LEAN MANUFACTURING E LETTERATURA:
CARLO FRUTTERO RICORDA LUCENTINI

Conoscere i principi del pensiero snello aiuta anche
sotto le armi

di Stefania Cordiani

fruttero-lucentini

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I principi della Qualità nella letteratura

Con questo brano, inauguriamo una piccola sezione di QualitiAmo che raccoglierà brani, tratti dalla letteratura, dedicati alla Qualità.
Spunti, suggerimenti, ricordi, aneddoti di piccoli o grandi autori che fanno riferimento alle metodologie e agli strumenti che ben conosciamo ma che sono custoditi nelle biblioteche e possono diventare nostri solo con una lettura non tecnica o specialistica.

Oggi vi proponiamo un brano di Carlo Fruttero che ricorda un episodio di vita militare del suo grande amico e collega Franco Lucentini (come dimenticare il loro famoso romanzo "La donna della domenica"?) e racconta come alcuni concetti appartenenti al mondo della Lean manufacturing abbiano permesso a Lucentini di portare genio e pensiero scientifico nella piatta vita da caserma.

L'ironia impagabile del grande Fruttero e l'astuzia di Lucentini rendono questo quadretto indimenticabile.
Buona lettura!

Franco Lucentini e il fucile Modello 91

"...Lucentini tirava avanti in caserma, tribolando a testa china, un nodo di autocommiserazione perennemente in gola.

Egli si trasse da questo stato di abiezione mediante ciò che potrà sembrare a prima un furbo espediente, ma che io giudico una lampante smentita della presunta incompatibilità tra Lucentini e il mestiere delle armi. Avendo appreso tra un'urlataccia e una consegna che i tempi di smontaggio e rimontaggio del fucile Modello 91 era oggetto di viva competizione in tutto l'esercito, egli si disse che, se fosse riuscito ad abbassare il record dell'intera pantomima, i suoi superiori immediati gli avrebbero forse concesso un po' di respiro.

Nelle ore libere si concentrò sul problema con la calma lucidità di cui ho già dato altri esempi: osservò tayloristicamente i campioni del reggimento all'opera, frazionò i loro movimenti, ne calcolò la durata col cronometro in mano, prese una esauriente serie di appunti e cominciò in proprio. Come aveva sperato (previsto, direbbero i suoi amici) la tecnica ufficiale era perfezionabile, il limite si poteva abbassare. Individuò sprechi di decimi di secondo, gesti superflui, ingiustificate contrazioni delle dita, e lo stesso ordine tradizionalmente seguito per disgiungere e ricongiungere i vari pezzi del fucile gli si rivelò irrazionale, arcaico, pieno di stolte ridondanze. Mise a punto un metodo completamente diverso, vi si esercitò senza risparmio di energie, e quando si sentì pronto gettò il suo asso sul tavolo.

(L'articolo continua sotto al box in cui ti segnaliamo che alla collana di libri QualitiAmo si è aggiunto un nuovo titolo).

LA COLLANA DEI LIBRI DI QUALITIAMO

"La nuova ISO 9001:2015 per riorganizzare, finalmente, l'azienda per processi" - Si aggiunge alla collana dei libri di QualitiAmo il primo testo che svela i segreti della futura norma.
Dalla teoria alla pratica: il secondo lavoro di Stefania Cordiani e Paolo Ruffatti spiega come migliorare la vostra organizzazione applicando la nuova norma attraverso i suggerimenti del loro primo libro
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"Organizzazione per processi e pensiero snello - Le PMI alla conquista del mercato" - Da una collaborazione nata sulle nostre pagine, un libro per far uscire le PMI dalla crisi.
L’ideatrice di QualitiAmo e una delle sue firme storiche spiegano come usare con efficacia la Qualità.
(Vai all'articolo che descrive il primo libro)

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In calce all'articolo riporteremo quotidianamente un aggiornamento sulla futura norma)

Un incredulo sergente gli fece ripetere la manovra. Lucentini ripetè: la notizia che un soldato di eccezionale inettitudine riusciva a smontare e rimontare il 91 in un tempo inferiore di quasi la metà al record nazionale risalì tutta la catena di comando, giunse al signor colonnello. Lucentini diventò da un giorno all'altro l'orgoglio del reggimento, della divisione, del corpo d'armata, fu portato trionfalmente in giro di caserma in caserma, esibito come un nuovo, mirabile modello di cannone o di carro corazzato. Ogni vessazione cessò, vennero licenze-premio, permessi speciali, privilegi, e persino la promozione a sergente..."

(Tratto da: "Mutandine di chiffon - Memorie retribuite" di Carlo Fruttero)

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