LA FRUGALITA' AL LAVORO:
UN CONCETTO IMPORTANTE

di G. Dallavalle

In tempo di crisi si tende a fare l'errore di confondere la frugalità con un taglio dissennato dei costi

frugalita

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Carlos Ghosn è lo chief executive dell'alleanza franco-giapponese di Renault SA e Nissan Motor Co.
Mentre era in visita in India per stringere un accordo con Mahindra e Mahindra Ltd (M&M), all'inizio del 2007, coniò il termine, poi diventato famoso tra gli addetti ai lavori, di "frugal engineering".

Ma cosa si intende con frugalità applicata al mondo delle aziende? Semplicemente ottenere di più utilizzando meno risorse, il concetto chiave della Lean manufacturing. Sviluppare un prodotto in occidente costa di più che nei Paesi in via di sviluppo perché si utilizzano strumenti più costosi. In India, giusto per fare un esempio, lo stesso risultato si ottiene con meno risorse e minori costi.

L'idea si sta facendo strada rapidamente perché la crisi porta forzatamente a ridimensionare l'utilizzo delle risorse. Recentemente, ad esempio, la giapponese Daiichi ha acquistato Ranbaxy, una delle aziende farmaceutiche indiane di maggior successo, per far leva sui suoi costi estremamente bassi.

Non tutti, però, hanno capito fino in fondo cosa si intenda con "frugalità" e hanno applicato male il concetto tagliando i costi in maniera sciocca e indiscriminata. Per farvi un esempio, questo è un titolo apparso di recente su un giornale americano: “Per il bagno dell'ufficio a sciugamani, carta igienica e sapone si portano da casa”.

Tagliare i costi o avere un approccio sistemico al loro contenimento sono due cose completamente diverse. Affrontare il problema di utilizzare meno risorse significa capire esattamente cosa va fatto e, dopo un'attenta analisi, farlo scegliendo tra tutte le opzioni quella che permetta di fare le cose bene risparmiando tempo e denaro.

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Tagliare semplicemente i costi può essere controproducente. Prendete l'esempio dell'azienda che non mette più a disposizione asciugamani e carta igienica: risparmierà sicuramente qualche soldo nei costi diretti ma quanto saliranno quelli indiretti? Sono proprio queste cose che spaventano i dipendenti e li spingono a cercare un nuovo lavoro, riducendo, spesso, la loro produttività in quell'ambiente di lavoro. E quanto costa rimpiazzare una persona che se ne va?

La frugalità dovrà diventare un vero e proprio comandamento per le aziende del futuro e fare parte dei loro principi etici. Non dovrà essere un riflesso condizionato dalla situazione economica ma un credo da portare avanti anche quando la crisi sarà superata, fino a farlo diventare un vero e proprio stile di vita.

(Fonte: "Fable" ous Management Theories)

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