"Puoi affidare in outsourcing un'attività ma non puoi affidare ad altri i rischi"
(Michael Gallagher)
"Uno dei metodi utili a intercettare queste carenze e quindi a prevenire la comparsa di non conformità è la conduzione di un audit presso il fornitore critico, cioè di un audit di seconda parte. Grazie a questo strumento di verifica è possibile ottenere un giudizio oggettivo sulla qualità dei processi gestiti esternamente, aumentando il grado di affidabilità del fornitore"
(Clariscience)
La pianificazione degli audit presso i fornitori è una competenza fondamentale per ogni quality manager. Senza una strategia strutturata, infatti, rischiate di:
scoprire difetti quando è troppo tardi (e costoso) per correggerli
allocare risorse in modo inefficiente
compromettere la continuità della catena di fornitura
Strategia di ispezione presso i fornitori
Non tutti i fornitori sono uguali. La prima regola della pianificazione efficace è differenziare l'approccio in base al rischio:
Le 3 categorie in cui possiamo suddividere i fornitori sono:
critici: fornitori di componenti chiave, materiali regolamentati o con una storia di non conformità
importanti: fornitori strategici con buone performance ma che richiedono un monitoraggio
standard: fornitori di componenti non chiave e con performance consolidate
Matrice di frequenza: dei controlli dal fornitore critico a quello standard
Categoria del fornitore
Fase iniziale (0-6 mesi)
Fase di consolidamento (6-24 mesi)
Fase matura (>24 mesi)
Critici
Ispezione 100%
Ispezione 50%
Ispezione 20-30%
Importanti
Ispezione 50%
Ispezione 25%
Ispezione 10%
Standard
Ispezione 20%
Ispezione 10%
Audit annuale
I controlli andranno intensificati in presenza:
di cambiamenti nel processo produttivo
dell'introduzione di un nuovo prodotto
di ripetute non conformità
di un cambio di management del fornitore
di reclami da parte dei clienti
Anche nel caso dei controlli e degli audit presso i fornitori possiamo avvalerci del principio di Pareto: identifichiamo il 20% dei fornitori che può essere considerato critico attraverso l'analisi dei dati storici delle non conformità (saranno quei fornitori che, insieme, hanno generato l'80% dei problemi) e concentriamo qui la maggior parte delle risorse.
Tool pratico: checklist di 5 domande per definire la strategia da seguire
Qual è l'impatto di un difetto sul cliente finale? (Alto/Medio/Basso)
Il fornitore ha certificazioni di terza parte che risultano valide? (Sì/No)
Qual è la storia delle sue non conformità negli ultimi 12 mesi? (0-2/3-5/>5)
Il processo produttivo è stabile? (Sì/No/Non verificato)
Esistono fornitori alternativi che siano stati qualificati? (Sì/No)
Pianificazione dei controlli in accettazione
Coordinamento pre-spedizione
Il segreto di un'ispezione efficace in accettazione sta nella sua preparazione accurata:
7 giorni prima: confermare la data di consegna
5 giorni prima: allocare le risorse (personale e strumentazione)
3 giorni prima: pre-check della documentazione e dei certificati
1 giorno prima: riunione del team
Decidere la strategia: quando ispezionare tutto e quando controllare a campione
Ispezione al 100% quando:
si tratta del primo lotto da nuovo fornitore
ci sono componenti che sono critici per la sicurezza
si tratta di lotti con meno di 50 pezzi
Campionamento statistico quando:
il fornitore è qualificato e ha un buon track record
si tratta di prodotti non critici
i lotti sono > 500 pezzi
I 3 errori più comuni nella pianificazione
Sottostimare i tempi: aggiungere sempre un buffer del 20%
Non avere un piano B: cosa succede se l'ispettore è malato?
Ignorare la stagionalità: pianificare considerando ferie e picchi produttivi
Coordinamento delle ispezioni congiunte
Gli audit e i controlli congiunti sono essenziali quando:
c'è il lancio di un nuovo prodotto particolarmente complesso
ci sono problemi ricorrenti che non sono ancora stati risolti
c'è bisogno di trasferire del know-how tecnologico