Indice del forum Il forum sulla Qualità di QualitiAmo
Torna all'homepage di QualitiAmo
 
 FAQFAQ   CercaCerca   Lista utentiLista utenti   GruppiGruppi   RegistratiRegistrati 
 ProfiloProfilo   Messaggi privatiMessaggi privati   Log inLog in 

8.5.6 Controllo delle modifiche

 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> La nuova ISO 9001:2015 e versioni precedenti
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
Guerra
Forumista classe "oro"


Registrato: 27/09/13 07:38
Messaggi: 5661

MessaggioInviato: Gio Gen 26, 2017 11:57 am    Oggetto: 8.5.6 Controllo delle modifiche Rispondi citando

Non è una richiesta banale anche se è un aspetto importante.
Modifiche in produzione.
Tenere sotto controllo le modifiche è una delle cose più difficili da fare in produzione, dove la fretta spesso regna sovrana e documentare è visto come una perdita di tempo.
Modifiche:
- tecniche dovute al cliente;
- tecniche dovute ad errori di progettazione precedenti (anche se questo aspetto diviene già più importante);
- forniture componenti o quant'altro che richiedono una variazione del prezzo;
- quantità e modello (richiesta del cliente); dipende poi se parliamo di produzione di serie o su commessa;
- data di consegna.

Dovrebbe essere tutto tracciato e documentato, ma vi sono però quelle modifiche che sfuggono al "controllo qualità" che sono sistemate dal personale sotto approvazione verbale del responsabile (titolare).

Seppur sia poi verificata la conformità del prodotto alle specifiche del cliente a distanza di tempo non si avrà memoria di quanto fatto e perchè, se non si documentano le modifiche.

Io personalmente scrivo tutto, digitalmente o anche scrivendo a mano su carta. Non dovrebbe essere un aspetto lasciato alla precisione/ordine di qualcuno più o meno lungimirante.
_________________
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
Top
Profilo Invia messaggio privato
QualitiAmo - Stefania
Moderatore


Registrato: 16/09/07 17:37
Messaggi: 23740

MessaggioInviato: Gio Gen 26, 2017 2:20 pm    Oggetto: Rispondi citando

Bello spunto! Ne parliamo?
_________________
Stefania - Staff di QualitiAmo

ISO 9001:2015 - SI AGGIUNGE ALLA COLLANA DEI LIBRI DI QUALITIAMO IL NUOVO TESTO CHE SVELA I SEGRETI DELLA FUTURA NORMA



IL PRIMO LIBRO NATO SULLE PAGINE DI QUALITIAMO



HAI DATO UN'OCCHIATA AL REGOLAMENTO DEL FORUM PRIMA DI SCRIVERE IL TUO MESSAGGIO?
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
rhox
Forumista classe "oro"


Registrato: 05/05/15 11:57
Messaggi: 1550
Residenza: Prov. Torino

MessaggioInviato: Gio Gen 26, 2017 2:44 pm    Oggetto: Rispondi citando

noi per fortuna gestiamo praticamente tutto a sistema per cui la traccia resta: sia come modifica che come utente+data/ora di ultima modifica.
questo è anche grazie al sistema che consuntiva in automatico avanzamento della produzione, prelievo materia prima e versamento prodotto finito..
prima era il festival delle comunicazioni verbali poi prontamente smentite se erano cavolate..

quello che non sempre tracciamo sono le varie autorizzazioni date nel senso che l'unico punto in cui sono segnalate sono le check list dei controlli di linea. se non passano attraverso quello si volatilizzano..
il vantaggio è che spesso sono date dai titolari stessi che hanno un'ottima memoria per cui è difficile che nel tempo ci si dimentichi.. complice anche una vita del prodotto di pochi mesi
Top
Profilo Invia messaggio privato
Paoloruffatti
Yoda


