DIAGRAMMI DI FLUSSO: LE TIPOLOGIE

Quanti tipi di flowchart esistono e come si utilizzano?

tipologie diagrammi di flusso

Tipologie di diagrammi di flusso

I diagrammi di flusso, essenzialmente, si possono dividere in diverse tipologie:

  • **funzionali**: diagrammi che vengono utilizzati per descrivere l’interazione tra le varie attività all’interno di un’organizzazione;
  • **di processo**: sono una rappresentazione schematica che mostra i passaggi operativi, le relazioni e le interazioni all'interno di un processo industriale o di produzione. Sono spesso utilizzati in ambiti come la produzione industriale, l'ingegneria chimica e la logistica perché illustrano il flusso generale di un processo e le relazioni tra i componenti principali. Possono raggiungere un livello di dettaglio elevato aggiungendo informazioni quali il numero di attività, le revisioni, le tempistiche, ecc.. Componenti chiave di questa tipologia di flowchart sono: gli strumenti e i macchinari che intervengono nel processo, i flussi di materiali, i punti di controllo e le unità operative (sottosistemi all'interno del processo come, ad esempio, una linea di montaggio o una stazione di lavoro);
  • **di dati**: un diagramma del flusso è una rappresentazione grafica utilizzata per analizzare e modellare i sistemi informativi di un'organizzazione, concentrandosi sul flusso di informazioni e sulle interazioni tra vari componenti del sistema dall'input all'output. A differenza dei diagrammi di flusso di lavoro, questi flowchart si focalizzano maggiormente sulla trasmissione dei dati piuttosto che sulle attività;
  • **del flusso di lavoro**: i diagrammi del flusso di lavoro illustrano i passaggi necessari per completare un'attività o eseguire un processo in modo efficiente. Un diagramma di questo tipo si focalizza sull'organizzazione e sull'esecuzione di attività di lavoro all'interno di un ambiente operativo. Questo tipo di flowchart si concentra particolarmente su come le attività, i dati e le risorse interagiscono per portare a termine una specifica attività o compito. Componenti fondamentali di questo tipo di diagramma di flusso sono le attività, rappresentate da rettangoli, i ruoli, indicati da simboli specifici o note a margine, le decisioni che influenzano la direzione del flusso di lavoro e le risorse come database, file o strumenti software utilizzati nel processo. Il diagramma di flusso di lavoro è un mezzo efficace per individuare ridondanze, sprechi e colli di bottiglia e permette una più efficace pianificazione e distribuzione delle risorse, siano esse umane o materiali, assicurando che siano allocate laddove possono avere il massimo impatto;
  • **sì/no**: noti anche come chiavi dicotomiche, i diagrammi di flusso sì/no semplificano la visualizzazione di percorsi diversi basati su decisioni sì/no.

Se usciamo da questo ambito, abbiamo anche un altro modo di categorizzare i diagrammi di flusso. Un diagramma di flusso, infatti, può venire anche definito “**interfunzionale**” se è suddiviso in diverse parti verticali o orizzontali, per descrivere il controllo di diverse unità organizzative. Un simbolo che appare in una parte particolare è sotto il controllo di quell'unità organizzativa. Un diagramma di flusso interfunzionale consente all'autore di individuare correttamente la responsabilità di eseguire un'azione o prendere una decisione e di mostrare la responsabilità di ciascuna unità organizzativa per le diverse parti di un singolo processo. I diagrammi di flusso che trovate su QualitiAmo spesso appartengono proprio a questa categoria. (Qui trovate un esempio: diagramma di flusso FMEA).

Come abbiamo visto, i diagrammi di flusso sono strumenti versatili che possono essere utilizzati in un'ampia varietà di contesti, dalla gestione dei progetti all'ingegneria del software, dalla logistica alla produzione. La loro grande applicabilità è attribuibile alla capacità di chiarire processi e facilitare la comunicazione.

  • Nell'ambito dell'**ingegneria del software** sono spesso utilizzati per delineare flussi di controllo, gestione degli errori, e architetture di sistema.
  • Nella **gestione dei progetti** vengono usati per pianificare le fasi del progetto, assegnare le responsabilità e monitorare i progressi.
  • Per quanto riguarda **logistica e supply chain**, l'utilizzo comune che si fa dei diagrammi di flusso è la mappatura del flusso di materiali dall'acquisto alla consegna ai clienti.
  • In **produzione** i flowchart si usano per l'analisi dei tempi di ciclo, per determinare il layout degli impianti e per ottimizzare la produzione.
  • Nelle **strutture sanitarie**, l'utilizzo comune dei diagrammi di flusso è per la gestione del flusso di pazienti, per la documentazione delle procedure mediche e per quella dei percorsi di trattamento.
  • Nel campo del **marketing e delle vendite**, si usano i flowchart per mappare il percorso del cliente, da quando viene a conoscenza dei prodotti fino all'acquisto.

Come abbiamo potuto vedere, i diagrammi di flusso possono essere adattati per soddisfare le esigenze specifiche di ogni contesto perché la semplicità e la chiarezza che offrono sono fondamentali in ogni ambito. Chiudiamo questa carrellata ricordando che i diagrammi di flusso nascono soprattutto per fungere da strumenti visivi che facilitino la comprensione rapida e precisa di processi complessi. In un ambiente professionale, dove i team devono spesso collaborare su progetti multifunzionali, l'efficienza nella comunicazione è fondamentale perché riesce spesso a comunicare ciò che richiederebbe pagine di testo.

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