L'analisi delle cause profonde (Root Cause Analysis)
Come si svolge l'analisi delle cause profonde?
L'analisi delle cause profonde che possono aver scatenato un problema, anche conosciuta come Root Cause Analysis (RCA), è stata utilizzata in molti campi diversi come, ad esempio, nell'analisi degli incidenti sul lavoro, nel controllo della qualità, nella manutenzione (basta pensare all'analisi dei guasti) o nella gestione dei processi.
L'RCA si basa su un insieme di idee che provengono da campi molto diversi tra loro come la gestione del cambiamento, la gestione del rischio e l'analisi dei sistemi.
Lo scopo dell'analisi delle cause profonde è quello di trovare soluzioni efficaci ai problemi per evitare il loro ripetersi. La Root Cause Analysis viene utilizzata per capire quali fattori influenzino un evento, generalmente in maniera negativa, e far sì che non si manifestino nuovamente o si possano controllare affinché non generino nuovamente il problema.
Questo tipo di analisi non mira a identificare gli errori ma ad analizzare l'intero processo che ha portato al loro manifestarsi. Il compito è quello di capire cosa è successo, perché è successo e far sì che non si verifichi di nuovo. Pertanto, un processo efficace di analisi delle cause profonde dovrebbe fornire una chiara comprensione di come le possibili soluzioni individuate e proposte possano soddisfare questo obiettivo.
Per dare tale garanzia, il processo dovrebbe:
- definire il problema in modo chiaro e stabilire la sua importanza;
- descrivere esattamente i rapporti causali noti che hanno determinato il problema;
- stabilire le relazioni causali tra la causa principale e il problema in esame;
- fornire la documentazione utilizzata per sostenere l'esistenza delle cause identificate;
- spiegare come le soluzioni impediranno il ripetersi del problema;
- fornire una relazione finale che descriva i passi e le analisi di cui sopra.
Ad ogni passaggio della metodologia vengono applicati diversi metodi e strumenti, alcuni dei quali verranno esaminati nella seconda parte di questo articolo. Per la definizione del problema e la descrizione dei rapporti causali che l'hanno determinato sono utili una buona raccolta dei dati o la creazione di campioni sui quali lavorare, una ricerca sugli eventuali guasti, l'esame dei test fisici, il brainstorming e la spina di pesce.
La terza fase che porta a stabilire le relazioni causali tra la causa principale e il problema, si basa sullo sviluppo di ipotesi per individuare le possibili soluzioni. Per verificare le ipotesi e selezionare le soluzioni si possono utilizzare strumenti semplici quali l'identificazione delle cause e una loro mappatura, l'applicazione di diverse tecniche statistiche, la progettazione di esperimenti tesi a verificare le nostre ipotesi, l'analisi della varianza, ecc.