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Problema designazione obiettivi misurabili per doc.ISO 9001

 
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Autore Messaggio
MattyAb
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MessaggioInviato: Lun Dic 01, 2025 2:49 pm    Oggetto: Problema designazione obiettivi misurabili per doc.ISO 9001 Rispondi citando

Buon pomeriggio a tutti,

ho steso e sto monitorando la corretta implementazione dell'SGQ da parte del personale di un'azienda metalmeccanica in cui sono entrato da Giugno 2025, premetto che è una PMI.
Mi trovo in difficoltà sul fatto che pur parlando con i vari Responsabili e la Direzione Generale, non riesco a capire quali obbiettivi reali si siano dati nel 2025, mi parlano solo di incremento del fatturato o di acquisti di nuovi macchinari...
Ma, visto che servirebbero degli obiettivi MISURABILI, non so come procedere.
P.S. fino a Giugno non erano monitorate le non conformità, non venivano espressi i costi della non qualità, non c'era un dato su cui "aggrapparmi" per stendere il documento.
Avete qualche idea su come muovermi? Potreste darmi degli spunti di partenza o dei suggerimenti?
Per l'anno 2026 avrò tutti i dati per fare si che si potranno avere degli obiettivi misurabili.
Gli stage di prima certificazione li ho chiesti per Febbraio/Marzo 2026.
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ian
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Messaggi: 32

MessaggioInviato: Lun Dic 01, 2025 5:32 pm    Oggetto: Re: Rispondi citando

MattyAb ha scritto:
Buon pomeriggio a tutti,

ho steso e sto monitorando la corretta implementazione dell'SGQ da parte del personale di un'azienda metalmeccanica in cui sono entrato da Giugno 2025, premetto che è una PMI.
Mi trovo in difficoltà sul fatto che pur parlando con i vari Responsabili e la Direzione Generale, non riesco a capire quali obbiettivi reali si siano dati nel 2025, mi parlano solo di incremento del fatturato o di acquisti di nuovi macchinari...
Ma, visto che servirebbero degli obiettivi MISURABILI, non so come procedere.
P.S. fino a Giugno non erano monitorate le non conformità, non venivano espressi i costi della non qualità, non c'era un dato su cui "aggrapparmi" per stendere il documento.
Avete qualche idea su come muovermi? Potreste darmi degli spunti di partenza o dei suggerimenti?
Per l'anno 2026 avrò tutti i dati per fare si che si potranno avere degli obiettivi misurabili.
Gli stage di prima certificazione li ho chiesti per Febbraio/Marzo 2026.


Be' intanto il fatturato potrebbe essere un indicatore.

Poi se si acquistano nuovi macchinari ci sarà un monitoraggio anche solo molto grezzo di qualcosa o no? Disponibilità tecnica impianti esistenti? Consumi energetici? Saturazione della capacità produttiva? Ci sarà un motivo valido, soprattutto di questi tempi, per acquistare una macchina.

Non sapendo esattamente quale lavorazione venga fatta si possono monitorare gli scarti (se non ci sono registrazioni si può trovare qualche criterio macro, tipo monitorare formulari del rottame, che ci sono per forza, rispetto agli input di produzione)

Consumabili di produzione? (es. oli, utensili, ecc.) ovviamente se hanno un minimo di significatività anche economica. Anche qui è materiale che entra con bolla, quindi qualcosa dovrebbe esserci per forza.

Indicatori del personale? Assenteismo, straordinari? Anche questi sono dati che probabilmente, anche in un'azienda poco strutturata qualcuno guarda.

Consumi energetici? (sempre se rappresentano un elemento significativo...) Anche qui dato bolletta (che ci sarà da qualche parte) vs unità di prodotto ad esempio.

.....


Poi con l'aiuto di raccolta dati e possibilmente sistemi informatici all'altezza della situazione, si può anche fare di più, ma per esperienza ci vanno mesi di raccolta per trasformare dei semplici numeri in dati.
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MattyAb
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Registrato: 19/11/25 16:29
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MessaggioInviato: Mar Dic 02, 2025 9:59 am    Oggetto: Rispondi citando

Intanto grazie per la risposta.

In effetti non ho specificato di cosa si occupa l'azienda in questione:

Progettazione e produzione di cilindri idraulici.

Per il prossimo anno avrò anche i dati dei progetti andati a buon fine e di quelli non andati a buon fine.

Comunque potrei muovermi anche nella direzione da te gentilmente indicata nel frattempo che si raccolgono dati che si è implementato di monitorare da Giugno 2025.

Ad es. per i consumi energetici (elettricità) visto che si usano le CNC, come posso strutturare l'obiettivo?

