L'O.E.E.

Parliamo di Overall Equipment effectiveness, l'indicatore di efficacia globale

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L'O.E.E. (Overall Equipment effectiveness - Indicatore di efficacia globale) consente accurate valutazioni delle performance dei processi manutentivi, nonché della conduzione degli impianti, portando a identificare con precisione le aree con le principali opportunità di miglioramento.

Poiché include la disponibilità, è ben rappresentativo delle perdite per manutenzione sia su guasto sia preventiva / predittiva; tiene, inoltre, conto di tutte le altre perdite di capacità produttiva e di produttività connesse con il macchinario, comprese quelle dovute a difetti di qualità.

Si può quindi intendere come un vero indicatore globale di efficacia (degli impianti e non solo della loro manutenzione), che prescinde dai costi; va, pertanto, usato in abbinamento con uno o più indicatori di efficienza (solitamente l'incidenza dei costi di manutenzione sul valore di rimpiazzo degli impianti).

l'O.E.E., proprio in quanto influenzato da tutte le funzioni che, assieme alla manutenzione, determinano il risultato produttivo, è l'indicatore per eccellenza del T.P.M. (Total productive Maintenance), che mira a far convergere l'azione dell'intera organizzazione aziendale sulla riduzione o eliminazione delle perdite.

Si calcola facendo il rapporto tra la quantità di prodotto buono effettivamente ralizzato in un determinato arco temporale e la quantità che si sarebbe potuta produrre se non ci fossero state perdite, cioè se si fosse utilizzata tutta la capacità produttiva, lavorando al massimo della velocità e senza difetti di qualità.

Parimenti, è dato dal rapporto tra il tempo redditizio di produzione (tempo minimo per realizzare la produzione buona) e il tempo totale utilizzato (incluse le perdite).

(L'articolo continua sotto al box in cui ti segnaliamo che alla collana di libri QualitiAmo si è aggiunto un nuovo titolo).

LA COLLANA DEI LIBRI DI QUALITIAMO

"La nuova ISO 9001:2015 per riorganizzare, finalmente, l'azienda per processi" - Si aggiunge alla collana dei libri di QualitiAmo il primo testo che svela i segreti della futura norma.
Dalla teoria alla pratica: il secondo lavoro di Stefania Cordiani e Paolo Ruffatti spiega come migliorare la vostra organizzazione applicando la nuova norma attraverso i suggerimenti del loro primo libro
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"Organizzazione per processi e pensiero snello - Le PMI alla conquista del mercato" - Da una collaborazione nata sulle nostre pagine, un libro per far uscire le PMI dalla crisi.
L’ideatrice di QualitiAmo e una delle sue firme storiche spiegano come usare con efficacia la Qualità.
(Vai all'articolo che descrive il primo libro)

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In calce all'articolo riporteremo quotidianamente un aggiornamento sulla futura norma)

E', quindi, il prodotto aritmetico di tre rendimenti:

  • la disponibilità che tiene conto di tutte le fermate misurabili (guasti, manutenzione, attrezzaggi, cambio utensili, regolazioni, ecc.)
  • la prestazione che tiene conto dei rallentamenti del ritmo produttivo e delle micro-fermate
  • la resa qualitativa che tiene conto di scarti, rilavorazioni e difetti all'avviamento

PER SAPERNE DI PIU':

Introduzione all'Overall Equipment effectiveness
Gli equivoci legati all'Overall Equipment effectiveness



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