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Robert Maynard Pirsig - Gli uomini della Qualità

"Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta" è un testo molto interessante per comprendere la visione di Pirsig della Qualità

Robert Pirsig
Aggiornato il 28 aprile 2026

Avete mai sentito parlare di Robert Maynard Pirsig?

Le sue idee rivoluzionarie sulla Qualità possono aiutare anche voi a costruire un Sistema di Gestione della Qualità migliore ma possono fare anche molto, molto di più.

Secondo l'European Organization for Quality, "solo ciò che è misurabile può essere gestito". La Qualità, però, non è facile da misurare. Come si fa, allora, ad introdurre un Indice della Qualità? Quali sono le unità e i punti di riferimento di questa Qualità? In altre parole... la Qualità è quantificabile?

Da quando le persone in tutto il mondo hanno iniziato ad avere a che fare con i Sistemi Qualità, si è appreso che, al contrario di ciò che si pensava, la Qualità è un'entità del tutto misurabile. Di conseguenza, l'ISO - International Organisation for Standardisation fu costretta a dare una sua definizione di Qualità ("...la totalità delle proprietà e delle caratteristiche di un prodotto o servizio che determinano la sua capacità di soddisfare bisogni definiti o impliciti...") che, sicuramente, le sta un po' stretta ed è parecchio difficile da comprendere.

Lo stesso Reginald Schaughnessy, responsabile del Comitato Tecnico che ha progettato la serie di norme ISO 9000, fu costretto ad ammettere che: "...oltre alla Qualità servono creatività e tecnologia perché un'azienda si sviluppi e cresca. Le ISO 9000 sono il fondamento, il resto sta a voi...".

La faccenda può sembrare complicata o troppo filosofica. Per affrontarla in maniera nuova e, diremmo, quasi rivoluzionaria, si dovrebbe rileggere il bestseller di Robert Pirsig, "Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta", del 1974. "Lila", il romanzo successivo di Pirsig, meno conosciuto e decisamente più recente (1992), può completare il discorso dando una visione nuova della Qualità vista nelle sue divisioni statiche e dinamiche.

Leggete, ad esempio, cosa ha detto Séan Conlan, il Presidente dell'EOQ: "...Perché EOQ adempia alla sua vision e alla sua mission, occorre che sia capace di reinventarsi... I fondamenti della standardizzazione, del controllo e dell'assicurazione devono estendersi in maniera significativa in modo da riuscire ad abbracciare l'intangibile. Gli aspetti intangibili sono, ad esempio, la qualità della leadership, la capacità di avere personale coinvolto e clienti affezionati. Tutto questo è più importante degli aspetti tangibili perché è ciò che porta al successo le organizzazioni".

Ora, se pensate che la metafisica sia troppo lontana dalla bottom-line e dalla vita di tutti i giorni, ricordatevi che Conlan sostiene che la metafisica sia addirittura più importante di tutto ciò che è fisica per raggiungere il successo all'interno delle organizzazioni!

Certo la metafisica da sola non basta. Occorre allargare i propri orizzonti fino ad arrivare a comprendere che "responsabilità condivisa significa benefici condivisi" e che questa dovrebbe essere la base di qualunque Sistema di Gestione per la Qualità.

Forse è davvero arrivato il momento di occuparsi di Qualità anche al di fuori dall'ambito strettamente professionale dei Responsabili Qualità e favorire una comprensione maggiore del termine stesso: un approccio più ricco alla vita stessa.

Pirsig potrebbe suggerire che limitarsi ad assicurare la Qualità di prodotti e servizi non è altro che una Qualità statica che deve essere integrata con una Qualità dinamica, una forma di Qualità sicuramente più difficile da definire ma più completa.

PER SAPERNE DI PIÙ:

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