ISO 9001:2026 - CAPITOLO 7 SULLA BASE DELLA ISO/DIS 9001
La ISO/DIS 9001 è stata pubblicata. Vediamo cosa cambierà nella ISO 9001:2026 rispetto alla ISO 9001:2015
Continuiamo l'analisi dei capitoli della bozza della futura ISO 9001:2026, la ISO/DIS 9001, confrontandoli con quelli della norma attualmente in vigore, la ISO 9001:2015.
Anche in questo caso, ve lo anticipiamo, la maggior parte del capitolo 7 è rimasta invariata. Le modifiche sono mirate e si concentrano principalmente sull'introduzione di nuovi concetti legati alla cultura e all'etica, e su chiarimenti per allineare la norma alle pratiche lavorative moderne.
Paragrafo 7.1 Risorse
I paragrafi 7.1.1, 7.1.2 e 7.1.3 della ISO/DIS 9001:2025 sono sostanzialmente identici a quelli della ISO 9001:2015 se non per il fatto che nell'appendice A (solo ed esclusivamente informativa) si specificano e si chiariscono meglio i contenuti.
Nel paragrafo 7.1.3 "Infrastruttura" c'è solamente un'aggiunta nella bozza del 2025 per includere esplicitamente le moderne modalità di lavoro. La nota ora inizia con la frase: "Per tutti i tipi di lavoro, ad es. in loco, da remoto o una combinazione di questi". Questo chiarimento riconosce formalmente che i requisiti infrastrutturali si applicano non solo agli uffici tradizionali ma anche agli ambienti di lavoro ibridi e da remoto. Le organizzazioni devono quindi considerare e fornire le infrastrutture necessarie (es. hardware, software, tecnologie di comunicazione) per garantire la conformità dei prodotti e dei servizi indipendentemente da dove viene svolto il lavoro.
Come anticipato negli articoli precedenti (ricordate i future concept che ci avevano fatto sognare? Uno di questi parlava di etica e integrità), nel paragrafo 7.1.4 troviamo una differenza relativamente ai fattori che determinano l'ambiente e che, nella nuova bozza, vengono fatti dipendere anche dalla cultura della qualità compreso il comportamento etico. Anche in questo caso l'allegato A completa l'integrazione, offrendoci una comprensione più approfondita e aggiornata dell'ambiente per il funzionamento dei processi, tenendo conto delle evoluzioni del lavoro (ibrido/remoto) e del ruolo dei fattori psicologici nei servizi.
Questo cambiamento eleva i concetti di "cultura della qualità" e di "comportamento etico" da idee implicite a requisiti espliciti di cui tutto il personale deve essere consapevole. Questa modifica si collega direttamente ai nuovi requisiti relativi alla leadership nel capitolo 5, dove si spiega che la direzione deve promuovere questi stessi concetti.
Sebbene i cambiamenti riguardino una semplice nota informativa e non un requisito prescrittivo, questo aggiornamento rafforza l'importanza della cultura della qualità e dell'etica, collegandole direttamente all'ambiente di lavoro. Suggerisce che un ambiente di lavoro "idoneo" non riguarda solo aspetti fisici o psicologici, ma è influenzato e definito anche dalla cultura e dall'etica promosse dall'organizzazione.
Il paragrafo 7.1.5 è sostanzialmente identico nei due documenti ma, nella parte dell'appendice che si occupa di questo punto, si specifica che lo stesso tipo di apparecchiatura può essere utilizzato per diversi scopi e che il livello di controllo richiesto (ad esempio la taratura) dipende dall'uso previsto e deve essere determinato utilizzando un approccio basato sul rischio.
In ultimo, anche il paragrafo 7.1.6 della ISO/DIS 9001 è pressoché identico a quello della norma attualmente in vigore anche se l'appendice A rafforza l'importanza dell'applicazione e della condivisione della conoscenza e offre una guida informativa più strutturata e completa, chiarendo gli obiettivi specifici della gestione della conoscenza e fornendo riferimenti alle norme correlate.
Paragrafo 7.2 - Competenza
Anche in questo caso le modifiche sono minime e di affinamento, non sostanziali. Consistono in una leggera semplificazione del testo e in un cambiamento strutturale e terminologico per il requisito relativo alle informazioni documentate, al fine di migliorare l'allineamento con altre norme ISO per allinearsi alla Struttura armonizzata (Harmonized Structure). I requisiti di base per la gestione della competenza del personale restano comunque gli stessi.
Paragrafo 7.3 - Consapevolezza
La differenza principale per ciò che riguarda questo paragrafo consiste nell'ampliamento dei requisiti di consapevolezza, con l'aggiunta di un nuovo punto specifico (che richiede al personale di essere consapevole della cultura della qualità e del comportamento etico) e un riordino degli elementi esistenti.
Non è più sufficiente che il personale conosca la politica, gli obiettivi e il proprio contributo; ora deve anche comprendere i valori, gli atteggiamenti e le pratiche etiche che definiscono l'approccio dell'organizzazione alla qualità.
Paragrafo 7.4 - Comunicazione
Il paragrafo 7.4 non ha subito alcuna modifica nel passaggio dalla versione del 2015 alla bozza del 2025. I requisiti per la gestione della comunicazione sono rimasti completamente invariati.
Paragrafo 7.5 - Informazioni documentate
Per quanto riguarda il punto 7.5.1, il testo è rimasto identico in tutte le sue componenti: il requisito principale è lo stesso: entrambe le versioni stabiliscono che il sistema di gestione per la qualità debba includere le informazioni documentate richieste dalla norma e quelle ritenute necessarie dall'organizzazione per l'efficacia del sistema qualità.
Nemmeno il punto 7.5.2 che definisce i requisiti per la creazione e l'aggiornamento delle informazioni documentate, ha subito alcuna modifica nel passaggio dalla versione del 2015 alla bozza della futura ISO 9001:2026.
In ultimo, anche il punto 7.5.3 che definisce i requisiti per il controllo delle informazioni documentate, non ha subito alcuna modifica sostanziale. I requisiti sono stati mantenuti integralmente.