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Redigere e diffondere la Politica della Qualità

Come rendere "viva" la Politica della Qualità invece di lasciarla diventare lettera morta

Sessione di brainstorming di gruppo per redigere la Politica della Qualità
Aggiornato il 10 giugno 2026

Perché la Politica resta "lettera morta"?

Quante volte vi è capitato di vedere una bacheca con un foglio ingiallito e impolverato che dovrebbe rappresentare la Politica della Qualità del vostro fornitore, di un cliente, del veterinario certificato al quale affidate il vostro cane o nella banca dove depositate i vostri risparmi?
E quanti consulenti possono dire di aver visto una Politica della Qualità davvero "viva" e sentita all'interno delle organizzazioni che hanno visitato?

Il lavoro che abbiamo provato a fare insieme sul forum di QualitiAmo mirava proprio a stabilire le regole per redigere un testo che potesse rispecchiare davvero la Politica della Qualità di un'organizzazione e non assomigliare al solito bel compitino realizzato con il copia-incolla di testi che abbondano in rete.

Una Politica su due livelli?

Durante il brainstorming di gruppo, è emersa la necessità di spiegare a fondo da dove nasca e su cosa si fondi la nostra Politica. Spesso questa analisi viene trascurata a vantaggio della sintesi che prevede, di prassi, che valori fondanti, visioni, missione e obiettivi vengano condensati in una paginetta da appendere nella famosa bacheca o da includere nel Manuale della Qualità.

Analisi e sintesi, però, non si escludono a vicenda ma possono tranquillamente coesistere se ci affidiamo a due documenti che avranno un significato e una diffusione differenti:

  • documento di sintesi - sarà la classica enunciazione della Politica della Qualità. Molto breve, con una grafica accattivante che permetta di fissare i concetti principali evidenziandoli e sostenendoli con frasi a effetto.
    Queste poche righe dovranno far capire chi è l'azienda, qual è il suo dna, cosa fa e come lo fa.
    Verrà posizionato nei punti strategici dell'organizzazione per essere assimilato dai collaboratori;
  • documento di analisi - avrà un respiro più ampio perché conterrà una descrizione dettagliata dei valori che ci hanno permesso di formulare la nostra Politica, della visione a medio termine di ciò che vogliamo ottenere lavorando in Qualità e di come intendiamo farlo.
    Questo secondo documento potrà essere distribuito ai clienti, ai fornitori, all'ente di certificazione e verrà utilizzato durante la formazione dei collaboratori permettendo, così, di non relegare la Politica a semplice enunciato, rendendola viva e calata nella realtà di tutti i giorni.

Il coinvolgimento della Direzione

Su una cosa siamo stati subito tutti d'accordo durante il nostro lavoro di gruppo: non esiste Politica se la Direzione non è in grado di redigerla e trasmetterla. In poche parole, le persone non credono a un testo scritto ma alle azioni che vedono quotidianamente e che vengono avallate dal management.

Il concetto che dovrete far passare, dunque, è che sarà del tutto inutile riempire un foglio di belle parole se poi non si ha l'intenzione di mettere in pratica quanto è stato scritto.
Meglio procedere per gradi ma fare tutto ciò che promettiamo sulla carta.

Come procedere in pratica

La prima cosa da fare sarà quella di abbozzare i contenuti della Politica tramite una breve intervista alla Direzione che sarà così articolata:

  • dove vuole essere fra due anni grazie al lavoro di questa azienda?
  • Perché?
  • Come pensa di arrivarci?
  • In quale modo pensa che la Qualità potrà supportarla in questo lavoro?

Se il botta e risposta sarà stato sincero e costruttivo, avrete in mano tutti gli elementi che vi servono per preparare una Politica della Qualità realistica e facilmente assimilabile da chiunque lavori nella vostra organizzazione.

Un esempio

Questo è un esempio che è stato elaborato dal nostro gruppo:

Esempio di Politica della Qualità

Vogliamo essere tra i primi fornitori del mercato italiano/europeo per:

  • conoscere le esigenze e i bisogni dei nostri clienti attraverso la cura della comunicazione diretta con loro;
  • capire come si sviluppa il nostro settore di mercato ed essere sempre all'avanguardia;
  • essere coloro che portano innovazione nel nostro mercato: non ci è mai piaciuto "copiare" perché chi copia arriva sempre secondo, anzi ultimo;
  • ricordare costantemente che il successo dei nostri clienti corre parallelamente al nostro.

Per arrivare a tanto, siamo consci che dobbiamo:

  • far confluire nella nostra cultura aziendale il principio del miglioramento continuo, applicandolo day by day a livello personale e di team;
  • essere convinti che la nostra prima e insostituibile risorsa è costituita dalle persone, con le loro competenze ed esperienze, con l'esperienza dei più anziani e l'entusiasmo dei più giovani, con la loro creatività e con la voglia di essere squadra. Per il nostro successo, siamo convinti che sia essenziale che chi lavora con noi sia orgoglioso di ciò che fa e del perché lo fa;
  • ricordare di avere il potenziale necessario per colmare alcune lacune che presenta il mercato e provare a imporci come un punto di riferimento per i nostri clienti;
  • considerare i nostri fornitori dei partner, piuttosto che dei semplici prestatori di opera e materiali, per condividere con loro (anziché imporre) le nostre esigenze e le nostre aspettative, anzi le aspettative dei nostri clienti dato che portiamo queste ultime nella nostra squadra allargata.

Siamo orgogliosi di quello che facciamo e vogliamo che anche i nostri clienti siano orgogliosi di utilizzare i nostri prodotti. Per questo la nostra squadra ce la sta mettendo tutta.

Buon lavoro!

Gli obiettivi

A tutto questo dovremo aggiungere gli obiettivi che serviranno per pianificare le attività volte a trasformare questa serie di buone intenzioni in una strada da percorrere giorno dopo giorno.
Eccovi alcune tracce elaborate dal nostro gruppo:

  • Commerciale: approfondire in fase di offerta / primo contatto le esigenze specifiche di ogni cliente per consigliarlo al meglio, guidandolo all'interno della nostra vasta gamma di prodotti e/o proponendogli personalizzazioni specifiche per esigenze di qualità e precisione speciali;
  • Produttivo / Organizzativo: migliorare il nostro sistema di pianificazione per ridurre i tempi di consegna in modo drastico, grazie alla nuova visione di lean production che stiamo implementando con successo;
PER SAPERNE DI PIÙ:

La Politica per la Qualità Terminologia: la Politica della Qualità Il punto 5.3 della ISO 9001 Il punto 4.2.1 della norma I documenti per gestire la Qualità La ISO 9001:2015