CALCOLARE IL ROI DELLA FORMAZIONE

Staff di QualitiAmo

Qual è il ritorno sull'investimento di un corso di formazione? Vediamo insieme come calcolarlo

roi-formazione

Grandezza caratteri: piccoli | medi | grandi

Per calcolare il ROI, cioè il Return On Investment - ritorno sull'investimento, di un corso di formazione o di un'altra tipologia di intervento formativo occorre articolare la propria analisi in sei step principali.

Il punto di partenza sarà stabilire quali siano gli obiettivi della formazione per comprendere lo scopo del programma formativo che stiamo progettando e quali aree aziendali andrà ad influenzare direttamente o indirettamente.

Stabiliti gli obiettivi, dovremo decidere come valuteremo il loro raggiungimento e su quali misurazioni ci baseremo per farlo.
Bisognerà, ad esempio, stabilire:

  • le modalità di raccolta dei dati
  • le fonti dalle quali li ricaveremo
  • le tempistiche per la loro raccolta

La terza fase è quella della raccolta dati durante la formazione. Il modo migliore per farlo sarebbe quello di coinvolgere fin dalle prime fasi del processo la persona che si occuperà di valutarne l'impatto a livello di ROI ma non è sempre semplice. Nel caso in cui ci si dovesse accontentare di dati forniti da terzi (ad esempio il docente) bisognerà supervisionare che siano di qualità e sufficienti per soddisfare lo studio che intendiamo avviare grazie ad essi.

Anche al termine della formazione è utile raccogliere dati. Sono i cosiddetti dati di follow-up e possono essere raccolti tramite:

  • questionari
  • colloqui
  • registrazioni aziendali
  • ecc.

In questa fase occorre anche quantificare i costi totali della formazione (completati, ad esempio, con i costi di trasferta) per poterci ragionare su negli step successivi.

La quinta fase si concentra sull'isolare gli effetti della formazione. Come farlo, ovviamente, sarà stato deciso a monte nel piano progettato nelle fasi precedenti.
Sono diverse le metodologie che possiamo utilizzare per verificare quali effetti abbia avuto un corso di formazione, ad esempio:

  • lavoro di gruppo nel quale la risorsa formata dovrebbe cambiare le dinamiche
  • analisi dei trend influenzati dalla risorsa formata
  • giudizio da parte dei partecipanti al corso che spiegheranno come sono cresciuti professionalmente
  • giudizio da parte dei loro responsbaili
  • giudizio da parte del docente o di consulenti

(L'articolo continua sotto al box in cui ti segnaliamo che alla collana di libri QualitiAmo si è aggiunto un nuovo titolo).

LA COLLANA DEI LIBRI DI QUALITIAMO

"La nuova ISO 9001:2015 per riorganizzare, finalmente, l'azienda per processi" - Si aggiunge alla collana dei libri di QualitiAmo il primo testo che svela i segreti della futura norma.
Dalla teoria alla pratica: il secondo lavoro di Stefania Cordiani e Paolo Ruffatti spiega come migliorare la vostra organizzazione applicando la nuova norma attraverso i suggerimenti del loro primo libro
(Vai all'articolo che descrive il nuovo libro)

"Organizzazione per processi e pensiero snello - Le PMI alla conquista del mercato" - Da una collaborazione nata sulle nostre pagine, un libro per far uscire le PMI dalla crisi.
L’ideatrice di QualitiAmo e una delle sue firme storiche spiegano come usare con efficacia la Qualità.
(Vai all'articolo che descrive il primo libro)

(Vuoi restare aggiornato gratuitamente sulla nuova ISO 9001:2015? Visita ogni giorno la pagina che ti abbiamo linkato.
In calce all'articolo riporteremo quotidianamente un aggiornamento sulla futura norma)

Lo step più importante è, però, il sesto che, se si è lavorato bene nelle fasi precedenti, dovrebbe portare facilmente a convertire in un valore monetario tutti i dati raccolti.
Il ROI si calcolerà partendo dai costi totali della formazione e tenendo conto dei vantaggi tangibili che l'organizzazione ha ottenuto. Questo calcolo, ovviamente, sarà molto più difficile nel caso in cui precedentemente sia stato deciso di avvalersi di indicatori intangibili nell'immediato come il miglioramento della soddisfazione del cliente.
La formula per calcolare il ROI è semplicissima: basterà dividere i benefici della formazione per i costi della stessa.
Se, ad esempio, il risultato è 1, vorrà dire che i benefici economici sono uguali ai costi sotenuti per formare la risorsa mentre, se sarà di 2, vorrà dire che - per ogni euro speso in formazione - abbiamo ricavato 2 euro di benefici economici.

PER SAPERNE DI PIU':

Il piano annuale della formazione
I documenti per gestire la formazione
Aforismi sulla formazione


cerca nel sito