IL BRAINSTORMING: DESCRIZIONE

Descrizione dello strumento brainstorming

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Operativamente il brainstorming viene condotto da un gruppo di persone, guidato da un coordinatore, che si dedica alla ricerca creativa di soluzioni in relazione alla problematica posta.

Il fondamento che sta alla base dell’utilizzo di questo strumento è quello che nessuna proposta è stupida e che nessuna idea va criticata a priori.

Gli step per effettuare un brainstorming passano attraverso il doppio imbuto di:

  • una fase divergente (durante la quale si stimola la produzione di nuove idee a ruota libera accettandole senza alcuna critica)
  • una fase convergente (durante la quale le idee vengono analizzate, valutate e selezionate)
Nella fase divergente occorre:
  • individuare l’obiettivo del brainstorming;
  • selezionare le persone (da 3 a 10-15) che, in gruppo, utilizzeranno questo strumento, scegliendole tra quelle più creative, più comunicative, più portate al gioco e alle relazioni con gli altri;
  • scegliere una persona capace di condurre e controllare il brainstorming, di incoraggiare un atteggiamento entusiasta e privo di senso critico nei confronti dei membri del gruppo e di verbalizzare le idee trovate;
  • scegliere il luogo dove riunire queste persone (ambiente rilassante, che permetta la concentrazione, luci basse per ridurre le inibizioni, niente telefono);
  • convocare le persone;
  • accoglierle in un’atmosfera rilassata, cercare di farle parlare tra loro in maniera serena e informale;
  • far sedere le persone in circolo;
  • chiarire l’obiettivo del brainstorming e scriverlo chiaramente e in maniera sintetica (ad esempio su una lavagna);
  • spiegare le regole per la conduzione del brainstorming (esprimere liberamente tutte le idee che ci passano per la testa, cercare di produrre più idee possibile, non criticare le idee espresse dagli altri, non ironizzare, non utilizzare frasi come “l’abbiamo già fatto in passato”, “non funziona”, ecc.), cercare di rimuovere le inibizioni e le paure.
    In questa fase è importante spiegare alle persone che le idee degli altri non vanno né criticate, né valutate, né discusse perché non esistono idee stupide. Il brainstorming, infatti, si basa sul concetto che vanno generate idee senza darne subito un giudizio di valore. Rimuovendo le inibizioni, le persone diventano capaci di pensare in maniera più libera e di addentrarsi in aree nuove per cercare nuove soluzioni;
  • fare una breve prova per assicurarsi che tutti abbiano capito i meccanismi;
  • distribuire ai partecipanti carta e penna per poter prendere appunti;
  • assegnare un tempo limite per la riflessione libera (25 minuti - 1 ora o, comunque, il tempo necessario per raccogliere 50-100 idee) e un tempo definito per l’analisi delle idee emerse;
  • iniziare a formulare idee (senza giudicarle) sull’argomento in questione;
  • apprezzare la formulazione di ogni nuova idea;
  • raccogliere le idee

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Nella fase convergente si vagliano le proposte presentate per ridurne la complessità e scegliere le soluzioni migliori.
Si articola nei seguenti punti:

  • rivedere le idee raccolte, una per una;
  • eliminare eventuali doppioni;
  • analizzarle, ampliarle, costruire partendo da esse;
  • discuterle per scegliere le migliori;
  • rielaborarle, approfondirle, rivederle per renderle più realistiche, realizzabili, convenienti e compatibili con lo scopo proposto.

La versione più tradizionale del brainstorming prevede che lo strumento venga utilizzato da un gruppo di persone condotto da un moderatore.
Nulla vieta, però, che il gruppo faccia a meno del moderatore (in questo caso, però, i partecipanti dovranno conoscere bene lo strumento che si apprestano ad utilizzare) o che la sessione di brainstorming venga condotta da un solo individuo.
Il brainstorming classico, inoltre, è orale. Si può, comunque, farlo per iscritto tramite biglietti che vengono aperti a caso dai partecipanti e letti singolarmente per stimolare idee e suggerimenti o tramite web, ad esempio in chat.

PER SAPERNE DI PIU':

Introduzione al brainstorming
Il brainstorming: descrizione dello strumento
Cosa occorre per fare un brainstorming
le tecniche del brainstorming
Quando è utile un brainstorming
I vantaggi del brainstorming



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