ASSUMERE LA PERSONA GIUSTA GRAZIE
ALL'ANALISI DEL LAVORO

Staff di QualitiAmo

Perché è importante dedicare del tempo all'analisi del lavoro per selezionare il personale

assumere la persona giusta

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Identificare la persona giusta per andare a coprire una posizione libera all'interno dell'organizzazione per la quale si lavora è sempre una questione molto delicata. Avere a disposizione potenzialmente così tanti candidati di età e cultura diverse (uno dei "vantaggi" della crisi) non ha fatto che rendere questo compito ancora più gravoso, soprattutto se pensiamo che l'economia globale e l'altissima competitività rendono la selezione di lavoratori competenti un must assoluto per qualsiasi azienda che non voglia soccombere in questa partita che si fa ogni giorno più difficile da giocare.

Potremmo pensare che l'avvento di internet e il fatto di ricevere centinaia di curriculum per ogni ricerca di lavoro pubblicizzata abbia in qualche modo reso il tutto più semplice ma, in realtà, ha solo aumentato il lavoro di chi deve operare una scelta.

Dato che molti di coloro che ci leggono devono spesso operare scelte del genere o collaborare con il capo delle Risorse Umane per trovare collaboratori validi (ad esempio per supportare la funzione Qualità), vi invitiamo a pensare per un attimo a cosa significhi assumere la persona sbagliata e a come un po' di trascuratezza in questo processo possa mettere a serio rischio l'intero business. Da una ricerca fatta negli Stati Uniti, infatti, emerge che il costo di un errore nella fase di selezione del personale può arrivare a costare da una volta e mezza a ben dieci volte il salario annuale del lavoratore assunto!

Assumere persone competenti, invece, è un approccio di tipo "win-win" perché l'organizzazione può contare su un profilo professionale valido ma anche il lavoratore assunto trae soddisfazione dall'essere stato selezionato per svolgere un lavoro che è in grado di fare bene. Inoltre, i colleghi del nuovo assunto potranno avvalersi dell'esperienza, dell'entusiasmo, delle competenze, ecc. del nuovo arrivato. Un arricchimento per tutti, come potete vedere.

Un'analisi del lavoro che la nuova risorsa dovrà andare a compiere è, dunque, fondamentale per scrivere la sua job description, ovvero l'accordo che formalizza le responsabilità e l'autorità del profilo e le qualità necessarie per svolgere con successo i compiti previsti nel documento. Senza un'analisi preventiva, è difficile se non impossibile avere ben chiaro quale tipologia di persona ci occorra.

I mansionari, però, godono di pessima reputazione in moltissime organizzazioni perché sia gli operativi sia, purtroppo, molti manager ritengono che preparare, approvare e firmare per conoscenza un simile documento sia una mera perdita di tempo (questo, naturalmente, fino a quando non capiscono che possono utilizzare a loro vantaggio le informazioni in esso riportate).

Molti, infatti, ritengono che una job description sia limitante perché confina le persone all'interno di una certa cerchia di attività. Ecco, allora, che, pur di non scrivere questi documenti, ci si inventa di tutto:

  • "è un lavoro troppo lungo e ho cose più importanti da fare"
  • "è una perdita di tempo, i miei uomini sanno benissimo cosa devono fare"
  • "il nostro lavoro cambia troppo in fretta perché possa essere descritto in un documento come questo"
  • "un mansionario è troppo limitante, io voglio che i miei uomini siano flessibili"

Peccato, però, che il manager che oggi non trova il tempo o la voglia per fare questo tipo di analisi, domani dovrà certamente pentirsi di aver selezionato il profilo sbagliato che - con molta probabilità - gli creerà non pochi problemi.

In effetti, poi, è vero che le persone sanno benissimo ciò che devono fare ma cosa succede quando una di loro se ne va improvvisamente e tutte le informazioni necessarie per assumerne una nuova se ne vanno con lei?

E se il lavoro cambia così velocemente da non poterlo formalizzare non è fondamentale sapere sempre quali competenze occorrano per svolgerlo? Anzi, possiamo dire che, se possibile, in questo caso è ancora più importante perché formare le persone perché siano sempre al passo coi tempi diventa una vera e propria necessità.

Infine, anche essere flessibili così a casaccio è qualcosa che funziona solamente nell'azienda dei sogni perché le organizzazioni hanno bisogno di un certo livello di responsabilità e di persone che sappiano assumersi gli oneri che queste competono e tutto questo richiede mansionari dettagliati e, in definitiva, un'analisi approfondita del lavoro da svolgere.

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LA COLLANA DEI LIBRI DI QUALITIAMO

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(Vai all'articolo che descrive il primo libro)

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In calce all'articolo riporteremo quotidianamente un aggiornamento sulla futura norma)

Un mansionario dovrà includere almeno informazioni relative a:

  • compiti da svolgere
  • conoscenze da avere (formazione, esperienza, ecc.)
  • competenze
  • ogni altra informazione relativa al lavoro da svolgere

Credeteci, non c'è nulla di più importante di questa analisi per assicurarsi un buon processo di selezione delle risorse umane e poter contare sempre su gente valida, anche (e soprattutto) in periodi difficili come questo.

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