PIRAMIDE DI MASLOW E PRODUZIONE
SNELLA - 2

Staff di QualitiAmo

L'implementazione della lean manufacturing è direttamente correlata ai bisogni più o meno evoluti dei lavoratori

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(Prima parte)

Vediamo come il soddisfacimento dei bisogni tipici di ogni lavoratore, così ben rappresentati dalla famosa piramide di Maslow, aiuta ad implementare al meglio gli strumenti caratteristici del lean thinking.

Lavoro di gruppo

La lean manufacturing, come sappiamo, fa un ampio uso dei team e del lavoro di gruppo per organizzare e gestire il lavoro.
Squadre composte da uomini ben preparati si adoperano per affrontare eventuali problemi di qualità e per migliorare i processi al fine di renderli più efficienti.

Affinché la produzione snella abbia successo all'interno di un'organizzazione è importante che questi gruppi non siano semplicemente costituiti da persone messe insieme a caso perché ogni team deve rappresentare una sorta di piccola azienda in miniatura che lavora secondo codici comuni, procedure assodate e relazioni basate sulla volontà di collaborare.

I team sono strumenti eccellenti per soddisfare i bisogni sociali più alti della piramide di Maslow perché le aziende più avvedute insegnano ai membri del gruppo a riconoscere il valore di ogni collega e dei suoi contributi al lavoro della squadra.
I membri di un team di questo tipo si aiutano a vicenda per compensare le reciproche debolezze perché sanno che gli obiettivi vengono raggiunti più facilmente con uno sforzo comune basato su una forte solidarietà del gruppo. Ne derivano una forte autostima di ogni lavoratore che, grazie al supporto dei colleghi, impara a realizzarsi a pieno e a soddisfare le proprie esigenze di crescita personale.

Celle produttive

Una cella produttiva funziona meglio se è gestita con i gruppi di lavoro composti da persone fortemente motivate. I team, infatti, aiutano a conciliare le esigenze specifiche del lavoro con la necessità di avere flusso produttivo regolare.

Un gruppo che funziona bene può risolvere autonomamente tutta una serie di problemi e ridurre o addirittura eliminare la necessità di una supervisione all'interno della cella.
Allo stesso tempo, una cella progettata correttamente incoraggia il lavoro di gruppo, consentendo una comunicazione più facile tra i membri del team e una vicinanza tale da velocizzare il flusso fra le diverse stazioni di lavoro.

Solitamente, all'interno di una cella i vari membri del team hanno una serie di competenze differenti ed è proprio il lavoro di squadra che permette che tali competenze individuali vengano messe al servizio del gruppo.

Qualità

I gruppi di lavoro hanno fatto parte della storia dell'evoluzione del concetto di Qualità fin dal suo inizio. Originariamente erano conosciuti come "Circoli della Qualità" e favorivano una grande soddisfazione personale di coloro che vi partecipano. La partecipazione attiva agli sforzi di gruppo per migliorare la qualità del lavoro, infatti, contribuisce a far crescere nelle persone il giusto grado di autostima e a farle sentire realizzate perché utilizzano le loro capacità per raggiungere gli obiettivi comuni del gruppo.

Miglioramento

Il miglioramento dei processi e il lavoro di gruppo sono in qualche modo sinonimi. Anche in questo caso valgono i commenti che abbiamo fatto in precenza.

SMED

La riduzione dei tempi di settaggio (SMED) utilizza spesso gruppi di lavoro per configurare le macchine e stabilire le migliori procedure per abbattere le tempistiche di cambio formato.
Una partecipazione attiva a questa tipologia di lavoro aiuta le persone a sentirsi soddisfatte del loro contributi e le supporta nel percorso di auto-realizzazione professionale.

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Formazione

La formazione costante, come sappiamo è fondamentale nella produzione snella.
L'idea di riuscire a ricavare il massimo della performance da ogni lavoratore, cercando di soddisfare le sue necessità - anche quelle poste in cima alla piramide di Maslow - aiuta l'azienda ad ottenere vantaggi enormi.

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