Registrato: 26/07/08 10:05
Messaggi: 4057
Residenza: Padova

MessaggioInviato: Gio Gen 26, 2017 10:21 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ciao Guerra,
sono d'accordo con te che queste modifiche vadano comunque seguite passo passo e registrata ogni variazione di un processo, ma non sono d'accordo con te che siano difficii ...se tu non ti metti dalla parte di un responsabile del processo (e non, come vogliono fare molti di questi tempi per NON seguire i requisiti della NUOVA NORMA) e la smetti di martellare gli zebedei con la logica (anche se inconscia) per funzioni.
Se ti metti nella logica di un process owner, e cioè che c'è sempre UN0 e UNO SOLO che comanda e che gestisce anche le varianti, oltre al processo nel suo complesso, [e costui viene addestrato opportunamente a farlo]; stai sicuro che il prodotto non solo viene fuori conforme alle richieste del cliente solo con la bacchetta magica e per caso, ma sempre ben fatto e comunque in maniera tracciata perfettamente (se poi come dice Rhox ci si è dotati anche di un SW costruto sui tuoi processi e non acquistato perchè costa poco.......).
Ti dico questo perchè ero abituato io già dal lontanissimo progetto Nucleare (1972) a relizzare tutte le piccole/grandi modifiche che mano a mano venivano appportate non tanto da un Cliente (l'Enel già allora del tutto assente) ma dal nostro UTN (Ufficio Tecnico Nucleare) che pareva pensare di notte un sacco di modifiche al manufatto già fatto e finito per realizzarle il mattino dopo (NOI costruttori...quella poco seria della loro madre!). Il tutto perchè avevamo un riferimento certo che era la programmazione centrale che seguiva tutto e tutti ed era UNICA, per tutti! (e UTN non veniva a farla da padrone, ma entrava da noi in punta di piedi chiedendo scusa e concordando il nuovo ciclo conNOI e TM, per definire tempi e metodi)
Ciao
Paolo
PS: ...e tutto è tracciabile specie per quei buzzurri che stanno smontando quello che avevamo fatto noi in pochi mesi e che ora stanno impiegando (pagatissimi) Decenni!.. .a noi non ci ha sentito nessuno ..... e hanno messo un ex capo Marina o Esercito che sia che di Nucleare non sa, mi pare, un beato nulla, ...ma sa comandare ovviamente ....da trent'anni!!
_________________
Ing. Paolo Ruffatti
Consulente di Organizzazione Aziendale... ora in pensione
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
Guerra
Forumista classe "oro"


Registrato: 27/09/13 07:38
Messaggi: 5661

MessaggioInviato: Ven Gen 27, 2017 8:42 am    Oggetto: Rispondi citando

E' chi che comanda, caro Paolo, che ha sempre fretta ed impedisce "perdite di tempo" e quindi è davvero difficile (anche senza pensare per funzioni) chiedere a qualcuno di verbalizzare qualcosa piuttosto che continuare a "fare il suo lavoro".
_________________
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
Top
Profilo Invia messaggio privato
Paoloruffatti
Yoda


Registrato: 26/07/08 10:05
Messaggi: 4057
Residenza: Padova

MessaggioInviato: Mar Feb 07, 2017 3:20 pm    Oggetto: Rispondi citando

No davvero Guerra!!,
è ovvio che per fuggire da chi vuole fare il capo senza esserlo (continuando a fare i cavolacci suoi nel suo feudo) é necessario che ci sia uno solo che comanda, ma non deve avere altri impegni operativi diretti come hanno oggi TUTTI gli indispensabili del sistema" per funzioni" questo uomo deve essere chi programma (che nelle piccolissime aziende della costellazione del nordest può essere benissimo il titolare!)

Ecco risolto il problema!

Io, in aziende simili, ho ottenuto in questo modo dei risultati strabilianti: è per questo che sono così sicuro di controbatterti e di controbattere a chiunque voglia continuare , testardo, a propugnare con 50 anni di ritardo, (non solo dalla 2008 alla 2015) una organizzazione stantia per "funzioni" anzichè per "processi", perchè ha una paura fottuta di quella per processi.

Pochi, infatti la sanno condurre così un'azienda! (poveracci!: pensa a coordinare il lavoro di tutti per far arrivare a tempo dappertutto materiali e mezzi di produzione per far quadrare i vari processi e far funzionare nel contempo quelli, necessarissimi, di supporto!....basta essere allenati.

Ciao e stammi bene
Paolo

PS: come sai benissimo le verbalizzazioni sono necessarissime!, basta che "colui che ha sempre fretta" non sia messo in condizione di avere sempre fretta!

Costui deve poter considerare l'emissione del verbale una FASE del lavoro che DEVE fare ....e lo potrà fare se invece di fare il capo reparto/trovarobe e reggicoda di tutti, prendere decisioni da programmmatore ... smetteerre di fare quello che finisce la barra o la lamiera così da farsi un magazzino a nero personale (che molti chiamano NON SI SA MAI!), ha solo da fare il process owner e quindi ha sicuramente il tempo per fare il suo dovere (emettere, in questo caso, anche il necessarissimo verbale!) [che è sempre lavoro, con la ri-distribuzine delle mansioni!] ...ma tu l'hai letto quello che, modestamente, ho scritto e regalato io circa i cambi di mansione (terzo e book dato in questo forum) in una organizzazione per processi? ....ovviamente mi sa proprio di NO!

