ESSERE UN VERO LEADER - L'IMPORTANZA
DELL'APPRENDIMENTO CONTINUO

Staff di QualitiAmo

Guidare le persone con l'intelligenza emotiva

apprendimento continuo

Grandezza caratteri: piccoli | medi | grandi

(Guidare un'organizzazione con l'intelligenza emotiva - Prima parte: Essere un vero leader)

Come abbiamo scritto la settimana scorsa, si può essere un leader di successo senza ricorrere all'intelligenza emotiva ma bisogna essere molto fortunati e avere tutti gli elementi di incertezza a nostro favore: mercati favorevoli, concorrenti maldestri, e così via.

Anche chi è davvero molto intelligente può coprire la mancanza di intelligenza emotiva ma solo fino a quando le cose diventano davvero difficili per l'organizzazione e, si sa, in tempo di crisi le situazioni difficili si materializzano spesso. A questo punto, però, se non avrete investito in intelligenza emotiva, difficilmente avrete costituito quel capitale necessario per tirare fuori il meglio dalle persone anche sotto pressione.
Del resto, la leadership si sostiene facendo sì che le persone che lavorano con noi diano il meglio sul lavoro anche rispetto a quanto loro stesse avrebbero mai pensato di poter fare ma per poter arrivare a questi risultati occorre essere in piena sintonia con i nostri collaboratori, ovvero mettere in pratica l'intelligenza emozionale.

La buona notizia è che, come abbiamo già visto, l'intelligenza emotiva si può imparare, così come si può migliorare il suo utilizzo.

Favorire l'apprendimento continuo

Le competenze specifiche che riguardano la leadership e che sono alla base di un uso corretto dell'intelligenza emotiva non vengono necessariamente dall'esperienza di vita.
Ad esempio, una delle lamentele più comuni che si sentono a proposito dei manager, in particolare quelli neopromossi, è che mancano di empatia.
Il problema è che sono stati promossi perché erano eccezionali nel lavorare da soli ed essere individualista non insegna, ovviamente, le competenze necessarie per comprendere le preoccupazioni delle altre persone.

I dirigenti che sono motivati ​​a migliorare la loro intelligenza emotiva non possono farlo se non vengono loro date le giuste informazioni, un orientamento di base e il supporto necessario.

Ciò di cui hanno bisogno è una valutazione oggettiva dei loro punti di forza e dei limiti da parte di persone che li conoscono bene e delle cui opinioni si fidano.

Ad una valutazione approfondita bisognerà, poi, far seguire una guida che si realizzerà in un piano di sviluppo specifico che utilizzerà l'ambiente di lavoro, le riunioni e i team come laboratorio per l'apprendimento dell'intelligenza emotiva.

(L'articolo continua sotto al box in cui ti segnaliamo che alla collana di libri QualitiAmo si è aggiunto un nuovo titolo).

LA COLLANA DEI LIBRI DI QUALITIAMO

"La nuova ISO 9001:2015 per riorganizzare, finalmente, l'azienda per processi" - Si aggiunge alla collana dei libri di QualitiAmo il primo testo che svela i segreti della futura norma.
Dalla teoria alla pratica: il secondo lavoro di Stefania Cordiani e Paolo Ruffatti spiega come migliorare la vostra organizzazione applicando la nuova norma attraverso i suggerimenti del loro primo libro
(Vai all'articolo che descrive il nuovo libro)

"Organizzazione per processi e pensiero snello - Le PMI alla conquista del mercato" - Da una collaborazione nata sulle nostre pagine, un libro per far uscire le PMI dalla crisi.
L’ideatrice di QualitiAmo e una delle sue firme storiche spiegano come usare con efficacia la Qualità.
(Vai all'articolo che descrive il primo libro)

(Vuoi restare aggiornato gratuitamente sulla nuova ISO 9001:2015? Visita ogni giorno la pagina che ti abbiamo linkato.
In calce all'articolo riporteremo quotidianamente un aggiornamento sulla futura norma)

Infine, il sostegno di cui i manager necessitano è qualcuno con cui parlare in maniera sincera di come gestire le diverse situazioni, cosa fare per superare brillantemente le battute di arresto dei collaboratori e come imparare a ottenere da loro solo il meglio.

Se i manager inizieranno a coltivare queste competenze e a metterle in pratica in modo costante, potranno sviluppare un'intelligenza emotiva specifica che permetterà loro di trasformarsi in veri e propri leader.

La prossima settimana scopriremo come anche il linguaggio possa essere fondamentale per migliorare il nostro percorso verso lo sviluppo dell'intelligenza emotiva. Non perdetevi l'articolo!

PER SAPERNE DI PIU':

Shuhari: una tecnica di apprendimento
La formazione dei manager in azienda
Tutti i documenti relativi alla formazione
Le 10 caratteristiche di un leader
Le competenze richieste ai leader
L'influenza della leadership
I tratti distintivi di un leader
La leadership strategica
Leader e leadership: le caratteristiche
Essere un vero leader: l'importanza dell'apprendimento continuo

Hitoshi Kume: il guru della statistica
Peter Senge e il pensiero sistemico
Le mappe mentali
Le conoscenze tecniche del RGQ
Diventare un leader: attenzione al linguaggio


cerca nel sito