LA NUOVA CONSULENZA: IL SUO RUOLO
NEL 2014

Staff di QualitiAmo

Il nuovo ruolo del consulente negli anni Duemila

ruolo consulente

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AEREO

Su un aereo ci sono un prete, un rabbino ed un consulente.
Il comandante: "Siamo spiacenti di comunicare ai Signori passeggeri che per un guasto tutti i motori sono fuori uso. Non c'è nulla che io possa fare per evitare il disastro, anche il timone non funziona..."
Il prete prende il rosario e comincia a pregare.
Il rabbino prende la Torah e comincia a leggere.
Il consulente prende l'elenco dei passeggeri e comincia ad organizzare il CSTA (Comitato di Sicurezza del Traffico Aereo).

IL DIAVOLO

Il diavolo: "Posso renderti ricchissimo e fare di te il Consulente più famoso e ricercato al mondo."
Il consulente: "Ottimo. E cosa devo fare in cambio?"
Il diavolo: "Beh, naturalmente mi devi dare la tua anima. Ma voglio anche l'anima dei tuoi figli, dei figli dei tuoi figli e, giusto per non sbagliare, l'anima di tutti i tuoi discendenti da qui all'eternità."
Il consulente: "Alt ... aspetta un secondo! Dov'è la fregatura?"

(Storielle sui consulenti trovate sul sito BCC dove potrete leggerne anche altre)

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La reputazione legata a un mestiere si può intuire anche dalle barzellette che lo raccontano e, in questi ultimi anni, sulla consulenza ne abbiamo lette parecchie soprattutto grazie agli amici che scrivono ogni giorno sul forum di QualitiAmo.

I tempi d'oro della consulenza, per intenderci quelli del "dotcom boom", sembrano definitivamente tramontati e la crescita a doppia cifra di nuovi consulenti ogni anno sembra appartenere alla preistoria.
Oggi i clienti non vogliono più ritrovarsi nelle classiche barzellette e sono restii a spendere soldi per avere servizi che possono tranquillamente sviluppare al loro interno formando il personale o assumendo i consulenti rimasti senza lavoro. Le aziende più avvedute, infatti, cercano di sviluppare conoscenza al proprio interno in modo da non essere continuamente dipendenti dalla consulenza.

Le presentazioni mirabolanti che lasciavano i clienti a bocca aperta hanno fatto il loro tempo. Oggi servono soluzioni e risultati concreti perché le organizzazioni vogliono che le cose vengano fatte nel minor tempo possibile e bene.
Per questo motivo i progetti diventano sempre più piccoli e focalizzati su output tangibili e facilmente identiifcabili. Nessuno ha più voglia di farsi incantare dai venditori di fumo.

Oggi un consulente, per restare sul mercato, deve mostrarsi sempre aggiornato, avere un'etica professionale solida e praticare prezzi onesti. La cattiva notizia è che qualche professionista del settore non corrisponde al ritratto appena stilato e, molto probabilmente, si perderà per strada cercando di fronteggiare la crisi smettendo di investire su se stesso e alzando i prezzi invece che preparandosi con più attenzione in modo da ampliare il proprio mercato di riferimento. Quella buona è che chi ha voglia di lavorare duro ha ancora la possibilità di avere un suo spazio nel mercato della consulenza e di aiutare le organizzazioni clienti a fare della Qualità lo strumento utile per combattere la concorrenza.

Ogni cosa è cambiata profondamente in questo settore, spesso diventando più difficile. I clienti chiedono ogni giorno più garanzie e raccolgono informazioni per essere sicuri prima di spendere i loro soldi. Affidare un lavoro di consulenza al ragazzino neolaureato perché possa imparare mentre lavora (sulle spalle del cliente), oggi non è più possibile così come erogare consulenza dopo aver letto qualche rivista specializzata e qualche forum di settore.

Per sopravvivere in questo mondo occorre essere davvero esperti e avere un'idea precisa di ciò che si propone al cliente e del lavoro che si andrà a fare. La solidità e la professionalità torneranno ad essere di moda, soprattutto in un mondo in cui tutti si professano "consulenti" (abbiamo persino le consulenti di bellezza).
C'è un bisogno assoluto di chiarezza nella professione e chi ricopre questo ruolo deve esserne cosciente prima che sia troppo tardi.

Non c'è più bisogno di consulenti che aiutino le aziende a mantenere lo status quo, servono professionisti in grado di capire cosa va cambiato per tracciare la strada da percorrere. In sostanza, non stiamo parlando di mera riduzione dei costi o di semplice gestione di processi già esistenti ma di conoscenza e idee.
Spesso il consulente si trova davanti organizzazioni nelle quali le cose vanno male senza che nessuno ne sappia il motivo. Trovare le cause di un problema è questione di conoscenze, determinazione, professionalità e disciplina, non certo di fortuna. Occorre - prima di tutto - raccogliere le informazioni che servono agendo un po' come dei dottori che devono diagnosticare la malattia del paziente. Un lavoro paziente e umile basato sulle domande giuste tese ad evitare di saltare a conclusioni errate.

Un professionista saprà quali domande fare e, di conseguenza, individuerà le cause di un problema solamente se avrà le basi culturali necessarie per poter svolgere al meglio questo lavoro ma queste basi si costruiscono studiando, relazionandosi con altri professionisti del settore e lavorando duramente. Ci vuole esperienza, bisogna avere la costanza di apprendere in continuazione nuove nozioni, occorre imparare ad utilizzare strumenti sconosciuti per sfidarci ad affrontare nuove problematiche e aumentare le nostre competenze.
E' così che si diventa ogni giorno consulenti migliori.

(L'articolo continua sotto al box in cui ti segnaliamo che alla collana di libri QualitiAmo si è aggiunto un nuovo titolo).

LA COLLANA DEI LIBRI DI QUALITIAMO

"La nuova ISO 9001:2015 per riorganizzare, finalmente, l'azienda per processi" - Si aggiunge alla collana dei libri di QualitiAmo il primo testo che svela i segreti della futura norma.
Dalla teoria alla pratica: il secondo lavoro di Stefania Cordiani e Paolo Ruffatti spiega come migliorare la vostra organizzazione applicando la nuova norma attraverso i suggerimenti del loro primo libro
(Vai all'articolo che descrive il nuovo libro)

"Organizzazione per processi e pensiero snello - Le PMI alla conquista del mercato" - Da una collaborazione nata sulle nostre pagine, un libro per far uscire le PMI dalla crisi.
L’ideatrice di QualitiAmo e una delle sue firme storiche spiegano come usare con efficacia la Qualità.
(Vai all'articolo che descrive il primo libro)

(Vuoi restare aggiornato gratuitamente sulla nuova ISO 9001:2015? Visita ogni giorno la pagina che ti abbiamo linkato.
In calce all'articolo riporteremo quotidianamente un aggiornamento sulla futura norma)

La base dalla quale partire è la volontà di fornire valore ai clienti. Incassare denaro e lasciare il cliente nei guai non aiuterà certo a costruirvi una buona fama nel settore, soprattutto perché in Italia non è così esteso come molti credono.

PER SAPERNE DI PIU':

Adempimenti burocratici per diventare un consulente della Qualità
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