PS2: pensa ho visto tanto tempo fa, a Monselice, una azienda giapponese che faceva arrivare tutto dappertutto e montare su una sola linea la bellezza di 4 o 5 scavatori: certo! sotto alla programmazione c'èra anche una "squadra logistica" efficientissima che portava via dalle diverse fasi della linea i carrelli con i pezzi che erano serviti a montare il modello di macchina precedente e portavano in ogni fase tutti i materiali necessari a montare il modello di macchina (diversa) successiva....li c'era anche una squadra di attrezzisti che smontava le "dime" nei diversi posti o fasi di montaggio e montava le nuove così l'operaio sapeva che sarebbero arrìivati anche i batch della logistica con i nuovi materiali e lui doveva andare sul video di bordo a leggersi tutte le istruzioni di montaggio per la nuovoa macchina (7.5 documented information la chiama ora la 2015)

L'UT doveva ovviamente fare lo sforzo di minimizzare i pezzi diversi da una macchina all'altra, ma questa è un'altra storia di organizzazione PREVENTIVA NECESSARISSIMA per non fare diventare la produzione un casino al momento del cambio formato!...se vuoi parliamo di standardizzazione, ...ma a parte!
ciao
Paolo
_________________
Ing. Paolo Ruffatti
Consulente di Organizzazione Aziendale... ora in pensione
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
Guerra
Forumista classe "oro"


Registrato: 27/09/13 07:38
Messaggi: 5661

MessaggioInviato: Mar Feb 07, 2017 4:48 pm    Oggetto: Rispondi citando

E' tutto giusto quello che scrivi caro Paolo, ma sprofonda in un unico punto:
chi deve decidere di trasformare la sua azienda non lo vuole fare.
Quando dicevo "è chi che comanda" mi riferivo alla punta della piramide: il titolare.
Se tu non convinci il titolare, non potrai mai ottenere tutte le belle cose che dici e hai scritto.
Io non sto parlando di dipendenti che "non vogliono perdere tempo", ma del titolare che dice "non perdiamo tempo".
_________________
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
Top
Profilo Invia messaggio privato
dario
Enigmatico sorridente


Registrato: 27/11/07 15:30
Messaggi: 3512
Residenza: Banco - Bedigliora

MessaggioInviato: Mer Feb 08, 2017 8:24 am    Oggetto: Rispondi citando

Guerra e Paolo, bello il dibattito.
Un po' di pensiero laterale...
Per ovviare al problema, a volte basta vendere per innovativa la tecnologia (che in certi musei - le fabbriche che racconta Paolo - è davvero innovazione).
Per mappare le modifiche in produzione ho fatto mettere a processo che le modifiche sono registrate attraverso smartphone.
Basta che si documenti con un paio di foto la modifica, quando non c'è il tempo (o il tutto è visto come perdita di tempo) di prendere un pezzettino di carta e scrivere.
La foto è un documento.
Alla prima l'auditor ha storto il naso, ma visto che l'informazione documentata c'è, ha capito che le modifiche in produzione sono documentate.
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
fulvio.forestello
Apprendista forumista


Registrato: 19/01/17 11:30
Messaggi: 49
Residenza: Bagnolo Piemonte

MessaggioInviato: Mer Feb 08, 2017 1:12 pm    Oggetto: Rispondi citando

Aggiungerei che oltre a documentare la modifica, è necessario dimostrare che garantisce comunque il rispetto dei requisiti impliciti ed espliciti attesi dal Cliente.

E qui, si apre un mondo, nel quale se pertinente, è necessario arrivare persino alla riqualificazione del processo e all'aggiornamento della documentazione operativa. Mad
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
Paoloruffatti
Yoda


Registrato: 26/07/08 10:05
Messaggi: 4057
Residenza: Padova

MessaggioInviato: Gio Feb 09, 2017 12:06 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ottimo Forestello, la tua osservazione apre un altro mondo di discussione.

Io aggiungerei alle tue parole solo che una organizzazione per processi può: (oltre che a far trovare a TUTTI il tempo per registrare i cambiamenti, dispensando le mansioni secondo questa logica, molto diversa dal Casino Quotidiano delle Funzioni, con capi che hanno sempre un sacco da fare fino a tarda notte!) far "rispettare i requisiti impliciti ed espliciti attesi dal Cliente" come dici giustamente TU!

... semplicemente perchè solo questo tipo di organizzazione dell'azienda definisce una persona (e non le telefonate del Cliente che devono spaziare dallo scopabottega, ai responsabili delle diverse funzioni [che non dimentichiamo hanno sempre un sacco da fare!] UNICA che sia sempre informata e che dia una informazione decente sulla commessa!
vero?
Ciao
Paolo

PS: inutile dire che gli interventi, anche e soprattutto operativi del nostro Dario sono illuminanti
_________________
Ing. Paolo Ruffatti
Consulente di Organizzazione Aziendale... ora in pensione
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> La nuova ISO 9001:2015 e versioni precedenti Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi argomenti
Non puoi rispondere a nessun argomento
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi


Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
phpbb.it