TRUCCHI PER ORGANIZZARSI - 4

di Staff di QualitiAmo

Perché avete bisogno di organizzarvi ma, soprattutto, come riuscirci?

organizzarsi

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(Prima parte)

(Seconda parte)

(Terza parte)

Le strategie e i principi che possiamo decidere di adottare per organizzare la nostra vita sono molteplici. Noi abbiamo scelto di proporvene qualcuno, voi potrete aggiungere tutti quelli che desiderate.

Principio 7: il mucchio degli "indecisi"

Non avete mai notato che ciò che ci ferma quando proviamo a fare ordine è il non sapere cosa fare o dove mettere alcune cose? "Può servirmi ancora?" "Magari potrebbe servire a mio fratello", "e se provassi a ripararlo?"

E ci siamo fermati.

Alcune cose non vanno in nessuno dei "mucchi" individuati in precedenza, non trovano un posto logico dove essere ritirate, non si riesce a decidere se tenerle o buttarle.
Fortunatamente, però, c'è sempre un altro "mucchio" che viene in nostro soccorso: il mucchio degli "indecisi". Non facciamoci fermare o demoralizzare da una piccola cosa come questa, mettiamo il nostro oggetto nel mucchio su cui ragioneremo più tardi e tiriamo dritto continuando a riordinare ciò che abbiamo deciso di mettere a posto.

Principio 8: ogni cosa deve avere un posto

"Un posto per ogni cosa e ogni cosa al suo posto". Chissà quante volte abbiamo sentito ripetere questa frase ma forse pochi di noi sanno chi l'ha scritta. Si tratta di Isabella Beeton che l'ha inserita nel suo libro "The Book of Household Management", pubblicato addirittura nel 1861 e, ormai, diventato un vero classico.
Tutti tendiamo a ricordare la seconda parte di questo principio basilare e sappiamo bene che, per essere ordinati, occorre mettere ogni cosa al suo posto. Quello che spesso tendiamo a dimenticare, però, è che ci deve essere un posto per ogni cosa.

Se non abbiamo un posto dove mettere le chiavi quando rientriamo a casa, è facile che, al momento di uscire di nuovo, non si sappia se cercarle sul tavolo, in cucina o sotto i cuscini del divano. Se ci ritroviamo sempre la scrivania invasa da riviste di settore e da libri che non abbiamo ancora iniziato a leggere, è probabile che ci manchi un posto dove "parcheggiarli" temporaneamente in attesa che ricevano la nostra attenzione.

Bonnie McCullough, un'autorità in tema di organizzazione, ci ricorda che: "molto di rado si risparmia tempo mettendo le cose in posti temporanei". Tutto ha bisogno di una "propria casa". Teoricamente, il nostro ufficio dovrebbe essere disposto in modo così logico da renderci possibile trovare le cose ad occhi chiusi. Se so di trovare sempre la cucitrice nello stesso punto, la troverò immediatamente ogni volta che mi servirà e questo mi permetterà, alla lunga, di risparmiare moltissimo tempo.

Facciamo, dunque, buon uso di bidoni, scatole, scaffali, cestini, vassoi, contenitori e altri elementi che ci permettano di organizzare il nostro spazio.

(L'articolo continua sotto al box in cui ti segnaliamo che alla collana di libri QualitiAmo si è aggiunto un nuovo titolo).

LA COLLANA DEI LIBRI DI QUALITIAMO

"La nuova ISO 9001:2015 per riorganizzare, finalmente, l'azienda per processi" - Si aggiunge alla collana dei libri di QualitiAmo il primo testo che svela i segreti della futura norma.
Dalla teoria alla pratica: il secondo lavoro di Stefania Cordiani e Paolo Ruffatti spiega come migliorare la vostra organizzazione applicando la nuova norma attraverso i suggerimenti del loro primo libro
(Vai all'articolo che descrive il nuovo libro)

"Organizzazione per processi e pensiero snello - Le PMI alla conquista del mercato" - Da una collaborazione nata sulle nostre pagine, un libro per far uscire le PMI dalla crisi.
L’ideatrice di QualitiAmo e una delle sue firme storiche spiegano come usare con efficacia la Qualità.
(Vai all'articolo che descrive il primo libro)

(Vuoi restare aggiornato gratuitamente sulla nuova ISO 9001:2015? Visita ogni giorno la pagina che ti abbiamo linkato.
In calce all'articolo riporteremo quotidianamente un aggiornamento sulla futura norma)

Principio 9: la regola "80-20"

Chi ricorda la regola dell'80/20? Non è esatta, non è infallibile ma ci fornisce una modo pratico per pensare a come sprechiamo il nostro tempo.

Qual è il 20 per cento davvero importante tra le voci che sono sulla nostra lista delle attività? Dove trovo quel 20 per cento del mio lavoro che mi permette di ottenere l'80 per cento degli obiettivi? Quale sarà il 20 per cento di cose sul quale mi dovrò davvero concentrare?

Se proprio non riusciamo a fare una cosa e siamo costretti a rimandarla, almeno assicuriamoci che appartenga all'80 per cento di cose di minore importanza.

Conclusioni

Iniziamo da subito a mettere in pratica questi consigli, anche se ci sembrano semplici e, a volte, persino banali. Nessuno di loro da solo ci cambierà la vita ma adottarli tutti insieme ci permetterà di ritrovarci con un bel po' di tempo in più da dedicare a moltissime cose.

PER SAPERNE DI PIU':

Imparare a gestire il tempo è fondamentale
Il Kaizen per i lavori in proprio


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