La maturità di un sistema di gestione per la qualità
Quando si arriva ad avere un sistema qualità maturo?
Il concetto di maturità nei sistemi di gestione
Per capire quando un sistema qualità può dirsi maturo, è necessario prima di tutto comprendere cosa significa "maturità" nell'ambito dei sistemi di gestione.
Un sistema di gestione è maturo quando ha raggiunto uno stato in cui, non solo rispetta i requisiti della norma, ma è integrato nella cultura aziendale, è efficiente, fornisce un reale valore aggiunto e si impegna attivamente nel miglioramento continuo.
I livelli di maturità
La maturità può essere valutata su diversi livelli, spesso rappresentati come un modello a stadi (ad esempio, un modello CMMI semplificato per la qualità)
Livello iniziale
I processi sono imprevedibili, reattivi e si basano solo sulle persone. Non c'è documentazione standardizzata.
Livello gestito
I processi di base che formano il sistema sono ripetibili perché ben definiti. C'è una pianificazione minima, ma la gestione è ancora reattiva.
Livello definito
Con questo livello ha inizio la standardizzazione: i processi sono documentati e integrati. L'organizzazione ha una comprensione chiara delle proprie procedure.
Livello quantitativamente gestito
Questo è un livello in cui i processi inizano a essere misurabili perché vengono raccolti dati quantitativi sui processi per impostare una gestione oggettiva. Gli indicatori chiave di performance (KPI) guidano le decisioni.
Livello ottimizzato
Qui inizia il miglioramento continuo perché l'organizzazione si concentra sull'ottimizzazione e sul miglioramento dei processi, imparando dai dati e dalle best practice. Il sistema qualità è una fonte strategica di vantaggio competitivo.
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