamo un'altra domanda: se doveste scegliere tre parole che rappresentino il vostro percorso professionale fino ad oggi, quali sarebbero?

PER SAPERNE DI PIÙ:
Gli aforismi pubblicati per data Gli aforismi per autore Tutti gli aforismi di QualitiAmo