ISO DIS 9001:2026 - PRIME INDISCREZIONI
E' in dirittura d'arrivo il Draft International Standard della futura ISO 9001. Eccovi qualche anticipazione
Il Draft International Standard della futura ISO 9001:2026 è in dirittura d'arrivo. La sua pubblicazione era stata originariamente prevista per giugno ma è stata ritardata di qualche mese (si parla di settembre 2025).
Tra gli addetti ai lavori, ovviamente, se ne parla già e quindi vi diamo qualche anticipazione ricordandovi, però, che fino alla pubblicazione del documento non c'è nulla di ufficiale.
Le novità nei requisiti
Il primo requisito che viene integrato, riguarda la direzione che dovrà promuovere una cultura della qualità e un comportamento etico.
Un'altra modifica riguarda la politica per la qualità che dovrà tenere conto del contesto dell’organizzazione e supportarne la direzione strategica.
Un requisito completamente nuovo riguarda i ruoli, le responsabilità e le autorità, punto nel quale viene introdotta una nuova richiesta che prevede l’assegnazione di una responsabilità specifica che si occupi di riferire alla direzione eventuali opportunità di miglioramento.
Abbiamo finito. Per quanto riguarda i requisiti sembra che le modifiche sostanziali siano solamente queste, per il resto si tratta di cose minori che di sicuro non preoccuperanno le organizzazioni che dovranno certificarsi secondo la nuova norma.
La nuova Appendice A
Una novità di rilievo, come preannunciato nel Committee Draft 2 (CD2) della ISO 9001, è la presenza della nuova appendice A che aggiunge parecchie pagine alla norma e che non contiene requisiti. Il Working Group 29 (WG 29), responsabile della revisione della norma all'interno dell'ISO/TC 176/SC 2, ha tenuto la sua quindicesima riunione il 28 aprile 2025 e l'incontro ha portato, tra le altre cose, proprio al perfezionamento di tutta questa parte della futura ISO 9001 che si occuperà di fornire indicazioni su come implementare la ISO 9001, fornendo dei chiarimenti sulla struttura, la terminologia e i diversi punti.
In questa appendice, tra le altre cose di scarso interesse, ci si ricollega al comportamento etico, spiegando che fa parte della cultura della qualità e che è fondamentale per l’impegno della direzione nel supportare il sistema di gestione per la qualità
Nell'appendice, oltre che di pensiero basato sul rischio si parla anche di pensiero basato sulle opportunità (Opportunity-Based Thinking) che servono a migliorare la capacità dell’organizzazione di raggiungere gli obiettivi del suo sistema di gestione per la qualità.
Nell'appendice si fa qualche riferimento alle tecnologie emergenti, al lavoro ibrido e da remoto e alla sostenibilità ma senza che nessuno di questi termini rientri in alcun requisito della norma.
Cosa ne pensate di questo aggiornamento per quanto si sa ad oggi? Ne valeva la pena?