La stessa cosa per gli oli utilizzati, come potrei inserire questi dati nell'ottica degli obiettivi?

Con gli scarti, quali dati prendo? Tonnellate di acciaio scartate in rapporto con tonnellate di materiale prodotto e spedito?

L'assenteismo lo calcolo in base alle ore totali in una anno rapportate con le ore di assenza totali?
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ian
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Registrato: 25/06/15 09:34
Messaggi: 32

MessaggioInviato: Mar Dic 02, 2025 12:26 pm    Oggetto: Rispondi citando

MattyAb ha scritto:
Intanto grazie per la risposta.

In effetti non ho specificato di cosa si occupa l'azienda in questione:

Progettazione e produzione di cilindri idraulici.

Per il prossimo anno avrò anche i dati dei progetti andati a buon fine e di quelli non andati a buon fine.

Comunque potrei muovermi anche nella direzione da te gentilmente indicata nel frattempo che si raccolgono dati che si è implementato di monitorare da Giugno 2025.

Ad es. per i consumi energetici (elettricità) visto che si usano le CNC, come posso strutturare l'obiettivo?

La stessa cosa per gli oli utilizzati, come potrei inserire questi dati nell'ottica degli obiettivi?

Con gli scarti, quali dati prendo? Tonnellate di acciaio scartate in rapporto con tonnellate di materiale prodotto e spedito?

L'assenteismo lo calcolo in base alle ore totali in una anno rapportate con le ore di assenza totali?

Per i consumi in generale io rapporterei il dato da bolletta, che in massima parte sarà legato a macchine e compressori, a unità di produzione oppure unità di peso del materiale trasformato (dipende da come si compone il mix produttivo ovviamente).
Per i consumabili lo stesso, e si potrebbero anche monitorare frequenze di rabbocco, e ciò dovrebbe servire per identificare possibili necessità di intervento manutentivo.

Per lo scarto il rapporto dovrebbe essere peso su peso, considerando come denominatore, ove conosciuto, l'input di produzione. Poi non conoscendo il processo immagino comunque che il rottame abbia una componente fisiologica (che dovrebbe restare costante) e una effettivamente legata all'output non conforme. Se si può scorporare (spesso sì, poiché il truciolo e il pezzo di scarto hanno valore differente) ha senso ovviamente considerare la seconda, poiché la prima è una perdita già calcolata e valutata a livello di fabbisogni (al limite la riduzione del fisiologico, ove fattibile, potrebbe essere un obiettivo per chi fa progettazione... ovviamente su prodotti iperconsolidati e tecnologie mature quetsa possibilità è molto risicata quindi è un obiettivo che ha poco senso)

Per l'assenteismo non sono al corrente di come si calcola esattamente, credo vadano considerate assenze non programmate (quindi no permessi e ferie) rispetto alle ore totali.

Ovviamente se poi c'è una parte di progettazione si potranno monitorare altri parametri quali tempi effettivi rispetto a schedulazione, processi di approvazione, ecc.

In generale comunque secondo me c'è poco da inventare, monitorare alcune cose si fa anche senza SGQ. Bisogna capire cosa si sta già controllando ed eventualmente strutturarlo un po' meglio.
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dante.3d
Amico/a di QualitiAmo


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MessaggioInviato: Mer Dic 03, 2025 6:49 pm    Oggetto: Rispondi citando

Scusa ma per quest'anno fai degli obbiettivi base che puoi monitorare..
e poi metti anche l'obbiettivo per il 2026 "Preparazione dati per obbiettivi 2026.." Cool
dividi il piano con delle aree/processi (generale, comune, produzione, progettazione, acquisti, vendite) e nella parte generale metti anche il fatturato con i relativi incrementi e anche ottenere o mantenere la certificazione ISO 9001.. Smile

Definisci obbiettivi facili tipo:
* Avvio monitoraggio NC
* Puntualità di consegna (% ordini consegnati entro la data confermata)
* Reclami cliente - registare i reclami dei clienti (1 reclamo x cliente all'anno e rispondere entro 5 giorni)
* Preparazione dati per obiettivi 2026 - Predisporre un report per definire gli obiettivi di miglioramento 2026 entro febbraio 2026 e avviare monitoraggio.
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MattyAb
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MessaggioInviato: Gio Dic 04, 2025 11:48 am    Oggetto: Rispondi citando

Grazie di nuovo per le gentilissime risposte.

