IL RESOURCE AUDIT
Come si conduce un'analisi delle risorse e a cosa serve?
Un principio indiscusso, che ha avuto il sostegno di vari accademici come Hardy (1987), Hamel e Prahalad (1990), Grant (1991) e, Kay (1993), è che l'unica area sulla quale l'impresa ha il controllo diretto è quella rappresentata dalle proprie risorse. Dunque, l'analisi delle risorse (o input, o fattori produttivi) è particolarmente importante ed è il punto di partenza per lo sviluppo di ogni strategia. Non si tratta di un semplice elenco delle risorse umane, finanziarie e tecnologiche di cui l'impresa dispone, ma di capire come l'organizzazione possa costruire vantaggi competitivi rispetto ai rivali.
Una verifica delle risorse tangibili e intangibili di cui l'impresa dispone è la premessa per stabilire quali siano le capacità su cui costruire una strategia. L'analisi delle risorse finanziarie deve andare oltre l'attuale disponibilità di capitali di prestito (linee di credito), di capitale di rischio (capitale azionario) e di risorse di liquidità, ma deve proiettare nel futuro le relazioni con il sistema creditizio e la struttura del cash flow.
Analogamente, l'analisi delle risorse fisiche non può limitarsi all'elenco delle attività tangibili come macchine, impianti, edifici ad uso industriale e commerciale o scorte di materie prime ma deve valutare la natura, l'età, la condizione di tali risorse nella prospettiva di creare con esse vantaggi competitivi.
L'analisi delle risorse umane è certamente la più complessa e valuta le esperienze accumulate, le conoscenze, la professionalità, le caratteristiche dei collaboratori.
Risorse intangibili sono brevetti, marchi commerciali, altre proprietà intellettuali e copyright), database.
Johnson e Scholes (1997) avvertono che l'analisi dovrebbe riguardare tutte le risorse cui l'impresa ha accesso e non solo quelle interne di cui l'impresa ha la proprietà. Per esempio le rete di contatti con i clienti e con i fornitori sono risorse alle quali è possibile attingere pur senza avere dirittti di proprietà. Inoltre, l'analisi dovrebbe distinguere tra le risorse detereminanti per creare vantaggi sui rivali e quelle necessarie ma non determinanti in quanto facilmente imitabili.
Il processo di analisi delle risorse di cui un'impresa dispone o dovrebbe disporre per intraprendere una certa strategia è indicato, in genere, con l'espressione resource audit e può essere condotto in vari modi. Il tutto si riassume nell'analisi dei punti di forza e di debolezza e nell'analisi SWOT.