LA QUALITÀ VERDE: QUANDO DURARE DIVENTA IL NUOVO LUSSO
In questo articolo parleremo del grande equivoco dell'usa e getta
"Più consumiamo, più distruggiamo. La cultura dell'usa e getta è una minaccia per il nostro pianeta"
(David Suzuki)
"La cultura dell'usa e getta è un cancro per il pianeta"
(Anne Leonard)
Ricordate quando si pensava che comprare una maglietta a 5 euro fosse un affare? Ecco, probabilmente quella maglietta è diventata uno straccio dopo solo tre lavaggi. Negli ultimi decenni abbiamo sviluppato una strana abitudine: confondere l'idea di "nuovo" con il concetto di "migliore" ed "economico" con "conveniente".
Dov'è finito il concetto che qualità è uguale a durata?
Sicuramente qualcuno l'avrà sentito dire addirittura dai nonni: "Chi più spende, meno spende". Ma non si tratta solo di saggezza popolare perché anche i consumatori preferiscono prodotti che durano perché sono stufi di buttare i soldi (e gli oggetti acquistati) nella spazzatura.
Chi sta affrontando il business in modo intelligente e responsabile ripara i suoi giubbotti gratuitamente o progetta lavatrici capaci di durare 20 anni. Non è beneficenza, ovviamente, perché un cliente soddisfatto parla bene dell'azienda a qualcuno ma un cliente deluso ne parla male a molti di più.
Il vero "green" è sostenibile
I messaggi del marketing verde lasciano il tempo che trovano ma ci sono tre segnali che non mentono per riconoscere chi davvero pensa all'ambiente con i suoi prodotti:
garanzia lunga: se un'azienda offre 5-10 anni di garanzia, significa che crede nel suo prodotto
riparabilità: potete trovare facilmente i pezzi di ricambio di ciò che state comprando? Ci sono centri di assistenza? Un prodotto di qualità è fatto per essere riparato, non sostituito
trasparenza: le aziende serie vi dicono da dove vengono i materiali, come li lavorano e quanto consuma il prodotto. Chi nasconde informazioni di solito ha qualcosa da nascondere
La regola d'oro è dividere il prezzo per gli anni di vita previsti. Una maglietta da 50 euro che dura 10 anni costa 5 euro all'anno. Un'altra da 10 euro che dura 6 mesi costa, invece, 20 euro all'anno. Qual è la più conveniente?
Tendenze che cambiano le regole
L'economia circolare non è un concetto astratto ma rappresenta il nostro futuro. Sempre più aziende stanno progettando prodotti pensando alla loro "seconda vita". C'è chi ricompra i suoi mobili usati, chi ricicla i suoi smartphone o le sue capsule del caffè per crearne di nuovi e addirittura chi produce scarpe con la plastica riciclata degli oceani!
Riparare e riciclare sta diventando il nuovo modo di stare al mondo perché la sostenibilità non è una moda ma una necessità.
Sono sempre di più le persone che:
- prima di comprare, si chiedono: "Ne ho davvero bisogno?"
- controllano: garanzia, recensioni di lungo periodo, riparabilità
- calcolano: il costo totale diviso per anni di vita
- scelgono: marchi trasparenti con una buona reputazione
- fanno una manutenzione regolare prendendosi cura del prodotto acquistato
Quando compriamo una qualità sostenibile, facciamo tre cose contemporaneamente: risparmiamo soldi nel lungo periodo, riduciamo lo stress legato alle continue sostituzioni di ciò che non funziona e contribuiamo a un mondo più vivibile. Non male per una semplice scelta di acquisto, no?
