PRENDERE UNA DECISIONE, OVVERO
CERCARE DI PREVEDERE COSA ACCADRA'
IN UN PROSSIMO FUTURO

Staff di QualitiAmo

Cercare di fare previsioni consiste in un vero e proprio processo i cui step vanno conosciuti

prendere decisioni fare previsioni

Grandezza caratteri: piccoli | medi | grandi

Ogni giorno le organizzazioni si trovano a dover prendere decisioni importanti senza conoscere cosa riservi loro il futuro.
Essere in grado di fare una buona previsione è, dunque, la premessa fondamentale per anticipare il futuro e pianificare le proprie attività in base ad esso.

Le previsioni servono a:

  • aiutare i manager a pianificare quali prodotti e servizi interesseranno in futuro i clienti e a progettare, sviluppandolo, un sistema capace di supportarne lo sviluppo.
    Questo è un obiettivo di lungo termine perché si basa su una previsione che si svilupperà lungo qualche annoalmeno e che porterà a decidere quali tipologie di prodotti e servizi sviluppare e in che numero, quali infrastrutture prevedere a questo scopo, ecc.
  • dare una mano ai manager nel pianificare l'utilizzo del sistema.
    Questo è un obiettivo di breve e medio termine e riguarda le previsioni relative a fornitori, forza lavoro, formazione, acquisti, produzione, definizione del budget e pianificazione

Tutto quanto abbiamo appena visto si basa su previsioni. Prevedere, ovviamente, non è una scienza esatta ma è indubbio che un po' di esperienza, l'abilità di ricercare le informazioni più utili, una certa capacità di giudizio e una buona esperienza delle tecnologie possano aiutarci in questo difficile percorso.

Iniziamo col dire che tutte le previsioni hanno degli elementi in comune anche se le tecniche che stanno alla loro base possono essere differenti. Ad esempio, le previsioni diventano meno accurate se riguardano un orizzonte temporale di ampio respiro mentre si rivelano spesso corrette quando il periodo di tempo associato è più breve. Un'organizzazione flessibile, dunque, ha maggiori probabilità di avere successo rispetto ad una poco propensa ad adattarsi in fretta ai cambiamenti perché la prima potrà accontentarsi di previsioni di breve e medio termine, quelle solitamente più corrette, in quanto sarà in grado di adattarsi in fretta ai nuovi scenari previsti.

Gli step del processo previsionale

Perché ogni tipologia di previsione sia il più accurata possibile, è bene strutturarla in un vero e proprio processo suddiviso nei seguenti step:

(L'articolo continua sotto al box in cui ti segnaliamo che alla collana di libri QualitiAmo si è aggiunto un nuovo titolo).

LA COLLANA DEI LIBRI DI QUALITIAMO

"La nuova ISO 9001:2015 per riorganizzare, finalmente, l'azienda per processi" - Si aggiunge alla collana dei libri di QualitiAmo il primo testo che svela i segreti della futura norma.
Dalla teoria alla pratica: il secondo lavoro di Stefania Cordiani e Paolo Ruffatti spiega come migliorare la vostra organizzazione applicando la nuova norma attraverso i suggerimenti del loro primo libro
(Vai all'articolo che descrive il nuovo libro)

"Organizzazione per processi e pensiero snello - Le PMI alla conquista del mercato" - Da una collaborazione nata sulle nostre pagine, un libro per far uscire le PMI dalla crisi.
L’ideatrice di QualitiAmo e una delle sue firme storiche spiegano come usare con efficacia la Qualità.
(Vai all'articolo che descrive il primo libro)

(Vuoi restare aggiornato gratuitamente sulla nuova ISO 9001:2015? Visita ogni giorno la pagina che ti abbiamo linkato.
In calce all'articolo riporteremo quotidianamente un aggiornamento sulla futura norma)

  • identificare l'obiettivo della previsione: in questo primo step dovremo stabilire quanto sia urgente la nostra previsione e, di conseguenza, giustificare la maggiore o minore necessità di risorse a seconda del livello di accuratezza necessario
  • stabilire l'orizzonte temporale: il secondo passo del nostro processo consiste nello stabilire il periodo di tempo che vogliamo venga coperto dalla nostra previsione.
    Ricordate che, come abbiamo scritto prima, l'accuratezza e la precisione di una previsione sono inversamente proporzionali alla lunghezza del periodo di tempo per il quale si desidera che la previsione si estenda
  • scegliere la tecnica previsionale più adatta: per selezionare il modello previsionale più adatto (analisi dei dati storici, indicatori economici, modelli econometrici, opinioni di esperti, ricerche di mercato, ecc.) occorre avere coscienza delle risorse che abbiamo a disposizione così come della complessità del problema che dobbiamo investigare
  • effettuare la previsione: ci baseremo sui dati in nostro possesso e sullo strumento scelto nello step precedente oltre che, naturalmente, sulla nostra esperienza

PER SAPERNE DI PIU':

La teoria delle decisioni
Decisioni più efficaci


cerca nel sito