L'obiettivo di certificarci ISO 9001 non credo che sia "misurabile" è solo tangibile e non so se sia corretto inserirlo nel documento.
Altrimenti potrei mettere che anche far fare a Resp SGQ il corso di auditor interno è un obiettivo che ci siamo prefissati.
Credo che questi tipi di obiettivi vadano inseriti solo sul Riesame della Direzione.
Poi, se mi venisse detto (da voi esperti) che potrei inserirlo nel documento degli obiettivi annuali misurabili, allora li inserisco.

Poi, ad es. le non conformità, i costi della non qualità potrei aggiungerli come obiettivi parziali che ci siamo dati (e sono misurabili) da Giugno 2025 cosicché a fine 2025 avremo dei dati su cui aggrapparci.
Sarebbe possibile possibile fare questo tipo di ragionamento?
Sarebbe valido "agli occhi" dell'auditor? Oppure è opinabile?

Poi, per il resto credo siano ottimi spunti.
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dante.3d
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MessaggioInviato: Mar Dic 09, 2025 4:45 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ciao 🙂
Io ho sempre messo un obiettivo da compiere entro una certa data nel piano qualità degli obiettivi misurabili: è un obiettivo binario (raggiunto/non raggiunto) e quindi, a tutti gli effetti, misurabile.
Ottenere qualcosa entro una data è un obbiettivo!! reale!!

È misurabile perché a fine anno puoi verificare in modo oggettivo se il certificato è stato emesso oppure no.
Se vuoi raffinarlo, puoi anche spezzarlo in sotto-obiettivi intermedi, tipo:
completare analisi di contesto
completare emissione procedure/istruzioni bla bla..

ma non è obbligatorio: già l’obiettivo "ottenere la certificazione entro il 31/12/2025" è sufficiente e difendibile davanti all’auditor.

In pratica, ti fai un documento tabellare con tutti gli obbiettivi:
Area/Processo
Indicatore / Obbiettivo
Tipo di indicatore
Valore calcolato anno precedente
Valore atteso 2026
Responsabile
Piano di attuazione (motivi per i quali si è dato un indicatore collegato all'analisi del rischio e del contesot)

Per farti un esempio concreto.
1) Obiettivo certificazione ISO 9001 entro ...
Area Generale / Organizzazione..
Obiettivo: Ottenere la certificazione ISO 9001
Indicatore: miglioramento (Sì/No)

2) Corso auditor interno Resp. SGQ
Anche questo è perfettamente inseribile nel piano obiettivi:
Obiettivo: Formare il Resp. SGQ come auditor interno

Volendo, si può estendere a più persone:
Obiettivo: Aumentare il numero di auditor interni
Indicatore: N° auditor interni formati
Valore atteso: ≥ 2
Entro: 31/12/2025

Sono tutti obiettivi chiari, misurabili e tipicamente ben visti dagli auditor.

3) Non conformità e costi della non qualità (da giugno 2025)
Il ragionamento che fai sulle NC e sui costi della non qualità è assolutamente valido, soprattutto se state iniziando ora a misurarli. L’importante è essere chiari nel definire cosa fate nel 2025.

Ad esempio, per il primo anno potresti impostare qualcosa del genere:
Obiettivo: Avviare la rilevazione strutturata delle NC
Indicatore: Rilevazione mensile NC attiva (Sì/No)
Valore atteso: Sì, da giugno 2025 in poi
Entro: 31/12/2025

Il primo anno l’obiettivo può semplicemente essere "impiantare e stabilizzare la misurazione", senza fissare subito un -20% di NC o -X% di costi.
Agli occhi dell’auditor è perfettamente difendibile: vedrà che:
- avete iniziato a misurare (da giugno 2025),
- avete dati a fine anno,
- dal 2026 in poi potrete fissare obiettivi quantitativi (es. riduzione % NC, riduzione costi della non qualità) basandovi su numeri reali.

In sintesi:
certificazione ISO 9001 → obiettivo binario, misurabile, si può mettere nel piano;
corso auditor interno → uguale, binario e misurabile;
NC e costi non qualità → primo anno obiettivo “avvio misurazione”, con periodo 06/2025–12/2025 chiaramente indicato.

Secondo me, impostato così, un auditor te lo valuta più che positivamente.
Poi altri più "gestionali" di me potranno darti altri pareri.
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MattyAb
Nuova recluta del forum


Registrato: 19/11/25 16:29
Messaggi: 5

MessaggioInviato: Gio Dic 11, 2025 9:23 am    Oggetto: Rispondi citando

A questo punto credo che la strada da te indicata sia quella più percorribile.

Avevo già strutturato un documento simile a quello da te proposto, pertanto utilizzerò quello ed inserirò gli obiettivi che sono emersi in questa conversazione.
Se avete altre idee scrivetele pure, potrebbero risultare utili anche agli altri colleghi del forum.

Grazie di nuovo.
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