ALCUNI STRUMENTI DELLA LEAN
MANUFACTURING POCO CONOSCIUTI

Staff di QualitiAmo

Si parla sempre di 5S, 5 perché, FMEA, Heijunka, ecc. ma pochi conoscono gli strumenti che vi illustreremo in questo articolo

strumenti lean manufacturing

Grandezza caratteri: piccoli | medi | grandi

Se volete implementare la Lean manufacturing sono tanti gli strumenti che potete valutare per capire quali si possano adattare meglio alla vostra realtà.
Ovviamente tutti conoscono i più famosi e, tra questi, vogliamo ricordare:

ma pochi conoscono quelli meno famosi che vi elencheremo in questo articolo.

Analisi dei colli di bottiglia

L'analisi dei colli di bottiglia si basa sullo studio di un processo al fine di identificare la fase o le fasi in cui la capacità disponibile è inferiore alla capacità richiesta.

Un collo di bottiglia è una sorta di strozzatura del flusso di lavoro, un vincolo che in alcuni punti ben precisi del processo non ci permette di far scorrere le nostre lavorazioni verso valle con la velocità che ci attenderemmo.
Immaginate, ad esempio, i fornitori che scaricano nel magazzino della vostra azienda il materiale che avete acquistato e un solo operatore che lo controlla. Inevitabilmente, se arriveranno due camion nello stesso momento, si creerà un collo di bottiglia.

Il passo successivo all'individuazione di questo vincolo è, naturalmente, quello di individuare i modi per rimuoverlo o, almeno, per ridurlo. Nell'esempio che abbiamo appena visto, basterebbe affiancare un secondo operatore al primo ogni volta che si crea una situazione di possibile congestione.

Formazione incrociata

La formazione incrociata (in inglese cross-training) è una delle tecniche principali che vengono utilizzate per costruire una maggiore flessibilità nella forza lavoro.

Si basa sul concetto che i lavoratori non debbano ricevere solamente la formazione necessaria per eseguire le attività che dovranno svolgere (ad esempio per lavorare all'interno di una certa cella produttiva) ma anche quella per poter svolgere in autonomia altre fasi operative che si rendono necessarie all'interno di un centro di lavoro.

Questo, ovviamente, garantisce un certpo grado di flessibilità e permette di utilizzare al meglio le risorse umane che abbiamo a disposizione, elemento fondamentale all'interno della Lean manufacturing.

Sistema Kanban a due contenitori

Un sistema kanban a due contenitori (in inglese si chiama 2-bin system) è un sistema che serve per rifornire il magazzino di reparto di ciò che serve per produrre un certo prodotto.

Può essere considerata una forma specializzata di Kanban perché nel Kanban a due contenitori il magazzino si articola in due soli scomparti (vedete un esempio nella figura che illustra questo articolo). Non appena il primo contenitore viene svuotato del materiale che conteneva e che è stato utilizzato nel processo produttivo, entra in azione il secondo contenitore che è pieno.
Nel frattempo, il contenitore vuoto viene rispedito al magazzino che si occupa di rifornire i reparti affinché venga nuovamente riempito.

Durante il periodo necessario per il rifornimento, viene utilizzato anche il materiale presente nel secondo scomparto (che contiene, in genere, materiale sufficiente a soddisfare la domanda durante il lead time più qualche scorta di sicurezza perché il processo non si debba fermare).

In questo modo, vi è sempre un contenitore disponibile presso il centro di lavoro che non rimane mai privo del materiale che serve alla produzione.

(L'articolo continua sotto al box in cui ti segnaliamo che alla collana di libri QualitiAmo si è aggiunto un nuovo titolo).

LA COLLANA DEI LIBRI DI QUALITIAMO

"La nuova ISO 9001:2015 per riorganizzare, finalmente, l'azienda per processi" - Si aggiunge alla collana dei libri di QualitiAmo il primo testo che svela i segreti della futura norma.
Dalla teoria alla pratica: il secondo lavoro di Stefania Cordiani e Paolo Ruffatti spiega come migliorare la vostra organizzazione applicando la nuova norma attraverso i suggerimenti del loro primo libro
(Vai all'articolo che descrive il nuovo libro)

"Organizzazione per processi e pensiero snello - Le PMI alla conquista del mercato" - Da una collaborazione nata sulle nostre pagine, un libro per far uscire le PMI dalla crisi.
L’ideatrice di QualitiAmo e una delle sue firme storiche spiegano come usare con efficacia la Qualità.
(Vai all'articolo che descrive il primo libro)

(Vuoi restare aggiornato gratuitamente sulla nuova ISO 9001:2015? Visita ogni giorno la pagina che ti abbiamo linkato.
In calce all'articolo riporteremo quotidianamente un aggiornamento sulla futura norma)

Il giro del latte

Il giro del latte (in inglese milk run) dà il nome a questo strumento in base alla consuetudine che c'era una volta (in alcuni Paesi c'è ancora) di lasciare la bottiglia del latte vuota fuori dall'abitazione in modo che il lattaio potesse sostituirla con una nuova.

Come il postino che passa ad un orario regolare e ci fa trovare la bottiglia piena di latte fuori dalla porta, la milk run assicura che i centri lavoro di un reparto vengano riforniti, ad orari prestabiliti, di tutti i materiali necessari.

Il percorso scelto per rifornire i centri lavoro viene ottimizzato in modo da non far perdere tempo e si cerca sempre di aggregare più materiali per volta in modo che il lead time complessivo venga abbattuto.

PER SAPERNE DI PIU':

Gli strumenti della Lean manufacturing
Come implementare la Produzione snella
Il modello giapponese
Lean manufacturing per accrescere la competitività
I primi rudimenti per comprendere la Lean manufacturing
Produzione snella e produzione di massa a confronto
Produzione snella applicata
Modello giapponese e produzione snella
Traghettare la vostra organizzazione verso la Produzione snella
I principi della Produzione snella
Il modello giapponese: Produzione snella e Company Wide Quality Control
Oragnizzazione snella e Lean manufacturing
Come realizzare l'azienda snella
La produzione snella: presentazioni in PowerPoint
Ergonomia e Lean manufacturing


cerca nel sito