Come affrontare le persone che comunicano in modo problematico
Strategie e consigli pratici per gestire chi ostacola la comunicazione nei sistemi di gestione
Come professionisti della Qualità o dei sistemi di gestione, ci troviamo spesso a interagire con persone che, consciamente o meno, utilizzano modalità comunicative "ostruttive". Imparare a riconoscerle è il primo passo per non farsi trascinare in conflitti improduttivi.
Le tipologie di comunicatori problematici
Tende a dominare la conversazione, usa toni alti o un linguaggio che mette pressione per ottenere ragione immediatamente, spesso scavalcando i fatti.
Mantieni un tono calmo ma fermo. Riporta la discussione sui dati oggettivi: "Capisco il punto di vista, ma guardiamo cosa dicono i report di non conformità".
Strategie di sopravvivenza comunicativa
La chiave non è cambiare l'altro, ma cambiare la nostra reazione. Ecco alcuni pilastri fondamentali:
- Ascolto attivo: Assicurati di aver capito bene prima di ribattere.
- Domande aperte: Obbliga l'interlocutore a spiegare il suo ragionamento invece di limitarsi a criticare.
- Spostamento sul futuro: Invece di discutere di chi ha colpa, chiedi "Cosa possiamo fare per evitare che accada di nuovo?".
Conclusioni
Gestire la comunicazione problematica richiede pazienza e tecnica. Non è un talento innato, ma una competenza che si affina con l'esperienza sul campo, specialmente durante gli audit o le riunioni di riesame.
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