ISO 9001: CONTROLLO QUALITA' - TUTTO CIO' CHE BISOGNA SAPERE
Cosa bisogna fare per assicurare un buon controllo qualità nell'ambito della ISO 9001?
La definizione di controllo qualità che ci dà l'ISO 9000:2015 è che è "la parte della gestione per la qualità focalizzata sul soddisfare i requisiti per la qualità". Andando un po' più nel dettaglio, possiamo definire come controllo qualità un gruppo di operazioni, di attività e di test che dovrebbero essere condotti in un modo definito per raggiungere la qualità finale dei prodotti richiesta.
Alla luce della definizione, il primo passo del controllo della qualità per ottenere un prodotto finale in linea con i requisiti è definire il livello di supervisione da applicare alle diverse fasi della progettazione per assicurarsi che ogni parte del progetto sia eseguita correttamente e sia in linea con le richieste specifiche ricevute.
Riassumendo, quindi, il controllo qualità cerca di garantire che la progettazione, la realizzazione e l'utilizzo di un prodotto siano compatibili con le specifiche del progetto.
Le principali attività di controllo qualità che possono essere effettuate nell'ambito di un sistema qualità possono essere raggruppate in diverse categorie, ognuna avente metodi specifici e una organizzazione particolare. Vediamo, dunque, quali sono le principali operazioni di controllo qualità che è opportuno applicare:
- indagine sui materiali utilizzati;
- ispezione, test e verifica dei componenti ricevuti;
- controllo sugli strumenti, misuratori ed attrezzature;
- la sorveglianza sui processi speciali;
- ispezione sul lavoro in fase di esecuzione;
- pianificazione della qualità.
Non è da trascurare nemmeno il controllo qualità delle attrezzature nei campi dove potrebbe risultare importante. Il modo corretto di procedere quando si ritiene importante applicare questo tipo di controllo è quello di compilare un elenco dei test che sarà applicato ad ogni attrezzatura da sottoporre al controllo qualità, con l'indicazione della frequenza dei test richiesti per ciascun segmento del lavoro. Una volta eseguiti i test, bisognerà rilasciare un rapporto di prova che documenti i risultati ottenuti, in modo che costituisca un utile riferimento per il futuro.
Può essere utile anche operare delle ispezioni prima e durante le fasi di un lavoro particolarmente delicato.
Prima dell'inizio della lavorazione vera e propria può essere utile un'ispezione preparatoria che ha lo scopo di preparare nel dettaglio ogni fase delle lavorazioni che seguiranno. In questa fase si eseguiranno la pre-ispezione dei materiali, delle metodologie e i test sulla preparazione del personale che si occuperà della realizzazione del lavoro. Per stabilire come il lavoro debba essere eseguito si potranno utilizzare gli standard del settore, i riferimenti del cliente, dei campioni e ogni altra tipologia di riferimenti che siano in possesso dell'organizzazione. Le lavorazioni e i materiali verranno controllati e approvati prima di entrare nel processo vero e proprio di realizzazione del prodotto. Eventuali correzioni apportate a questo livello costeranno sicuramente meno
e non avranno un impatto sulla pianificazione del progetto tanto quanto lo avrebbero se eventuali problemi venissero scoperti a lavorazione avviata.
In alcuni casi un controllo qualità è estremamente utile anche a lavori in corso se è meglio che avvenga su base continuativa. Il personale del controllo qualità, in questo caso, dovrà mantenere una costante sorveglianza sul lavoro dall'inizio al suo completamento, ricordando che è più facile e meno costoso correggere il lavoro man mano che questo procede, invece di scoprire i difetti al termine del processo di lavorazione.
Anche dopo il completamento del prodotto può essere necessario un controllo della qualità, soprattutto quando fosse necessario per rilevare qualsiasi lavoro carente prima della consegna finale al cliente. In questa fase si compilerà una lista delle eventuali carenze riscontrate per poter procedere, successivamente, alla verifica che ogni non conformità sia stata corretta.
Fondamentale per tutte le operazioni di controllo qualità è che venga tenuta traccia delle attività svolte. A questo proposito si ricorda che le attività di controllo qualità andrebbero indicate in un documento specifico che dovrebbe stare a monte di qualsiasi attività di realizzazione di un prodotto e che è il piano della qualità che non è altro che un documento di riferimento per l'attuazione, tra le altre cose, del programma di controllo della qualità. Questo piano dovrebbe spiegare nel dettaglio i compiti e le attività del personale addetto al controllo qualità nel modo più chiaro e conciso possibile. Gli elementi che dovrebbero essere inclusi sono organizzativi (ad esempio grafici che mostrino la catena di comando), la spiegazione dei compiti, le risorse a disposizione, le qualifiche necessarie per il personale che eseguirà i controlli, gli elenchi delle procedure di riferimento, gli esempi dei documenti da utilizzare, ecc.
Il piano dovrebbe anche essere aggiornato riflettendo tutte le modifiche necessarie per il mantenimento di un controllo della qualità efficace, compresi eventuali suggerimenti da parte dei dipendenti responsabili del controllo qualità.