MANUTENZIONE "SNELLA" - 2

di Staff di QualitiAmo

Se un'azienda vuole mettere a frutto gli insegnamenti della Lean manufacturing, deve essere pronta a rivedere completamente anche la manutenzione degli impianti

manutenzione lean manufacturing

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(Prima parte)

Progettare il lavoro

Lo step iniziale di cui abbiamo parlato nella prima parte di questo articolo è fondamentale per assicurare che il processo di manutenzione venga svolto al meglio.
Chi si occupa di progettare la manutenzione deve essere in grado di applicare i principali metodi di ingegnerizzazione e le conoscenze in suo possesso per correggere quei problemi che possono portare una macchina o uno strumento a bloccarsi spesso.

Responsabilità di questa figura sono:

  • assicurare una buona manutenzione dei nuovi apparecchi installati
  • identificare e correggere i problemi cronici degli impianti
  • fornire tutti i consigli necessari affinché la Direzione stanzi le ricorse per progettare un buon processo di manutenzione
  • progettare e monitorare un programma di manutenzione che sia efficace ed efficiente, giustificando economicamente le risorse impiegate
  • assicurare che ogni addetto ad una macchina capisca come lavorarci e se ne prenda cura nel modo corretto
  • svolgere ispezioni periodiche ogni volta che si sono sostituite parti o si sono fatti aggiustamenti alla macchina per verificare che tutto funzioni nella maniera corretta
  • assicurare che gli impianti siano protetti dai danni che possono derivare da cause prevedibili (umidità presente nei reparti, polvere, ecc.)
  • esaminare periodicamente le registrazioni raccolte per capire, dai dati sui vecchi interventi di manutenzione, come impostare interventi predittivi
  • monitorare periodicamente l'efficacia dei programmi di formazione del personale della manutenzione

Pianificare il lavoro

Le responsabilità di chi deve pianificare i lavori del reparto Manutenzione sono:

  • stima della capacità del reparto e piani del lavoro da fare in base alle risorse disponibili
  • programmazione in base alla priorità degli interventi
  • coordinamento della forza lavoro, delle parti, dei materiali e degli strumenti in vista degli interventi di manuetenzione da compiere
  • assicurazione che tutti i lavori, anche i meno urgenti, vengano portati a termine
  • mantenimento delle registrazioni legate alla programmazione degli interventi
  • reporting sulle performance del reparto rispetto alle aspettaive e agli obiettivi

(L'articolo continua sotto al box in cui ti segnaliamo che alla collana di libri QualitiAmo si è aggiunto un nuovo titolo).

LA COLLANA DEI LIBRI DI QUALITIAMO

"La nuova ISO 9001:2015 per riorganizzare, finalmente, l'azienda per processi" - Si aggiunge alla collana dei libri di QualitiAmo il primo testo che svela i segreti della futura norma.
Dalla teoria alla pratica: il secondo lavoro di Stefania Cordiani e Paolo Ruffatti spiega come migliorare la vostra organizzazione applicando la nuova norma attraverso i suggerimenti del loro primo libro
(Vai all'articolo che descrive il nuovo libro)

"Organizzazione per processi e pensiero snello - Le PMI alla conquista del mercato" - Da una collaborazione nata sulle nostre pagine, un libro per far uscire le PMI dalla crisi.
L’ideatrice di QualitiAmo e una delle sue firme storiche spiegano come usare con efficacia la Qualità.
(Vai all'articolo che descrive il primo libro)

(Vuoi restare aggiornato gratuitamente sulla nuova ISO 9001:2015? Visita ogni giorno la pagina che ti abbiamo linkato.
In calce all'articolo riporteremo quotidianamente un aggiornamento sulla futura norma)

Esecuzione del lavoro

Come abbiamo visto, le tre tipologie di intervento che possiamo trovarci davanti sono le seguenti e molte aziende si strutturano in modo da avere una squadra dedicata per ogni casistica di intervento (tre in tutto):

  • intrervento di routine o manutenzione preventiva (si tratta di interventi fatti in accordo con schede preparate in precedenza e il cui lavoro è ben definito da un modello approvato che si estende per un tempo stabilito)
  • emergenza (il gruppo dedito alle emergenze gestisce gli interventi improvvisi, richiedendo ulteriore assistenza solo se strettamente necessario)
  • intervento pianificato (l'ultimo gruppo si occupa di tutto ciò che non rientri negli interventi di routine e nelle emergenze)

Due squadre saranno ridotte all'osso per gestire gli interventi di routine e le emergenze ed un terzo gruppo più grande si dedicherà a gestire la manutenzione programmata.

PER SAPERNE DI PIU':

Semplificazione della manutenzione degli impianti
Terminologia: manutenzione predittiva
Gli strumenti della Lean manufacturing
Come implementare la Produzione snella
Il modello giapponese
Lean manufacturing per accrescere la competitivitàIl portale della Lean manufacturing
I primi rudimenti per comprendere la Lean manufacturing
Produzione snella e produzione di massa a confronto
Produzione snella applicata
Modello giapponese e produzione snella
Traghettare la vostra organizzazione verso la Produzione snella
I principi della Produzione snella
Il modello giapponese: Produzione snella e Company Wide Quality Control
Oragnizzazione snella e Lean manufacturing
Come realizzare l'azienda snella
La produzione snella: presentazioni in PowerPoint



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